Trump, linea dura sulla denuclearizzazione con Kim? I dubbi degli esperti

Il presidente Usa sembra aver abbandonato l'aggressività delle settimane scorse e l'idea di un risultato immediato con la Corea del Nord: "Il 12 giugno daremo inizio a un processo"

L'immediata denuclearizzazione della Corea del Nord è stata a lungo l'obiettivo dichiarato di Washington con Pyongyang. Ora, però, il presidente statunitense, Donald Trump, ha pubblicamente abbassato le sue pretese e ora molti esperti si chiedono quali saranno le richieste che presenterà al leader Kim Jong Un, nel tanto atteso incontro del 12 giugno a Singapore.

"Non andremo lì il 12 giugno per firmare qualcosa...daremo inizio a un processo" ha detto Trump ai giornalisti, spiegando che per raggiungere un accordo sulla denuclearizzazione serviranno diversi incontri. Si tratta di un netto cambiamento in corsa per il presidente, che più volte aveva detto di pretendere la totale rinuncia al nucleare di Pyongyang in tempi rapidi per alleviare le sanzioni contro il Paese. Gli analisti della società di consulenza politica Eurasia Group, in una nota, hanno scritto che l'abbandono della linea dura "alimenta preoccupazioni sulla possibilità che Trump non faccia abbastanza pressioni a Singapore per ottenere una chiara promessa da Kim per una denuclearizzazione completa, verificabile e irreversibile in un breve periodo di tempo".

Trump ha anche rinunciato a usare la "massima pressione" su Pyongyang, ovvero una politica caratterizzata da dure sanzioni, azioni diplomatiche e minacce militari, che a lungo ha rappresentato la pietra angolare della sua politica sulla Corea del Nord. Per Tom Collina, della fondazione contro le armi nucleari Ploughshares Fund, "Trump sta ancora facendo pressioni per la denuclearizzazione, ma ora ha un'aspettativa più realistica su quanto ci vorrà" ha detto alla Cnbc. "A condizione che la Corea del Nord non conduca test missilistici e nucleari, non c'è fretta" ha aggiunto.

Il nuovo approccio di Trump è in linea con le preferenze di Kim, che vuole un processo di denuclearizzazione lungo e graduale, a cui accompagnare delle concessioni come l'allentamento delle sanzioni e garanzie per la sicurezza del Paese e del regime. Secondo Eurasia Group, il summit del 12 giugno non servirà a produrre un accordo concreto, ma preparerà il terreno per "un lungo processo, passo per passo, per negoziare ed eseguire le promesse di entrambe le parti verso la denuclearizzazione della Corea del Nord, che risulti nella cessione di alcune, non certamente tutte, capacità nucleari da parte di Kim". Il rischio è che Trump possa poi stancarsi di un processo senza grandi risultati nell'immediato e che decida di far saltare i negoziati, nel timore di essere preso in giro da Kim.

Per Bruce Jones, vicepresidente del think tank Brookings Institution, "molto può ancora andare storto", aggiungendo che "i rischi di una guerra sono maggiori ora rispetto a prima della volontà di dar vita a un summit". "Accordo o guerra", il pericoloso bivio a cui potrebbe arrivare Trump.

Altri Servizi

Wall Street, occhi sulla decisione della Fed

Oggi, il Fomc dovrebbe lasciare i tassi invariati, ma è sempre più possibile un taglio a luglio
AP

Zuckerberg presenta Libra: "Usare denaro sarà facile come condividere foto"

 La criptovaluta disponibile dalla prima metà del 2020

"Con Libra, usare denaro sarà facile come condividere foto". Questo il messaggio con cui il Ceo Mark Zuckerberg ha presentato la criptovaluta di Facebook, che sarà disponibile dalla prima metà del 2020 e con cui spera di rivoluzionare il mondo dei pagamenti. "La missione di Libra è creare una semplice infrastruttura finanziaria globale per miliardi di persone in tutto il mondo. Aspiriamo a rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come si usano le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto" ha scritto Zuckerberg, in un post sul suo profilo Facebook.

La Fed non taglierà i tassi a giugno. Ecco perché

Probabilmente, ci sarà più di una riduzione dei tassi nel 2019. Ma il summit del G20, la volontà di resistere alle pressioni e la riluttanza nel rendere un errore il rialzo di dicembre spingono il Fomc ad attendere
AP

Tutti sono ormai convinti che la Fed, prima o poi, taglierà i tassi nel corso dell'anno: il mercato crede che potrebbero esserci fino a tre tagli nel 2019 e spinge per una riduzione al più presto. La Banca centrale, però, avrebbe intenzione di lasciare invariati i tassi ala prossima riunione del Federal Open Market Committee, il braccio monetario della Banca centrale, in programma il 18 e 19 giugno.

Alla Casa Bianca (da Pence) arriva Salvini, il leader europeo più simile a Trump

Due giorni a Washington per il ministro dell'Interno, che incontrerà il vicepresidente e Mike Pompeo, il segretario di Stato. Non è da escludere un breve incontro con il presidente Trump, secondo Bloomberg
AP

Se c'è qualcuno, in Europa occidentale, che politicamente somigli al presidente statunitense Donald Trump, questi è Matteo Salvini, scrive il Washington Post. Nei suoi comizi parla contro le frontiere aperte, di mettere "prima gli italiani"; fa un uso frenetico dei social media, su cui parla della minaccia portata dagli immigrati, e presenta il suo taglio alle tasse come una cura "alla Trump" contro la stagnazione.

Attese a Washington oltre 300 aziende per dire no ai dazi di Trump contro la Cina

Parteciperanno ad audizioni sui dazi del 25% proposti da Trump su 300 miliardi di dollari. Ross: presidente pronto ad adottarli

Centinaia di aziende sono arrivate a Washington per dire no ai dazi del 25% ventilati da Donald Trump su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Insieme, la Corporate America sosterrà che le tariffe doganali proposte dal presidente Usa fanno male al business. Esse potrebbero essere adottate dopo il G20 di fine mese in Giappone; Trump ha infatti più volte minacciato la loro entrata in vigore se il presidete cinese Xi Jinping non lo incontrerà al summit di Osaka in calendario dal 28 al 29 giugno.

Il sindacato non entra nello stabilimento Volkswagen in Tennessee

I lavoratori della fabbrica di Chattanooga hanno votato contro lo Uaw
Ap

Lo United Auto Workers (Uaw) ha subito un'altra pesante sconfitta nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee, dove i lavoratori hanno respinto per la seconda volta gli sforzi del sindacato statunitense per entrare nella fabbrica e organizzare i colletti blu.

Omicidio Khashoggi, indagine Onu: Arabia Saudita colpevole, indagare sul principe MbS

"Un'esecuzione deliberata e premeditata". Da capire il ruolo di Mohammed bin Salman nell'uccisione del giornalista dissidente
Ap

"Il signor Khashoggi è stato vittima di un'esecuzione deliberata e premeditata, di un omicidio extragiudiziale per cui lo Stato dell'Arabia Saudita è responsabile sotto le leggi internazionali sui diritti umani". È quanto emerge dal rapporto di Agnes Callamard, incaricata dalle Nazioni Unite di indagare sull'omicidio del giornalista, avvenuto nel consolato saudita di Istanbul, in Turchia, lo scorso ottobre.

In tribunale, Facebook dà la colpa agli utenti: "Avete distrutto voi la vostra privacy"

Pubblicamente, Zuckerberg dà molta importanza alla difesa della privacy degli iscritti, ma in tribunale si difende affermando che sul social network la riservatezza non esiste
AP

Nell'aprile 2018, il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, si sedette davanti ai membri delle due Camere statunitensi, a cui disse che la sua società rispettava la privacy dei circa due miliardi di utenti. Zuckerberg menzionò la privacy più di due decine di volte, come quando disse alle commissioni di Giustizia e del Commercio del Senato che "abbiamo una responsabilità più ampia sulla protezione della privacy delle persone, che va oltre" le regole stabilite dall'autorità per la difesa della riservatezza. Davanti alla commissione Energia e Commercio della Camera, dichiarò: "Crediamo che tutti, nel mondo, abbiano diritto al controllo della privacy". Un anno dopo, Zuckerberg ha affermato in alcune interviste di voler ricostruire la sua società intorno alla difesa della riservatezza.

Wall Street attende le decisioni della Fed

Oggi inizia la riunione del Fomc, il braccio monetario della Banca centrale
AP

Wall Street attende le decisioni della Fed

Gli analisti credono che, per ora, i tassi resteranno invariati
AP