Trump rilancia: stop a lotteria di Carte Verdi e visti sponsorizzati da parenti

Il presidente Usa rilancia la sua proposta dopo il tentato attacco terroristico di New York
AP

Così come aveva fatto dopo il 31 ottobre scorso, quando un uomo di origini uzbeche causò a New York il primo attacco terroristico dall'11 settembre 2001, Donald Trump è tornato a criticare l'impianto regolatorio in vigore in tema di immigrazione ribadendo di volere mettere fine a una lotteria a cui ogni anno partecipano milioni di persone da tutto il mondo e che consente a stranieri di vincere una Green Card e dunque di diventare residenti permanenti degli Usa ed eventualmente cittadini americani.

Firmando una legislazione che autorizza un budget da 700 miliardi di dollari per la difesa, Trump ha detto: "Nelle ultime settimane ci sono stati due attacchi terroristici a New York City, realizzati da stranieri qui [in Usa] con Green Card. Il primo attentatore [Sayfullo Saipov, quello che nel giorno di Halloween guidò contromano su una pista ciclabile uccidendo otto persone] è venuto attraverso una lotteria e il secondo [il bengalese Akayed Ullah, che l'11 dicembre voleva farsi esplodere in uno degli hub di trasporto più trafficati della metropoli], attraverso una catena migratoria. Metteremo fine a tutte e due".

Nel primo caso, Trump ha fatto riferimento alla cosiddetta "Diversity Lottery", creata come parte dell'Immigration Act del 1990 e pensata per incoraggiare l'immigrazione da nazioni con bassi tassi di immigrazione in Usa. In base a quel programma, 50mila visti sono a disposizione ogni anno per stranieri in arrivo da quasi tutti i Paesi fatta eccezione per quelli, appunto, con alti tassi di immigrazione verso gli Usa. 

Nel secondo, il 45esimo presidente Usa ha citato la 'Chain migration', un sistema che consente a un famigliare legalmente residente in Usa di sponsorizzarne un altro. Secondo lui, non è compatibile con la sicurezza nazionale. Ullah arrivò in Usa nel 2011 con un visto per bambini o fratelli di cittadini Usa; è possessore della Carta Verde.

Come già spiegato ieri dalla portavoce della Casa Bianca, la tesi è che l'America sarebbe più sicura se le restrizioni volute dal presidente in tema di immigrazione fossero approvate al Congresso. Per questo Trump promuove un disegno di legge che ridurrebbe drasticamente il numero di stranieri che possono ottenere la tanto ambita Carta Verde.

Mentre sostiene che con il suo approccio, terroristi e criminali non potrebbero mettere piede in Usa, il presidente si dimentica di dire che tra gli immigrati a cui è stato permesso di entrare a fare parte della società americana ci sono dottori, scienziati, insegnanti, poliziotti, soldati e imprenditori. Non solo. Colui che nell'estate 2016 uccise 49 persone a colpi di arma da fuoco in un nightclub a Orlando (Florida) era nato in Usa. Era americano anche l'uomo che nella notte del primo ottobre 2017 a Las Vegas (Nevada) strappò la vita a 58 individui ferendone oltre 500. Sparando.

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