Trump: "La caccia alle streghe continua, ora i Dem vogliono l'impeachment"

Il presidente Usa attacca ancora i rivali, sempre più propensi a metterlo in stato d'accusa
Ap

"Ai democratici non sono piaciuti i risultati" del rapporto Mueller, "cos" ora vogliono ricominciare daccapo. In altre parole, la caccia alle streghe continua [...] Ora vogliono l'impeachment del presidente Trump, anche se non ha fatto nulla di sbagliato". Questa è la sintesi di tre lunghi tweet del presidente statunitense, Donald Trump, contro i democratici, le indagini della Camera sul rapporto Mueller e l'ipotesi di impeachment, ventilata da molti rivali, che lo accusano di aver ostacolato la giustizia.

"Tutto quello che i democratici mi stanno chiedendo è basato su un'indagine iniziata illegalmente che per loro è fallita, soprattutto quando il rapporto Mueller è uscito con nessuna prova di collusione. Ora dicono di mettere in stato d'accusa il presidente Trump, anche se non ha fatto nulla di sbagliato" ha scritto Trump. I democratici alla Camera, che stanno cercando di approfondire alcuni passaggi del rapporto Mueller - sulle ingerenze russe nelle elezioni statunitensi, i possibili legami tra il Cremlino e lo staff di Trump e il possibile tentativo di Trump di intralciare le indagini - lamentano la mancata collaborazione della Casa Bianca, che sta cercando di impedire le testimonianze dei suoi ex collaboratori.

Ieri, per esempio, Don McGahn, ex consigliere del presidente Trump, figura centrale nelle indagini di Mueller, non si è presentato davanti alla commissione Giustizia della Camera statunitense, nonostante gli fosse stato ordinato di testimoniare. L'ordine a McGahn di non testimoniare è partito dalla Casa Bianca, secondo cui documenti e informazioni sarebbero protetti dal cosiddetto "privilegio esecutivo", che impedisce di diffondere le comunicazioni tra il presidente e il suo staff. Il dipartimento di Giustizia, a sua volta, sta indagando sulle origini delle indagini sulle ingerenze della Russia nelle ultime elezioni e sulle presunte collusioni con lo staff di Donald Trump; indagini che sono concentrate sul lavoro dell'intelligence prima che l'Fbi aprisse ufficialmente la sua inchiesta, nel luglio 2016.

"Dopo due anni di una completa e costosa caccia alle streghe, ai democratici non piacciono i risultati e vogliono ricominciare daccapo. In altre parole, la caccia alle streghe continua!" ha scritto nel secondo tweet. "I democratici non stanno facendo nulla in Congresso. Sono tutti concentrati sul tentativo di provare che il rapporto Mueller è sbagliato. Caccia alle streghe!" ha poi aggiunto.

La speaker della Camera statunitense, Nancy Pelosi, non vuole l'impeachment del presidente Donald Trump, ma un numero crescente di deputati democratici è favorevole e sta cercando di convincerla a mettere in stato d'accusa il capo di Stato. Oggi, scrive Politico, è in programma un incontro a porte chiuse tra i deputati democratici sulle indagini in corso alla Camera sul presidente Trump. In un incontro che si è tenuto luned", Pelosi ha respinto la richiesta del presidente della commissione Giustizia, Jerry Nadler, di dare inizio alla procedura di impeachment di Trump.

La messa in stato d'accusa (impeachment) viene decisa dalla Camera con una maggioranza semplice (ora, la maggioranza è in mano ai democratici); poi, entra in gioco il Senato (dove i repubblicani sono in maggioranza), che ha il ruolo di giudice: per rimuovere un presidente, è necessario il voto favorevole di due terzi dei senatori.

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