21st Century Fox tra gruppi perquisiti da Commissione Ue, sospetto cartello sui diritti sportivi

Bruxelles: non significa che siano colpevoli. L'azienda di Rupert Murdoch sta "cooperando pienamente"
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Gli inquirenti antitrust della Commissione europea hanno effettuato perquisizioni in varie aziende per un sospetto cartello sui diritti sportivi e sulla distribuzione di contenuti sportivi; tra di loro ci sono stati anche alcuni uffici londinesi dell'americana 21st Century Fox.

La Commissione Ue ha confermato le ispezioni, di cui il Daily Telegraph aveva dato notizia per primo, ma non ha fornito i nomi delle società colpite. I raid sono stati fatti a sorpresa in vari Stati membri con il sospetto che "quelle aziende possano avere violato le leggi antitrust Ue che proibiscono cartelli e pratiche di business restrittive". Le perquisizioni sono un "passo preliminare" per gettare luce su sospette pratiche anticompetitive riguardanti eventi sportivi e/o la loro messa in onda. La Commissione Ue ha sottolineato che ciò non significa che le aziende sono colpevoli. Le indagini in corso sono confidenziali e una loro tempistica non è stata definita.

Un portavoce di Fox Networks Group, divisione del gruppo di Rupert Murdoch, ha detto che il gruppo parte della galassia di Rupert Murdoch sta "pienamente collaborando". Stando al quotidiano britannico, gli uffici a Hammersmith (Londra) della divisione sono stati oggetto di un raid volto a raccogliere documenti e file su computer. 

Stando al giornale, al civico 10 di Hammersmith Grove - un immobile in cui si trovano anche gli uffici di vari gruppi tra cui quello del tabacco Philip Morris - gli inquirenti della commissione Ue stavano cercando di mantenere un profilo basso. Sempre secondo quanto riferito dal quotidiano, agli inquirenti è stato detto di tenere segreti i dettagli delle perquisizioni, che continueranno forse per due giorni.

La perquisizione è arrivata in un momento delicato per l'impero mediatico di Rupert Murdoch, che di Sky possiede il 39% ma che vuole salire al 100% in base all'offerta lanciata nel dicembre 2016. Il 3 aprile scorso 21st Century Fox si è detto disposto a cedere il canale Sky News a Walt Disney, il colosso dell'intrattenimento che in base all'accordo siglato nel dicembre 2017 acquisirà asset di Murdoch per 52,4 miliardi di dollari. Così facendo il magnate dei media spera di ottenere il via libera della Competition and Markets Authority (Cma) britannica alla scalata dell'operatore satellitare europeo. Entro il mese prossimo la Cma dovrebbe fornire al ministro britannico della Cultura raccomandazioni sul bloccare o meno la transazione.

Ad approfittare delle perquisizioni potrebbe essere Comcast, intenzionato a mettere i bastone tra le ruote di Murdoch. Il 27 febbraio scorso l'operatore americano di tv via cavo - che controlla NBC Universal, Universal Studios e DreamWorks Animation - ha annunciato una "possibile offerta in contanti superiore" a quella di Fox con cui potrebbe prendere il controllo di Sky.

Il titolo di Classe A di 21st Century Fox ha chiuso la seduta di ieri al Nasdaq in rialzo dell'1,6% a 36,27 dollari ma nel dopo mercato ha ceduto oltre l'1,2%.

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