Trump contro Mattis: "È una sorta di democratico, potrebbe andarsene presto"

Il presidente americano in un’intervista alla Cbs ha parlato del rapporto con il segretario alla Difesa

Donald Trump continua a lanciare messaggi ai membri della sua amministrazione. Ultimo in ordine di tempo è il segretario alla Difesa, il generale Jim Mattis, sul quale il tycoon si è espresso durante un’intervista a "60 Minutes" sulla Cbs. "È una sorta di democratico" ha detto il tycoon che ha ammesso di non sapere se Mattis lascerà o meno il suo incarico.

A pochi giorni dalle dimissioni a sorpresa dell’ambasciatrice americana alle Nazioni Unite, Nikky Haley, il tycoon ha definito "falsi" i racconti sul presunto caos nella sua amministrazione. "È così falso, è una notizia del tutto falsa", ha detto il presidente americano che ha liquidato in poche battute le preoccupazioni per l'alto turnover nella sua amministrazione sostenendo che le partenze dalla Casa Bianca sono normali.

"Sto cambiando un pò di cose e ho il diritto di farlo. Ho diverse persone in attesa che saranno fenomenali, entreranno nell'amministrazione e saranno fenomenali", ha detto Trump alla giornalista Lesley Stahl. "Penso che abbiamo un grande esecutivo, ci sono alcune persone delle quali non sono contento, altre di cui sono più che entusiasta", ha aggiunto.

Mattis è uno dei membri su cui nelle ultime settimane si sono rincorse più voci. Molte di queste speculazioni hanno parlato di ipotetiche dimissioni dovute al rapporto contrastato con Trump soprattutto rispetto alla gestione dei rapporti con gli alleati. Mattis non ha infatti perso occasione di manifestare il proprio disappunto vesto l’atteggiamento aggressivo del presidente americano per quanto riguarda la politica estera. 

"Ma il generale Mattis è un brav'uomo. Andiamo d'accordo. Potrebbe lasciare. Intendo che, ad un certo punto, tutti lasciano. Tutti. La gente se ne va. Questa è Washington", ha dichiarato Trump. Chi potrebbe davvero andarsene, secondo quanto riportano diversi media americani tra cui il New York Post, sono il ministro della Giustizia Jeff Sessions e il Capo di gabinetto della Casa Bianca John Kelly pronti a lasciare i rispettivi incarichi dopo le elezioni di Midterm.

 

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