Umsca, il presidente messicano scrive a Pelosi: "Ratificate l'accordo di libero scambio"

Lopez Obrador: "Noi abbiamo fatto la nostra parte". Il timore è che, con l'avvicinarsi delle elezioni statunitensi, la ratifica possa saltare o essere rimandata
AP

Il presidente messicano, Andrés Manuel Lopez Obrador, ha invitato i democratici della Camera statunitense a ratificare il trattato commerciale tra Stati Uniti, Messico e Canada (Umsca), fondamentale per la ripresa dell'economia del suo Paese, affermando di aver rispettato tutti gli impegni presi riguardo alla salvaguardia dei lavoratori.

In una lettera inviata alla speaker della Camera, la democratica Nancy Pelosi, Lopez Obrador ha scritto che il Messico, nella nuova legge di bilancio, ha stanziato più fondi per implementare i cambiamenti alle leggi sul lavoro. Tra le novità, il rafforzamento della contrattazione collettiva, come chiesto dai democratici statunitensi per proteggere a loro volta i lavoratori statunitensi. "Andiamo avanti subito con lo Usmca, per assicurare che il processo elettorale nel vostro Paese non impedisca o rimandi la conclusione di un evento così importante" ha scritto il presidente messicano. Pelosi, al momento, non ha fornito risposte ufficiali.

L'accordo commerciale è fondamentale per l'economia del Messico, orientata all'export. Nel 2018, ha esportato negli Stati Uniti beni del valore di 346 miliardi di dollari, secondo i dati delle autorità statunitensi, che equivalgono a circa un terzo del Prodotto interno lordo del Messico. La ratifica rimuoverebbe una fonte di incertezza che ha contributo a un declino degli investimenti in Messico, rallentando la crescita economica del Paese. Crescita che quest'anno dovrebbe essere pari a zero, segnando un punto a sfavore del nuovo presidente, che ha promesso una crescita annuale media del 4 per cento.

Anche il presidente statunitense Donald Trump preme per la ratifica dell'accordo, negoziato nel 2017 e 2018 per sostituire il North American Free Trade Agreement (Nafta). L'amministrazione statunitense sta negoziando con i democratici alcune modifiche al trattato per arrivare alla ratifica.

Le autorità messicane temono che, con l'avvicinarsi delle elezioni presidenziali statunitensi, sarà più difficile per i democratici approvare un accordo che Trump aveva messo tra le sue priorità e che, al momento della ratifica, saluterà come una vittoria. I democratici e i sindacati statunitensi vogliono standard più elevati sul lavoro in Messico per limitare il potenziale spostamento di posti di lavoro dagli Stati Uniti; considerano inoltre i salari bassi in Messico un'ingiusta competizione.

Lo Usmca ha obbligato il Messico a far passare nuove leggi sul lavoro per assicurare che i lavoratori possano liberamente scegliere i loro sindacati ed eleggerne i leader in votazioni segrete. Il Messico ha approvato queste leggi quest'anno, dopo un emendamento costituzionale nel 2017. I sindacati devono ora provare di rappresentare la maggioranza dei lavoratori prima di firmare un contratto collettivo, mettendo fine alla pratica dei "contratti di protezione" o contratti firmati senza l'approvazione dei lavoratori, o addirittura senza che i lavoratori ne siano a conoscenza. Lopez Obrador, un politico di sinistra che ha alzato significativamente il salario minimo nel suo primo anno da presidente, ha detto che il Messico ha fatto la sua parte.

"Il movimento che mi ha portato alla presidenza nel 2018 è, in larga parte, un movimento di lavoratori" ha scritto a Pelosi. "La riforma è anche una grande causa nazionale. Per questo, il Messico domanda ai democratici della Camera di sostenerci nel forgiare una nuova realtà per i nostri lavoratori". Lopez Obrador, in passato, si opponeva agli accordi di libero scambio con Stati Uniti e Canada, ma ha poi moderato le sue posizioni. Nella lettera a Pelosi, ha scritto che il nuovo accordo è positivo per tutti e tre i Paesi membri. "Porterà un nuovo dinamismo all'economia, incrementerà gli investimenti e creerà posti di lavoro da nord a sud, da costa a costa della nostra regione, e porterà certezza alla tumultuosa economia globale" ha scritto.

I democratici stanno lavorando da settimane con l'ufficio del rappresentante per il Commercio, Robert Lighthizer, su alcuni punti dell'accordo, per ottenere maggiori garanzie su standard ambientali e lavorativi. Dopo che sarà raggiunto un accordo tra i democratici e l'amministrazione, la Casa Bianca invierà la legge al Congresso, che avrà 90 giorni per ratificarla. Per ora, il Messico è l'unico dei tre Paesi firmatari ad aver ratificato l'accordo, a giugno; il Canada ha reso noto di voler procedere di pari passo con gli Stati Uniti. Pelosi, anche dopo l'ultimo incontro, ha detto che l'obiettivo resta quello di giungere a una conclusione positiva entro la fine dell'anno.

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