Trump: i morti provocati dagli uragani a Porto Rico inventati dai democratici

Il presidente, dopo le critiche sugli interventi nel territorio non incorporato degli Stati Uniti: "Non sono morte 3.000 persone, lo dicono loro per attaccarmi"
AP

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ha mandato giù le critiche agli interventi d'emergenza a Porto Rico dopo il passaggio di due uragani, lo scorso anno, e oggi mette addirittura in dubbio che siano morte 3.000 persone.

"Non sono morte 3.000 persone per i due uragani che hanno colpito Porto Rico. Quando lasciai l'isola, DOPO il passaggio della tempesta, c'erano stati tra i 6 e i 18 morti. Con il passare del tempo - ha scritto Trump su Twitter- non sono aumentati molto. Poi, molto tempo dopo, hanno cominciato a riportare numero davvero enormi, tipo 3.000".

Secondo Trump, la spiegazione è semplice: "Questo è opera dei democratici per farmi apparire nel modo peggiore possibile, quando ho avuto successo nel raccogliere miliardi di dollari per aiutare la ricostruzione di Porto Rico. Se una persona è morta per altri motivi, come per l'età, lo hanno aggiunto alla lista. Cattiva politica. Amo Porto Rico!".

Alla fine di agosto, il governatore di Porto Rico, Ricardo Rossello, ha "accettato" il risultato dell'ultimo studio presentato dai ricercatori della George Washington University, commissionato dalle autorità locali, secondo cui i morti provocati dall'uragano Maria e dai successivi gravi disagi sarebbero stati 2.975, nel periodo settembre 2017-febbraio 2018. Fino al giorno prima, il conteggio ufficiale di morti era fermo a 64.

A maggio, uno studio della Harvard University aveva sostenuto che i morti sarebbero stati 4.645. Il governo di Porto Rico aveva poi scritto in un rapporto al Congresso statunitense che c'erano state 1.427 morti "più del normale", "attribuibili o forse no agli uragani" Maria e Irma (passato poco prima); per la ricostruzione, le autorità locali hanno chiesto 139 miliardi di dollari. Porto Rico è un territorio non incorporato degli Stati Uniti.

Ieri, Trump aveva ribadito che le autorità hanno fatto un lavoro eccellente nella gestione delle emergenze per il passaggio di recenti uragani anche a Porto Rico, scaricando le colpe su "un sindaco totalmente incompetente".

Il giorno prima, Trump era stato criticato per aver definito "incredibile" e "un successo" la risposta delle autorità all'uragano Maria, che l'anno scorso ha colpito Porto Rico, causando 3.000 morti. "Se pensa che la morte di 3.000 persone sia un successo, potete immaginare cosa pensi sia un fallimento?" aveva twittato Carmen Yulin Cruz, sindaco della capitale San Juan.

Così, Trump ieri era tornato sull'argomento, caricando a testa bassa: "Abbiamo fatto un lavoro eccellente con i recenti uragani in Texas e Florida (e un grande lavoro a Porto Rico non apprezzato, nonostante un'isola inaccessibile con uno scarso sistema elettrico e un sindaco di San Juan totalmente incompetente). Siamo pronti per quello che sta arrivando!", riferendosi a Florence, l'uragano atteso domani tra North e South Carolina.

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