Tumore al seno: per il 70% delle donne, la chemioterapia non servirà più

E' quanto emerso da uno studio, il più grande ad essere stato realizzato in questo campo. Il test genetico chiamato Oncotype DX indica quali pazienti potranno evitare quel trattamento

La maggior parte delle donne con un tumore al seno nella sua fase iniziale potrà evitare di dovere sottoporsi alla chemioterapia successivamente a un intervento chirurgico. E' quanto emerso dal più grande test mai condotto in questo ambito e che ha coinvolto oltre 10.000 pazienti. Il risultato: oltre il 70% delle donne non dovrebbe essere sottoposto alla chemioterapia, e dunque ai suoi effetti spesso debilitanti, perché non ne migliorerebbe le prospettive di sopravvivenza. Questo significa che quel gruppo di donne può essere trattato con la sola terapia ormonale, che ha effetti collaterali molto più contenuti. Questo significa anche che oltre 85.000 donne all'anno potranno scampare la chemioterapia.

"Aspettavamo questi risultati da anni", ha detto al Washington Post Allison Kurian, oncologa della Standford University non coinvolta nel test. Quei risultati "cambieranno i trattamenti eliminando l'incertezza di molte donne nel prendere decisioni". L'idea è che le persone colpite da tumore al seno sceglieranno sempre di più di non sottoporsi alla chemioterapia.

In base allo studio, gli oncologi possono usare un test genetico chiamato Oncotype DX e che analizza 21 geni  per prevedere con precisione quale donna potrebbe beneficiare della chemioterapia. E' prodotto dalla californiana Genomic Health. Alcuni medici già utilizzano questo test ma la percentuale di pazienti che può evitare il cocktail di farmaci pensati per colpire le cellule tumorali è molto più alta di quanto si pensasse.

I risultati dello studio sono stati presentanti all'incontro annuale dell'American Society of Clinical Oncology a Chicago (Illinois), dove i dottori li hanno interpretati come destinati a cambiare il modo in cui si trattano le donne. In pratica, alle donne a rischio "basso" o "intermedio" - quasi tre quarti dei pazienti - verrà sconsigliata la chemioterapia, che invece resterà il trattamento di riferimento per le donne ad alto rischio.

In Usa Oncotype DX costa circa 4.500 dollari e nel Regno Unito 2.500 sterline. L'idea è che il test permette comunque di risparmiare molto rispetto al costo di una inutile chemioterapia e dei trattamenti per alleviarne gli effetti collaterali.

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