Trump di nuovo contro Comey: sarà ricordato come il peggiore direttore dell'Fbi

Un'ora di fuoco su Twitter mentre si avvicina la data della pubblicazione del libro autobiografico, in uscita martedì.

Per la seconda volta in una settimana, il presidente americano Donald Trump è tornato ad attaccare l'ex capo dell'Fbi James Comey. Con una serie di tweet ha lo ha definito "instabile", dopo che nuovi dettagli del libro di Comey sono stati divulgati. Domenica sera Comey è stato intervistato da Abc, mentre martedì uscirà il suo libro autobiografico in cui attacca il presidente e il suo comportamento.

Nell'ultima tirata, che è durata più di un'ora, il presidente ha detto che Comey "sarò ricordato come il peggior direttore della storia dell'FBI, di gran lunga!" Ha citato gli appunti che Comey prendeva poco dopo i loro incontri, chiamando quei memo "falsi".

 

 

Trump ha anche fatto riferimento all'intelligenza di Comey due volte - prima dicendo che le indagini sulle e-mail di Hillary Clinton erano state gestite "stupidamente" e poi, circa 30 minuti dopo,  Comey "non è intelligente!" Comey era stato licenziato da Trump nel maggio 2017: il presidente aveva sostenuto che l'ex direttore aveva gestito male lo scandalo delle mail di Hillary Clinton. In realtà, secondo diverse fonti, Comey è stato allontanato perché non ha giurato fedeltà al presidente e non ha voluto fermare l'inchiesta Russiagate, sui rapporti tra il comitato elettorale di Trump e la Russia.

Qualche ora dopo, Comey ha risposto. In un post su Twitter, ha detto che il suo libro, "A Higher Loyalty", parlava di "leadership etica" e non solo dalla sua vita, ma anche di "lezioni che ho imparato dagli altri". Dei tre presidenti menzionati nel libro, due aiutano a illustrare "i valori al centro della leadership etica", ha detto Comey, e uno "serve da contrappunto". Nel suo libro Comey descrive Trump come una persona "non etica e poco avvezza alla verità".

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