Trump conclude il G-7: "Voglio un commercio senza dazi, senza barriere, senza sussidi"

Il presidente Usa ha parlato di summit di "enorme successo", ribadendo che gli altri "hanno approfittato di noi per decenni, ma quei giorni sono finiti". Poi ribadisce: "Meglio tornare al G-8, con la Russia". "Ora vado in missione di pace" da Kim
Ap

"Abbiamo concluso un G-7 davvero di enorme successo" e le discussioni sul commercio sono state "estremamente produttive". Queste le parole del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a conclusione del (suo) summit del G-7 in Canada, che lascia in anticipo per la sua "missione di pace" a Singapore, dove il 12 giugno incontrerà il leader nordcoreano Kim Jong Un: "un'occasione irripetibile, credo che andrà molto bene". "Le nazioni del G-7 sono unite da valori e convinzioni condivisi, siamo uniti nel grande sforzo di creare un mondo più giusto, pacifico e prospero".

Trump ha poi ripetuto sostanzialmente concetti e accuse già espressi varie volte: "Gli Stati Uniti sono stati trattati molto ingiustamente, ma non me la prendo con gli altri Paesi, ma con i nostri precedenti leader. Anzi, mi congratulo con i leader degli altri Paesi che hanno approfittato dei nostri leader per concludere accordi commerciali così buoni per i loro Paesi e così cattivi per gli Stati Uniti". Poi, ha dichiarato che non dovrebbero esserci "dazi, barriere e nemmeno sussidi" e che se gli altri Paesi decideranno di reagire ai dazi statunitensi con altri dazi, "commetteranno un errore". Il presidente statunitense ha imposto dazi sull'acciaio e l'alluminio proveniente da ogni altro Paesi del G-7 (Regno Unito, Italia, Canada, Germania, Francia e Giappone), citando la difesa della sicurezza nazionale. 

"Hanno approfittato degli Stati Uniti per decenni e decenni [...] ma quei giorni sono finiti. Vogliamo e ci aspettiamo che le altre nazioni diano un accesso corretto alle esportazioni americane e prenderemo le decisioni necessarie per proteggere l'industria americana e i lavoratori americani da queste pratiche commerciali scorrette". Poco prima, aveva ribadito un attacco al Canada: "Non è possibile che c'è chi faccia pagare dazi del 270%" ai prodotti caseari statunitensi.

Trump ha poi ribadito di credere che sia una buona idea tornare alla formula del G-8, riammettendo la Russia, ma ha detto che non parla con il presidente Vladimir Putin da un po' di tempo: "Credo che un G-8 sarebbe meglio, sarebbe positivo riavere la Russia". Trump ha poi reso noto che al G-7 "è stato discussa" la questione del ritorno di Mosca al tavolo dei Grandi del mondo. A una domanda di un giornalista, il presidente ha poi risposto che la colpa per l'annessione della Crimea da parte della Russia, che ha portato all'esclusione di Mosca dal summit, è del predecessore Barack Obama.

Poco dopo le dichiarazioni di Trump, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, ha ribadito che la Russia non ha intenzione di ritornare a far parte del G-8, essendo soddisfatta di lavorare con il formato del G-20; Mosca, ha aggiunto, non ha "mai chiesto di tornare" nel G-8.


Le parole di Merkel

La cancelliera tedesca, Angela Merkel, ha poi annunciato che i leader del G-7 si sono messi d'accordo su una posizione comune sul commercio, anche se persistono delle divergenze. "Parto dal principio che avremo un testo comune sul commercio" ha annunciato la cancelliera in un punto stampa a La Malbaie. "Ma non risolve i problemi nel dettaglio. Abbiamo opinioni differenti dagli Stati Uniti", ha aggiunto. Secondo Merkel, un comunicato congiunto sarà pubblicato, ma conterrà l'eccezione americana sulle questioni ambientali e climatiche.


Il commento di Conte

La possibilità del raggiungimento di una forma di accordo era stata anticipata anche dal presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte: "Dazi, tariffe, barriere, si è molto discusso al G-7. Posso anticiparvi che abbiamo raggiunto un accordo e abbiamo tutti convenuto che il sistema del commercio internazionale basato sul Wto è un po' datato, richiede un adeguamento alle realtà sociali ed economiche" ha spiegato Conte. Il capo del governo italiano ha poi annunciato di aver ricevuto un invito alla Casa Bianca da parte del presidente Donald Trump. "Con il Presidente Donald Trump abbiamo avuto un colloquio cordiale, si è mostrato contento che due nuove forze politiche abbiano ricevuto un consenso elettorale e siano riuscite a formare un governo".

Altri Servizi

Cohen, ecco perché il silenzio comprato è una donazione illegale a Trump

L' ex avvocato del presidente ha violato una legge federale sui finanziamenti elettorali. E lo ha fatto per proteggere la candidatura del suo capo
AP

Michael Cohen, ex avvocato, amico e faccendiere del presidente statunitense, Donald Trump, è stato condannato a tre anni di carcere per una serie di reati, alcuni dei quali legati al suo lavoro per Trump, tra cui quello di aver violato la legge sui finanziamenti elettorali. Violazione compiuta comprando il silenzio di due donne che sostengono di aver avuto rapporti sessuali con il presidente.

Lamborghini: nel 2019 raddoppierà le vendite in Usa grazie al super Suv Urus

Il 2018 sarà l'ottavo anno da record. Il Ceo Domenicali: nuove possibilità per il marchio e i clienti. Il responsabile delle Americhe: il 70% dei clienti è nuovo per il gruppo
Lamborghini

Palm Springs - Effetto Urus su Automobili Lamborghini. Il gruppo di Sant'Agata Bolognese si prepara a chiudere un altro anno record (l'ottavo di fila) in termini di vendite e di crescita grazie anche al contributo del suo primo 'Super Utility Vehicle', il Suv consegnato a partire dalla scorsa estate in Europa e a ottobre in Nord America (dove costa a partire da 200mila dollari).

Wall Street messa a tappeto da timori sulla crescita economica mondiale

I dati cinesi sotto le attese preoccupano gli investitori. Male anche quelli dell'Europa. Sale l'attesa per la riunione della Fed
AP

Wall Street, ottimismo sul dialogo Usa-Cina

Oggi, atteso il dato sui sussidi di disoccupazione
iStock

Google: il Ceo si prepara al debutto (in ritardo) al Congresso Usa

Il gruppo anticipa ad aprile la chiusura del social network Google+. Trovato un bug che mette a rischio informazioni di 52 milioni di utenti

Il Ceo di Google, Sundar Pichai, domani farà il suo debutto al Congresso Usa. E lo farà in ritardo visto che a settembre aveva sollevato le ire dei legislatori americani per non essersi presentato a testimoniare insieme alla direttrice operativa di Facebook e il Ceo di Twitter.

Wall Street, ottimismo sui negoziati Usa-Cina

Dati: oggi in programma l'indice dei prezzi al consumo e le scorte di petrolio
iStock

Facebook non è più il posto migliore dove lavorare negli Stati Uniti

Per la quarta volta in 11 anni, Bain & Co torna a svettare in classifica. Il social network slitta dal primo al settimo posto

Facebook non è messo sotto pressione soltanto dagli investitori, che da inizio anno si sono liberati del titolo del gruppo (in calo del 22%). Il gruppo alle prese con scandali vari legati alla privacy e con intrusioni hacker è messo alla prova anche dai suoi dipendenti. Lo dimostra la classifica annuale di Glassdoor sulle migliori aziende dove lavorare.

Slitta la decisione sul rilascio su cauzione della Cfo di Huawei

L'udienza riprende oggi alle 19 italiane
Ap

Due giorni non sono bastati per decidere il destino immediato di Meng Wanzhou. Il giudice canadese chiamato a decidere se rilasciare su cauzione la direttrice finanziaria di Huawei, arrestata l'1 dicembre scorso su richiesta degli Stati Uniti mentre cambiava aerei a Vancouver, ha rimandato a oggi una decisione. Anche venerdì scorso non era riuscito a giungere a una conclusione.

Automobili Lamborghini e The Wolfsonian–Florida International University, museo di Miami (Florida), hanno unito le forze per celebrare la cultura italiana. Il gruppo di Sant'Agata Bolognese è stato protagonista di un evento dedicato al design e all'eccellenza italiana.

Uber segue Lyft e si prepara all’Ipo nel 2019

Potrebbe essere un anno record per i collocamenti azionari iniziali a Wall Street

Uber ha depositato la documentazione confidenziale per la sua offerta pubblica iniziale presso la Securities and Exchange Commission, la Consob americana, accelerando così i tempi di un suo sbarco in borsa. Lo scrive il Wall Street Journal, che cita fonti vicine alla vicenda, sottolineando come si tratti di una mossa che segue di poche ore quella della rivale Lyft che giovedì aveva effettuato lo stesso passo, e che di fatto crea un’ulteriore competizione tra i due colossi della mobilità alternativa su chi sarà il primo a sbarcare in borsa.