Twitter cambia strategia: più trasparenza su pubblicità

Dopo il Russiagate e le pressioni del Congresso americano, la piattaforma promette nuove regole e più chiarezza sul mondo delle inserzioni politiche

Twitter ha deciso di cambiare strategia dopo le critiche arrivate in seguito al Russiagate e alle pubblicità pagate da persone collegate al governo di Mosca per interferire nelle presidenziali americane.

Il gruppo ha pubblicato nuove linee guida per fare inserzioni sulla piattaforma, come ha fatto anche Facebook dopo che il Congresso sta cercando di approvare una legge per imporre le stesse regole alle pubblicità politiche applicate alla TV anche sui social network.

Il gruppo di San Francisco ha fatto sapere di voler pubblicare tutte le pubblicità della piattaforma su un unica pagina, con i dati sui tempi e anche con la possibilità di capire quale genere di user sarà esposto a una particolare inserzione a pagamento. Le pubblicità politiche saranno segnalate con la scritta "promosse da per conto di un gruppo politico".

Per ora non ci sono prove che le pubblicità legate alla Russia abbiano appoggiato un candidato. Invece erano focalizzate nel mostrare divisioni politiche interne agli Stati Uniti rispetto alla razza, ai diritti dei gay e alla violenza delle armi.

"Siamo impegnati a rafforzare le nostre politiche e la trasparenza attorno" alle pubblicità politiche o legate a una particolare campagna, ha detto Twitter in un post sul suo blog. C'è da dire che non esiste ancora uno standard per definire questo genere di inserzioni.

Il Congresso sta prendendo di mira i gruppi tech, tra cui anche Google, nella sua battaglia per la trasparenza dopo gli attacchi hacker e i tentativi del Cremlino di influenzare le elezioni americane. Twitter e Facebook hanno ricevuto denaro da gruppi collegabili alla Russia per fare inserzioni pubblicitarie, con lo scopo di creare caos in Usa nel periodo elettorale.

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