Trump attacca Maduro e corteggia il voto latinoamericano

Il presidente Usa alla Florida International University per parlare a due platee: gli espatriati e i generali venezuelani

Il presidente statunitense Donald Trump, durante un discorso in programma a Miami, chiederà a Nicolas Maduro di lasciare il potere in Venezuela. Lo farà parlando a due diversi pubblici: i generali che mantengono alla guida del Paese il presidente non più riconosciuto dagli Stati Uniti e le decine di migliaia di venezuelani espatriati, che potrebbero essere decisivi, in Florida, alle elezioni presidenziali del 2020.

Il discorso alla Florida International University, nel cuore di questa comunità d'immigrati, sarà pronunciato a quasi un mese dall'autoproclamazione di Juan Guaido, capo dell'opposizione, a presidente ad interim, subito appoggiata da Washington, la prima capitale a prendere apertamente le parti degli oppositori del "dittatore" Maduro. Guaido ha chiesto l'aiuto dei militari, affermando che la rielezione di Maduro è stata illegittima e invocando nuove elezioni libere.

Nel suo recente discorso sullo stato dell'Unione, Trump ha usato l'esempio di Maduro per mettere in guardia dai pericoli di qualsiasi forma di socialismo, insinuando che i 'nuovi' democratici di sinistra potrebbero essere una minaccia per l'America. In un giorno festivo per gli Stati Uniti, in cui si celebrano i presidenti (Presidents' Day), Trump cercherà di accaparrarsi il voto venezuelano, una fetta importante del blocco di lingua spagnola, sempre più decisivo nello Stato in bilico della Florida, spesso cruciale per la vittoria alle presidenziali. Secondo i dati dello Stato, dei 14 milioni di elettori registrati, circa 36.000 sarebbero nati in Venezuela e vivrebbero soprattutto nelle contee di Miami-Dade e Broward; il 65% di questa comunità è andato a votare.


Le sanzioni e gli aiuti

L'amministrazione Trump ha mostrato al gigante petrolifero statale Petroleos la strada per evitare le sanzioni statunitensi, quando il dipartimento del Tesoro ha detto che "prenderebbe in considerazione la possibilità di rimuovere le sanzioni" su coloro che compiono passi concreti per "ristabilire l'ordine democratico" in Venezuela. Allo stesso tempo, il dipartimento del Tesoro ha annunciato l'imposizione di sanzioni su cinque 'fedelissimi' di Maduro - "l'illegittimo ex presidente" - tra cui il comandante della guardia presidenziale, il direttore dell'intelligence venezuelana, il ministro del Petrolio e il presidente di Petroleos.

Il senatore Marco Rubio e il deputato Mario Diaz-Balart, entrambi repubblicani eletti in Florida, sono andati domenica al confine tra Venezuela e Colombia per visitare le strutture che ricevono gli aiuti umanitari statunitensi. Guaido punta su questi aiuti per persuadere i militari a riconoscerlo come presidente e a creare un corridoio umanitario, mentre Maduro ha ordinato alle forze armate di bloccarli, perché giudicati un'intrusione americana. Garrett Marquis, portavoce del consigliere per la Sicurezza nazionale, John Bolton, ha detto che gli Stati Uniti hanno predisposto quasi 200 tonnellate di aiuti per i venezuelani e che la comunità internazionale ha promesso oltre 100 milioni di dollari per fronteggiare l'emergenza.

Altri Servizi

Fca: richiama in Usa quasi 900mila vetture, non rispettano standard su emissioni

Epa soddisfatta dell'azione volontaria del gruppo. La mossa segue test condotti dall'azienda e dall'Agenzia per la protezione ambientale. Fca: veicoli sicuri, nessuna multa
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Fiat Chrysler Automobiles ha deciso di richiamare quasi 900mila vetture negli Stati Uniti, per l'esattezza 862.520. La mossa segue test sulle emissioni condotti dall'Agenzia per la protezione ambientale americana (l'Epa) e dall'azienda stessa come richiesto dalla legge. A dare l'annuncio è stata l'Epa, che "dà il benvenuto all'azione di Fiat Chrysler di richiamare volontariemente i suoi veicoli che non rispettano gli standard sulle emissioni Usa".

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Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la sua campagna presidenziale

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La senatrice Kirsten Gillibrand ha ufficialmente lanciato la propria candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali statunitensi del prossimo anno, con un video intitolato "Il coraggioso vince", che parte da un verso dell'inno nazionale (Di' dunque, sventola ancora la nostra bandiera adorna di stelle sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi?) per affermare che il coraggio degli americani può aiutare il Paese a raggiungere risultati come il sistema sanitario universale, il congedo parentale per tutti e una nuova riforma per l'ambiente. "Abbiamo bisogno di un leader che faccia delle scelte notevoli e coraggiose. Qualcuno che non sia spaventato dal progresso. Ecco perché mi candido alla presidenza".

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Trump propone budget da 4.700 mld di dollari, Congresso pronto a bocciarlo

Chiede 8,6 miliardi aggiuntivi per il muro. A ottobre rischio shutdown

Il presidente americano, Donald Trump, ha presentato una proposta di budget per l'anno fiscale 2020 che vale 4.700 miliardi di dollari ma che rischia già in partenza di creare tensioni al Congresso, che deve approvare la manovra (la prima, firmata Trump, con una Camera controllata dall'opposizione democratica).

Boeing: "piena fiducia" nel 737 Max ma vari Paesi ne impediscono l'uso

Regno Unito, Francia e Germania tra le nazioni che puntano su sicurezza. Romney primo senatore Gop a chiedere lo stop all'uso del jet. L'aviazione civile Usa dalla parte del gruppo. Passeggeri preoccupati. Trump: aerei troppo complessi.

Messo sotto pressione dalle autorità dell'aviazione civile nel mondo, Boeing ha diffuso un comunicato difendendo la sicurezza dei suoi jet 737 Max, nei quali ha "piena fiducia".

Federcalcio Usa sorpresa dalla causa per discriminazione intentata dalle giocatrici della nazionale

Carlos Cordeiro ha detto che le atlete non si erano mai lamentate del contratto collettivo. Le campionesse del mondo chiedono di essere pagate (e trattate) come gli uomini
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Il presidente della Federcalcio statunitense, Carlos Cordeiro, ha manifestato la propria sorpresa, e quella dell'organizzazione che presiede, nel prendere atto della causa intentata dalle calciatrici della nazionale per discriminazione di genere. Cordeiro ha detto che non aveva mai sentito lamentele sull'accordo collettivo contrattato e firmato tra le due parti due anni fa.

Lyft lancia il road show per la sua Ipo da 2 miliardi di dollari

Sarà la prima del settore dei trasporti on-demand a quotarsi a Wall Street, ma sarà presto seguita da Uber

Parte lunedì il road show di Lyft per la sua Ipo, durante la quale cercherà di raccogliere fino a due miliardi di dollari, per arrivare a una valutazione di oltre 20 miliardi di dollari. Lyft dovrà cercare di convincere gli investitori a preferire la sua Ipo a quella di Uber, che dovrebbe lanciarla il prossimo mese.