Tyson Foods, il gigante americano della carne, cede al burger vegetale

Tyson Foods, il produttore di carne più grande degli Stati Uniti, ha deciso di adeguarsi alla crescente richiesta di proteine alternative facendo il suo ingresso con prodotti propri in un mercato che secondo gli analisti di Barclays potrebbe conquistare una quota del 10% in quello da 1.400 miliardi di dollari della carne.

Il gigante dell'Arkansas venderà burger e altri prodotti di origine vegetale con il marchio “Raised & Rooted”. La mossa si verifica mentre a Wall Street, la start-up Beyond Meat (che offre alternative vegetali alla carne) ha visto il suo valore esplodere: sbarcato al Nasdaq il 2 maggio scorso a 25 dollari, il titolo chiuse la prima seduta in rialzo del 163%; oggi vale 142 dollari circa, oltre il 460% in più sul prezzo di collocamento. Tyson Foods era stato tra i primi investitori in Beyond Meat ma ha venduto la sua partecipazione prima dell'Ipo.

Noel White, il Ceo e presidente di Tyson Foods, ha spiegato in una nota che "i consumatori stanno cercando sempre più opzioni proteiche quindi stiamo creando nuovi prodotti per un numero crescente di persone aperti a diete flessibili che includono sia la carne sia proteine vegetali. Noi restiamo saldamente impegnati nei confronti del nostro business tradizionale della carne e ci aspettiamo di essere un leader di mercato nelle proteine alternative, che sta registrando una crescita a doppia cifra e potrebbe essere un giorno un business miliardario per la nostra azienda".


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