Trump ordina un ridimensionamento record di due monumenti nazionali in Utah, è polemica

Furuno creati dai due predecessori democratici. Ora in questi paesaggi incantevoli possono partire le estrazioni di petrolio e l'uso di veicoli a motore
US Bureau of Land Management

Donald Trump ha ribaltato l'ennesima decisione del suo predecessore. Il 45esimo presidente Usa ha annunciare una riduzione enorme del monumento nazionale in Utah chiamato Bears Ears, il cui nome deriva da due colline che dominano su una superficie di 1,35 milioni di acri e che comprende canyon, altipiani e dirupi di roccia rossa. Le tribù di nativi americani la considerano come terra d'origine dei loro antenati sulla quale si trovano circa 100mila siti archeologici incluse incisioni che alcuni considerano culturalmente importanti tanto quanto la Cappella Sistina.

Per quest'area, la designazione di monumento nazionale - generalmente considerato a un livello al di sotto di quella di parco nazionale - resterà intatta. A cambiare è la dimensione della sua superficie, che verrà ridotta a soli 200mila acri e divisa in due parti. E' la riduzione più grande di sempre di un monumento nazionale in Usa.

Un'altro monumento nazionale in Utah verrà ridimensionato su volontà di Trump. Si tratta di Grand Staircase-Escalante, creato nel 1996 dall'allora presidente Bill Clinton. Verrà dimezzato a circa un milione di acri e diviso in tre sezioni.

Una simile scelta arriva mentre l'amministrazione Trump preme per un calo delle restrizioni e per lo sviluppo di attività su terreni pubblici. La mossa è destinata ad iniziare una battaglia legale dal cui esito dipende lo sfruttamento di aree protette per l'estrazione di petrolio e gas naturale ma anche per attività minerarie e commerciali legate al turismo.

La decisione di Trump - siglata in due proclamazioni presidenziali su suggerimento del ministro degll'Interno, Ryan Zinke - rappresenta una vittoria per il partito repubblicano, per le aziende di combustibili fossili e per chi sostiene che designazioni come quella in questione non rappresentano altro che una sottrazione da parte del governo federale di terreni che altrimenti potrebbero essere sfruttati a livello locale.

Il 44esimo presidente americano Barack Obama creò il Bears Ears National Monument sul finire della sua presidenza, dopo anni di pressing da parte di cinque tribù locali. Lo fece ricorrendo a una legge chiamata Antiquities Act ed entrata in vigore con Theodore Roosevelt nel 1906 con l'intenzione di proteggere milioni di ettari di terreni federali. Diversamente dai parchi nazionali, stabiliti dal Congresso, i monumenti nazionali sono creati dall'inquilino della Casa Bianca. Su di loro valgono regole specifiche. A Bears Ears, per esempio, con Obama erano vietate attività minerarie e di estrazione ma erano permesse concessioni per il pascolo di bovini.

Il dipartimento degli Interni - da non confondere con il ministero dell'Interno italiano in quando si occupa di proteggere e gestire le risorse naturali della nazione (inclusi parchi e foreste) e di supervisionare le attività di esplorazione su suolo pubblico e non di sicurezza, immigrazione e asilo - ha condotto un'analisi dei monumenti nazionali americani. Ryan Zinke ha spiegato che Trump ha fatto bene ad agire, specialmente quando "un monumento è usato per prevenire piuttosto che per proteggere". Secondo lui, la mossa era sostenuta dal governatore dello Utah e spiana la strada a "caccia e pesca salutari". Per Zinke,  il potenziale sfruttamento di risorse energetiche non ha giustificato la decisione: non c'è petrolio a Bears Ears ma a Grand Staircase-Escalante c'è carbone. Quello su cui gli Stati Uniti si ostinano a puntare mentre il mondo intero punta su fonti di energia pulita per ridurre le emissioni.

Altri Servizi

Trump, con un video attacca Obama, Clinton e Bush su Gerusalemme

Con un tweet il presidente americano critica i suoi predecessori: avevano annunciato lo spostamento dell'ambasciata Usa in Israele da Tel Aviv nella città contesa ma non lo hanno fatto
AP

Due giorni dopo avere riconosciuto Gerusalemme come capitale d'Israele, Donald Trump ha pubblicato su Twitter un video che mostra tre suoi predecessori - Bill Clinton, George W. Bush e Barack Obama - fare la stessa promessa, poi non mantenute. "Io ho mantenuto le promesse della mia campagna elettorale - altri non lo hanno fatto", ha tuonato il45esimo presidente americano.

Scandali sessuali, tre parlamentari Usa costretti alle dimissioni in tre giorni. Qualcosa di simile accadde solo per la schiavitù

Per il Washington Post, situazione senza precedenti. Quelle dimissioni, prima della Guerra civile, furono un atto politico. Oggi, sono le donne comuni a costringere senatori e deputati a farsi da parte

È stata una settimana straordinaria, quella appena terminata al Congresso statunitense: dopo essere stati accusati di molestie sessuali, tre membri del parlamento si sono dimessi. Per trovare un momento simile, nella storia degli Stati Uniti, bisogna tornare alla Guerra civile e alla schiavitù.

Apple verso l'acquisto di Shazam, app per riconoscere le canzoni

TechCrunch: il produttore dell'iPhone potrebbe pagare meno di un miliardo di dollari

Apple sta per acquistare Shazam, la app per riconoscere le canzoni. A sostenerlo è il sito TechCrunch: citando fonti anonime, il sito specializzato in tecnologia riferisce che il produttore dell'iPhone potrebbe pagare centinaia di migliaia di dollari per l'applicazione; se cos" fosse, Apple verserebbe meno del miliardo di dollari circa a cui Shazam fu valutata nel suo ultimo round di raccolta fondi risalente al 2015. Un'intesa potrebbe essere annunciata luned" 11 dicembre.

Ge: 12mila esuberi nella divisione Power

Obiettivo: tagliare i costi di un miliardo di dollari nel 2018

La divisione di General Electric dedicata alle attività energetiche intende tagliare 12.000 posti di lavoro, di cui 1.100 nel Regno Unito, con l'intento di ridurre i costi di un miliardo di dollari nel 2018. La decisione della conglomerata americana, che secondo gli analisti era da tempo necessaria, colpirà professionisti e addetti alla produzione. Il numero di esuberi corrisponde al 20% circa della forza lavoro della divisione che produce turbine per impianti energetici a carbone e a gas.

Lo spettro di molestie sessuali arriva anche a Wall Street

Morgan Stanley licenzia un advisor, ex deputato a Washington, per "condotta inopportuna" nei confronti di una donna. Si tratta di Harold Ford Jr
iStock

Dopo Hollywood, Capitol Hill e la Silicon Valley, anche a Wall Street si solleva lo spettro di molestie sessuali. Morgan Stanley ha subito licenziato un advisor di alto livello dopo che una donna si è lamentata di una sua condotta inappropriata e giudicata dalla banca come "non in linea ai nostri valori e in violazione delle nostre politiche.

L'occupazione Usa cresciuta più del previsto a novembre, Fed pronta a una stretta

Per l'86esimo mese di fila le aziende hanno reclutato personale. I salari orari però sono saliti meno del previsto

A novembre le aziende americane hanno continuato ad assumere continuando la tendenza vista il mese precedente. Il rialzo del mese scorso segna l'86esimo mese di fila in cui i datori di lavoro hanno reclutato personale negli Stati Uniti.

Caterpillar fa mea culpa, ha truffato clienti e gettato in mare le prove

Riparazioni inutile ai vagoni di gruppi attivi nel settore ferroviario. Multa da 5 milioni di dollari e rimborsi per 20 milioni. Cifre modeste ma un colpo alla sua reputazione
Caterpillar

Una divisione di Caterpillar ha ammesso di avere truffato clienti facendo manutenzione inutile sui loro vagoni ferroviari.

Trump Jr. chiese a un'avvocata russa le prove contro la fondazione Clinton

La legale, Natalia Veselnitskaya, lo ha detto alla commissione Giustizia del Senato. Negli Stati Uniti, sono in corso le indagini sulle interferenze russe nelle scorse elezioni presidenziali e sui possibili legami tra Mosca e lo staff di Donald Trump

L'avvocata russa presente all'incontro alla Trump Tower, il 9 giugno 2016, con i massimi responsabili della campagna elettorale del candidato repubblicano ha dichiarato che il figlio dell'attuale presidente statunitense, Donald Trump Jr., le chiese se avesse le prove di donazioni illegali alla Clinton Foundation. L'avvocata, riporta Nbc News, ha risposto alle domande che la commissione Giustizia del Senato le ha presentato per iscritto.

Trump Jr. agli investigatori: "Non parlo della conversazione con mio padre"

In commissione Intelligence della Camera, ha invocato il diritto alla riservatezza garantito nel rapporto tra cliente e avvocato, visto che parteciparono, oltre a padre e figlio, anche i rispettivi legali
AP

Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente statunitense Donald Trump, si è rifiutato di discutere con gli investigatori del Congresso di una conversazione con il padre, a proposito delle rivelazioni sul suo incontro con un'avvocata russa durante la scorsa campagna elettorale. Lo hanno riferito alcune fonti al Wall Street Journal.

Da gennaio Trump tornerà a promuovere piano infrastrutturale

Prevede 200 miliardi di dollari di fondi federali e 800 miliardi di investimenti privati su scala statale e municipale
iStock

Non ha ancora portato a casa la riforma fiscale, che già Donald Trump pensa a rilanciare un piano infrastrutturale promesso ancora prima della sua vittoria alle elezioni presidenziali del novembre 2016. Lo riferisce la stampa americana citando funzionari della Casa Bianca; la proposta dovrebbe prevedere spese federali per 200 miliardi di dollari, pensate per innescare investimenti da parte del settore privato a livello statale e municipale per altri 800 miliardi di dollari. Il valore complessivo da mille miliardi di dollari è quello che Trump, già da candidato, disse che avrebbe realizzato nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca. Così non è stato, visto che poi il Gop si è concentrato (inutilmente) sull'abrograzione della riforma sanitaria voluta da Barack Obama e ora è alle prese con una riforma fiscale che spera di realizzare entro Natale.