Trump: "Russiagate ridicolo, nessuna interferenza russa". Con Putin "è solo l'inizio"

Incontro tra i due presidenti a Helsinki: "Ci incontreremo spesso, in futuro. I nostri rapporti non erano mai stati peggiori, ma le cose ora sono cambiate"
AP

"Io e Putin ci incontreremo spesso, in futuro. Sono state ore molto costruttive". Lo ha detto il presidente statunitense, Donald Trump, durante la conferenza stampa congiunta con l'omologo russo, Vladimir Putin, organizzata dopo il loro bilaterale al palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia. Secondo Trump, il summit odierno "è solo l'inizio".

"Dialogo produttivo, importante, e tutto è andato molto bene. [...] Dovremo trovare il modo di cooperare per il bene di entrambi i Paesi [...] Le nostre relazioni non erano mai state peggiori, ma le cose sono cambiate, ora". La collaborazione "è un'opportunità per la pace e preferisco correre un rischio politico" per raggiungerla. Trump ha aggiunto: "Abbiamo parlato a lungo dell'interferenza russa nelle elezioni statunitensi, abbiamo parlato della proliferazione nucleare e del terrorismo islamico [...] Ho sottolineato l'importanza di una campagna per fare pressione sull'Iran e abbiamo parlato della situazione siriana. Noi non permetteremo una campagna di successo dell'Isis o di altri gruppi [...] Abbiamo fatto un passo verso un futuro luminoso [...] Non vogliamo altro che cooperazione e pace e spero di parlare anche a nome della Russia". Stati Uniti e Russia, in Siria, "hanno salvato centinaia di migliaia di vite".

Uno dei temi centrali della conferenza stampa è stato il Russiagate, "un disastro per il nostro Paese", che ha "rovinato" i nostri rapporti. "Nulla è stato provato. La mia campagna elettorale è stata onesta, ho vinto facilmente contro Clinton e vincerei ancora; è una vergogna che ci sia un'indagine in corso, non c'è stata alcuna collusione. È ridicolo quello che sta succedendo con il Russiagate".

"Il presidente Putin ha detto che non è stata la Russia [a interferire nelle elezioni presidenziali, ndr]. Non vedo perché avrebbe dovuto farlo" ha poi aggiunto. Il presidente Putin "è stato estremamente deciso e potente nel negare" l'ingerenza russa. La Russia non ha mai interferito e mai lo farà negli affari interni americani", compresi i processi elettorali, ha detto Putin. Secondo il leader del Cremlino, Russia e Stati Uniti hanno fatto oggi "un primo passo" per migliorare le relazioni bilaterali ed è necessario "lasciarci alle spalle questo clima da guerra fredda".

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