Trump irritato dai ritardi sull'abrogazione dell'Obamcare, si rivolge direttamente ai democratici

Il presidente ha teso la mano ai democratici, sentendo direttamente il leader di minoranza al Senato, Charles Schumer, per capire se e che tipo di disponibilità ci sia a trattare e collaborare.

Le divisioni dei repubblicani e l'incapacità di trovare una quadra sull'abrogazione dell'Obamacare non piace a Donald Trump. Per questo il presidente americano ha deciso di impegnarsi fin da subito in prima persona per superare lo stallo che crea imbarazzo alla sua amministrazione: il presidente americano aveva infatti promesso una rapida cancellazione e sostituzione della riforma della sanità voluta da Barack Obama, ma, così come sul fronte fiscale, non è ancora riuscito a produrre risultati.

Per questo Trump ha teso la mano ai democratici, sentendo direttamente il leader di minoranza al Senato, Charles Schumer, per capire se e che tipo di disponibilità ci sia a trattare e collaborare. Apparentemente, come ha scritto il presidente su Twitter, i suoi sforzi non sono stati del tutto vani: "Ho chiamato Chuck Schumer per vedere se i democratici siano disponibili a varare una grande legge sulla sanità. L'Obamacare non funziona assolutamente, i premi sono salati. Chi lo sa!", ha scritto, lasciando intendere appunto di avere riscontrato una certa apertura alla trattativa.

Dal canto suo il leader democratico ha detto di essere disponibile a lavorare con Trump per "migliorare il sistema sanitario esistente", ma di non volere sentire parlare di "abrogazione e sostituzione dell'Affordable Care Act", appunto la legge firmata da Obama nel 2010. "Il presidente vuole fare un altro tentativo di abrogare e sostituire la legge e gli ho detto che questo è escluso", ha detto Schumer in una nota, spiegando che "se trump vuole collaborare per migliorare il sistema esistente, i democratici sono aperti ai suoi suggerimenti".

Un buon punto di partenza, ha detto il leader democratico, "potrebbe essere lavorare per stabilizzare il sistema e per abbassare i costi". Il riferimento di Schumer à alla proposta dei senatori Lamar Alexander e Patty Murray, un repubblicano e una democratica, che hanno criticato le ultime norme varate dall'amministrazione Trump, che ha ridotto le coperture per la contraccezione (i datori di lavoro potranno rifiutarsi di fornire alle dipendenti coperture assicurative che comprendono gli anticoncezionali, se considerati in contrasto con i valori etici o religiosi dell'azienda).

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