Twitter cerca aiuto tra gli utenti, che vogliono la possibilità di modificare i tweet

Il Ceo Jack Dorsey ha chiesto: "Qual è la cosa più importante che volete che Twitter migliori o crei nel 2017?". Pioggia di risposte

In cerca di ispirazione per garantire un'esperienza migliore agli utenti e rendimenti più attraenti per i soci, Twitter si è rivolto ai suoi iscritti. Seguendo una mossa simile fatta a Natale dal Ceo di Airbnb, Brian Chesk, l'amministratore delegato Jack ha chiesto: "Qual è la cosa più importante che volete che Twitter migliori o crei nel 2017?".

In oltre sei ore di scambi a colpi di 'cinguettii' il Ceo ha capito che la proposta più gettonata sembra prevedere la possibilità di potere cambiare un tweet. E il Ceo ha cercato di capire: "E' più importante poterlo fare per correggere errori ortografici o di battitura? Cinque minuti di tempo per correggere gli errori o avete bisogno di modificare il testo in qualsiasi momento?".

Il gruppo non ha mai fornito un tasto per cambiare un 'cinguettio'. Sembra non piacere l'idea che l'edit di un tweet possa essere fatto dopo molto tempo e successivamente all'uso di quel tweet come parte di conversazioni, articoli o altri contenuti sul web. Permettere però modifiche immediate potrebbe diventare un'opzione e un compromesso. Twitter sta pensando anche a come migliorare la ricerca e organizzare i post degli utenti in base a certi argomenti.

Resta da vedere cosa il 2017 riserverà per Twitter dopo un anno difficile caratterizzato dalla fuga di top manager, dalla scomparsa dell'unico cavaliere bianco in circolazione (Salesforce) e da crescenti critiche sulla gestione di contenuti offensivi. Il tutto si è tradotto in calo annuo del titolo di quasi il 30%. Come se non bastasse, Twitter non è stato nemmeno invitato dal presidente eletto Donald Trump al meeting con i Ceo della Silicon Valley. E' proprio Trump - che fa di Twitter il suo megafono - ad essere stato oggetto di discussione: gli utenti del gruppo temono che, permettendo la modifica di tweet, persone del calibro di Trump possano modificare la storia di quanto detto. Da qui nasce l'idea che l'edit sia reso possibile solo per un breve arco temporale. Dorsey ha fatto capire che la soluzione potrebbe stare nel modello di Facebook, i cui post possono essere ritoccati ma preservati nelle loro versioni precedenti.

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