Trump pro vita, ma contro le leggi in Alabama e Missouri

Il presidente su Twitter: "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan". L'offensiva dei repubblicani punta alla Corte Suprema e a cancellare il diritto all'aborto
ap

Il presidente statunitense, Donald Trump, si è dichiarato "pro vita", in una serie di tweet pubblicati nella notte tra sabato e domenica, ma si è espresso contro le nuove leggi che vietano l'aborto in Alabama - dove è già stata promulgata - e Missouri - che sarà presto firmata dal governatore - che impediscono l'interruzione di gravidanza anche in caso di stupro e incesto. "Sono fortemente pro vita, con tre eccezioni: stupro, incesto e per proteggere la vita della madre. La stessa posizione di Ronald Reagan" ha scritto Trump.

Il presidente ha poi aggiunto: "Siamo arrivati molto lontano negli ultimi due anni con 105 magnifiche nuove leggi (molte di più arriveranno), due grandi giudici alla Corte Suprema, e l'intero nuovo e positivo atteggiamento sul diritto alla vita. La sinistra radicale, con l'aborto avanzato (e peggio), sta implodendo su questa questione. Dobbiamo restare uniti e vincere per la vita nel 2020. Se siamo matti e non restiamo UNITI, tutti i nostri successi per cui abbiamo duramente combattuto spariranno rapidamente!". Molti candidati alle presidenziali del prossimo anno si sono pubblicamente schierati contro le nuove leggi in Missouri e Alabama, compreso l'unico sfidante di Trump alle primarie repubblicane, Bill Weld, ex governatore del Massachusetts.

Le nuove leggi fanno parte di un'offensiva avviata da vari Stati guidati da governatori repubblicani che mira alla Corte Suprema, con l'obiettivo di ribaltare la sentenza del 1973 sul caso "Roe vs Wade" - che sancì il diritto della donna di abortire - grazie alla maggioranza conservatrice nel massimo tribunale statunitense. In Alabama, la nuova legge proibisce l'aborto anche in caso di stupro e incesto e prevede pene fino a 99 anni di carcere per i medici che eseguono le interruzioni di gravidanza. In Missouri, la nuova legge vieta l'aborto dopo 8 settimane e, come in Alabama, sono previste eccezioni solo se la donna rischia di morire. Pochi giorni fa, inoltre, la Georgia è diventato il quarto Stato a firmare una legge che vieta l'interruzione di gravidanza dal momento in cui viene rilevato il battito cardiaco del feto, ovvero dopo circa 6 settimane.

Tutte le nuove leggi, anche quelle che altri Stati stanno per adottare, saranno poi probabilmente bocciate in tribunale; alcuni anti-abortisti hanno detto chiaramente che è ciò che vogliono, in modo da poter portare il tema davanti ai nove giudici della Corte Suprema. "È progettata sotto ogni profilo per ottenere proprio questo" ha detto Terri Collins, la deputata repubblicana statale che ha sponsorizzato la legge in Alabama.

"Questa iniziativa dell'Alabama, e le iniziative in corso in 29 Stati, rappresentano un attacco senza quartiere alla libertà riproduttiva delle donne e ai nostri diritti civili fondamentali" ha detto la senatrice Kirsten Gillibrand, candidata alla nomination democratica per le presidenziali 2020. "Non vi sbagliate, questo è un piano del partito repubblicano per rovesciare Roe vs Wade e tornare indietro sui diritti riproduttivi e sui diritti umani delle donne" ha detto Gillibrand alla Cnn.

L'ex vicepresidente Joe Biden, candidato di punta alla nomination democratica, ha detto che i repubblicani "stanno introducendo leggi che violano chiaramente Roe vs Wade e dovrebbero essere dichiarate incostituzionali". "Roe vs Wade è una legge consolidata e non va ribaltata" ha detto Biden. "La scelta dovrebbe restare tra una donna e il suo medico". "L'aborto è un diritto costituzionale" ha detto il senatore del Vermont Bernie Sanders, un altro candidato per il 2020. "Quello che sta facendo l'Alabama è chiaramente incostituzionale e non rispetta il diritto fondamentale della donna di prendere decisioni sul proprio corpo".

Le nuove leggi hanno provocato la reazione di migliaia di donne, che hanno cominciato a raccontare le loro storie per sostenere il diritto all'interruzione di gravidanza. Così è nato #YouKnowMe, l'hashtag lanciato da un'attrice, Busy Phillips, e usato anche da numerose star della tv e del cinema statunitense anche, semplicemente, per sostenere il diritto all'aborto. Lady Gaga, per esempio, ha scritto: "È un oltraggio vietare l'aborto in Alabama, ed è ancor più atroce il fatto che esclude coloro che sono state violentate o che stanno vivendo un incesto consensuale o meno". "C'è anche una pena più dura per i medici che eseguono queste operazioni che per la maggior parte degli stupratori? Questa è una farsa e prego per tutte quelle donne che soffrono per colpa di questo sistema".

Alyssa Milano era scesa in campo proponendo uno "sciopero del sesso" e sui social aveva lanciato un appello: "Unisciti a me non avendo rapporti sessuali finché non torniamo indietro all'autonomia sul nostro fisico. Vi invito...". Mentre Milla Jovovich si è spinta oltre raccontando la sua esperienza, molto intima: "Ho abortito due anni fa e ho ancora gli incubi di notte...". Il successo dell'hashtag 'YouKnowMe' ricalca quello del #MeToo contro le violenze sessuali.

Altri Servizi

Zuckerberg presenta Libra: "Usare denaro sarà facile come condividere foto"

 La criptovaluta disponibile dalla prima metà del 2020

"Con Libra, usare denaro sarà facile come condividere foto". Questo il messaggio con cui il Ceo Mark Zuckerberg ha presentato la criptovaluta di Facebook, che sarà disponibile dalla prima metà del 2020 e con cui spera di rivoluzionare il mondo dei pagamenti. "La missione di Libra è creare una semplice infrastruttura finanziaria globale per miliardi di persone in tutto il mondo. Aspiriamo a rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come si usano le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto" ha scritto Zuckerberg, in un post sul suo profilo Facebook.

La Fed non taglierà i tassi a giugno. Ecco perché

Probabilmente, ci sarà più di una riduzione dei tassi nel 2019. Ma il summit del G20, la volontà di resistere alle pressioni e la riluttanza nel rendere un errore il rialzo di dicembre spingono il Fomc ad attendere
AP

Tutti sono ormai convinti che la Fed, prima o poi, taglierà i tassi nel corso dell'anno: il mercato crede che potrebbero esserci fino a tre tagli nel 2019 e spinge per una riduzione al più presto. La Banca centrale, però, avrebbe intenzione di lasciare invariati i tassi ala prossima riunione del Federal Open Market Committee, il braccio monetario della Banca centrale, in programma il 18 e 19 giugno.

Alla Casa Bianca (da Pence) arriva Salvini, il leader europeo più simile a Trump

Due giorni a Washington per il ministro dell'Interno, che incontrerà il vicepresidente e Mike Pompeo, il segretario di Stato. Non è da escludere un breve incontro con il presidente Trump, secondo Bloomberg
AP

Se c'è qualcuno, in Europa occidentale, che politicamente somigli al presidente statunitense Donald Trump, questi è Matteo Salvini, scrive il Washington Post. Nei suoi comizi parla contro le frontiere aperte, di mettere "prima gli italiani"; fa un uso frenetico dei social media, su cui parla della minaccia portata dagli immigrati, e presenta il suo taglio alle tasse come una cura "alla Trump" contro la stagnazione.

Attese a Washington oltre 300 aziende per dire no ai dazi di Trump contro la Cina

Parteciperanno ad audizioni sui dazi del 25% proposti da Trump su 300 miliardi di dollari. Ross: presidente pronto ad adottarli

Centinaia di aziende sono arrivate a Washington per dire no ai dazi del 25% ventilati da Donald Trump su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Insieme, la Corporate America sosterrà che le tariffe doganali proposte dal presidente Usa fanno male al business. Esse potrebbero essere adottate dopo il G20 di fine mese in Giappone; Trump ha infatti più volte minacciato la loro entrata in vigore se il presidete cinese Xi Jinping non lo incontrerà al summit di Osaka in calendario dal 28 al 29 giugno.

Il sindacato non entra nello stabilimento Volkswagen in Tennessee

I lavoratori della fabbrica di Chattanooga hanno votato contro lo Uaw
Ap

Lo United Auto Workers (Uaw) ha subito un'altra pesante sconfitta nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee, dove i lavoratori hanno respinto per la seconda volta gli sforzi del sindacato statunitense per entrare nella fabbrica e organizzare i colletti blu.

In tribunale, Facebook dà la colpa agli utenti: "Avete distrutto voi la vostra privacy"

Pubblicamente, Zuckerberg dà molta importanza alla difesa della privacy degli iscritti, ma in tribunale si difende affermando che sul social network la riservatezza non esiste
AP

Nell'aprile 2018, il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, si sedette davanti ai membri delle due Camere statunitensi, a cui disse che la sua società rispettava la privacy dei circa due miliardi di utenti. Zuckerberg menzionò la privacy più di due decine di volte, come quando disse alle commissioni di Giustizia e del Commercio del Senato che "abbiamo una responsabilità più ampia sulla protezione della privacy delle persone, che va oltre" le regole stabilite dall'autorità per la difesa della riservatezza. Davanti alla commissione Energia e Commercio della Camera, dichiarò: "Crediamo che tutti, nel mondo, abbiano diritto al controllo della privacy". Un anno dopo, Zuckerberg ha affermato in alcune interviste di voler ricostruire la sua società intorno alla difesa della riservatezza.

Mattel non vuole le nozze tra Barbie e Bratz

Il produttore di giocattoli ha responto per la terza volta dal 2015 la proposta di MGA Entertainment

Il matrimonio tra Barbie e Bratz non s'ha da fare. Almeno secondo Mattel, che ha respinto per l'ennesima volta le avance di MGA Entertainment. E il titolo corre al Nasdaq dell'8,8% a 11,76 dollari.

Trump disposto a ricevere informazioni su rivali da governi stranieri

"Non c'è nulla di sbagliato nell'ascoltare", ha detto il presidente a Abc. Democratici contro: per Pelosi, dà "semaforo verde" ai russi per interferire di nuovo nelle elezioni. Per lui non si tratterebbe di interferenza ma di "ricerche sull'opposizione"
Ap

Il presidente americano, Donald Trump, accetterebbe informazioni compromettenti su un candidato rivale alle presidenziali del 2020 anche se a fornirle fossero potenze straniere. Lo ha detto lui stesso in una intervista al canale Abc. "Credo che uno vorrebbe ascoltare. Non c'è nulla di male nell'ascoltare", ha dichiarato il leader statunitense. "Se qualcuno chiama da un Paese, la Norvegia, [dicendo] 'Abbiamo informazioni sul tuo avversario', oh, credo che vorrei ascoltare", ha aggiunto l'inquilino della Casa Bianca aprendo uno scenario simile a quello finito al centro dell'inchiesta sul cosiddetto Russiagate condotta da Robert Mueller e pensata per determinare se c'è stata collusione tra la campagna Trump e la Russia, specialmente nel diffondere email discutibili hackerate dal Democratic National Committee, l'organo che governa il partito democratico, e da persone che lavoravano per la candidata democratica Hillary Clinton. Mueller ha concluso che non ci sono state prove sufficienti per determinare che Trump o i suoi collaboratori abbiano colluso con Moscama ha anche sostenuto che Mosca ha interferito ampiamente nelle elezioni.

KKR lancia Opa su Axel Springer, valutato 6,8 miliardi di euro

La vedova del fondatore del gruppo proprietario del sito Business Insider e del giornale Bild favorevole. Si punta al delisting

Il fondo americano di private equity KKR ha lanciato un'offerta per comprare i titoli in circolazione del gruppo media tedesco Axel Springer, proprietario del sito Business Insider e del giornale Bild. KKR ha messo sul piatto 63 euro ad azione, cosa che valuta il gruppo 6,8 miliardi di euro. Si tratta di un premio del 40% sui 45,10 euro a cui il titolo Axel aveva chiuso la seduta il 29 maggio scorso, prima che iniziassero a circolare voci si una possibile transazione.

Sotheby's venduta al fondatore di Altice per 3,7 mld di dollari

Il magnate delle tlc Patrick Drahi compra la casa d'aste attraverso la sua BidFair Usa. La transazione risulterà nel delisting del gruppo dopo 31 anni trascorsi come azienda quotata al New York Stock Exchange

Sotheby's ha annunciato di avere trovato un accordo per essere acquisita da BidFair Usa, società di proprietà del collezionista d'arte e magnate delle tlc Patrick Drahi (che controlla e ha fondato Altice).