Trump prende di mira auto prodotte fuori dagli Usa: propone dazi del 20%

Sarebbero soggette anche a standard sulle emissioni più severi

Nel suo incontro di ieri con i Ceo dell'auto, tra cui Sergio Marchionne, il presidente americano ha proposto dazi del 20% sui veicoli importati in Usa; su questi veicoli ricadrebbero anche standard sulle emissioni più severi di quelli a cui sarebbero sottoposte le vetture prodotte negli Stati Uniti. Lo scrive il Wall Street Journal, secondo cui Donald Trump ha preso di mira i produttori di auto europei, 'rei' di non realizzare sufficienti veicoli in America.

In base ad accordi siglati nell'ambito dell'Organizzazione mondiale del commercio, le auto importate in Usa sono soggette a dazi del 2,5% e i truck del 25%. Le tariffe doganali non si applicano se il Paese di origine delle vetture ha un accordo commerciale con gli Usa.

Queste proposte vanno ad aggiungersi alle misure già allo studio dell'amministrazione Trump e che rischiano di contrastare con quelle della California, che ha il potere di determinare i propri standard. Lo Stato ha lanciato una causa contro Washington, che vuole fare venire meno le regolamentazioni volute da Barack Obama sulle emissioni e sull'efficienza energetica delle quattro ruote. Il tutto succede mentre gli Usa stanno rinegoziando con il Canada e il Messico il North American Free Trade Agreement, l'accordo di libero scambio che determina quali auto e quale componentistica può circolare senza subire dazi.

Durante l'incontro di ieri, ha concluso il Wsj, membri dell'amministrazione hanno lanciato un messaggio rincuorante per i Ceo presenti: Washington cercherà di colmare il divario che la separa dalla California. Si tratta di un segnale incoraggiante per l'industria dell'auto, che vuole evitare di ritrovarsi a dovere rispettare un sistema duale di standard.

Altri Servizi

La Ue gioca d'anticipo sugli Usa, le aziende potranno fare business con l'Iran

Mogherini da New York: verrà creato un 'veicolo speciale' per continuare ad avere a che fare con una nazione che Trump si prepara a punire con nuove sanzioni. Obiettivo: salvare lo storico accordo sul nucleare da cui l'America si è ritirata

L'Unione europea ha preso ulteriormente le distanze da Donald Trump, che lo scorso maggio aveva annunciato il ritiro "unilaterale" degli Stati Uniti dallo storico accordo sul nucleare italiano siglato nell'estate 2015 e che il novembre prossimo imporrà un secondo round di sanzioni contro il settore energetico di Teheran.

Da sinista, l'administrator di UNDP, Achim Steiner, e l'a.d. di Eni, Claudio Descalzi

Eni e il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (UNDP) coopereranno per migliorare l'accessibilità a un'energia sostenibile in Africa e per contribuire al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. La partnership è la prima di questo genere tra lo UNDP e una compagnia energetica globale.

Moavero da NY, pronto a difendere in Europa una manovra per favorire la crescita in Italia

Il ministro degli Esteri chiede alla Ue di fare di più su migranti e Libia. Descalzi (Eni) sulla manovra: "Tutti gli italiani stanno lavorando a livello istituzionale e di imprese per il bene del Paese"

Trump incontrerà Rosenstein giovedì. Dimissioni, licenziamento o tutto fermo fino alle elezioni?

Il vicesegretario alla Giustizia ha nominato il procuratore speciale Mueller e supervisiona le indagini sulle ingerenze di Mosca nel voto del 2016. Dopo voci contrastanti su dimissioni e licenziamento, la notizia dell'incontro
AP

Trump sta con Kavanaugh: "Accuse totalmente politiche"

Il presidente sostiene il giudice nominato per la Corte Suprema

Wall Street, attenzione rivolta ai dazi Usa-Cina in vigore da oggi

Il presidente Trump impregnato a New York per i primi impegni alle Nazioni Unite, in attesa del suo discorso, domani, all'Assemblea generale
iStock

Trump alle Nazioni Unite: focus su Iran, commercio e sovranità

Il presidente Usa alla sua seconda apparizione al Palazzo di Vetro di New York, per la 73esima Assemblea generale. Lo scorso anno, minacciò di "distruggere totalmente" la Corea del Nord; ora si vanta dei nuovi rapporti con Pyongyang (con pochi risultati)
Ap

La guerra di Trump contro gli immigrati poveri

L'amministrazione non vuole concedere visti provvisori e Green Card agli stranieri che ricevano, o potrebbero ricevere, aiuti statali: no al "carico pubblico". E ha già abbassato ai minimi storici il numero massimo di rifugiati da accogliere

Comcast batte Fox all'asta: Sky è sua per 17,28 sterline ad azione (valutazione di 29,7 miliardi)

Dopo 21 mesi, si è conclusa la battaglia per il controllo della pay-tv britannica
Ap

Caso Kavanaugh, Christine Blasey Ford ha accettato di testimoniare giovedì

La donna che ha accusato di tentato stupro il giudice nominato da Trump per la Corte Suprema parlerà davanti alla commissione Giustizia del Senato
Ap