Un ex ministro di Obama e una reduce di guerra si candidano da Dem alle presidenziali del 2020

Julian Castro punta a diventare il primo latino-americano a conquistare la Casa Bianca. Per Tulsi Gabbard, "pace e guerra" al centro della sua campagna. Intanto Elizabeth Warren continua il suo viaggio in Stati chiave
Tulsi Gabbard AP

Le prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti non ci saranno fino al 3 novembre del 2020 ma si sta già definendo il gruppo di aspiranti democratici alla Casa Bianca. Nel giorno in cui la paralisi parziale del governo federale è diventata la più lunga della storia americana, in due hanno annunciato la loro candidatura mentre molti altri nomi vengono monitorati a cominciare da quello dell'ex vicepresidente Joe Biden.

Julian Castro, un ex ministro dell'amministrazione Obama, ha ufficialmente lanciato la sua campagna elettorale sognando di diventare il primo Latino a mettere piede nello Studio Ovale. Quarantaquattro anni, texano, Castro si è rivolto ai supporter nella sua San Antonio, di cui è stato sindaco, dicendo: "Non ci sono front-runner nati qui ma ho sempre creduto in grandi sogni e lavoro sodo. Tutto è possibile nel nostro Paese". Castro ha ricordato che sua nonna arrivò in Usa dal Messico quasi 100 anni fa: "Sono certo che lei non avrebbe mai immaginato che due generazioni dopo, uno dei suoi nipoti sarebbe finito al Congresso (il suo gemello Joaquin, ndr) e l'altro sarebbe qui di fronte a voi dicendo: 'Sono un candidato per la presidenza degli Stati Uniti d'America'". Criticando il presidente americano, Donald Trump, per avere visitato due giorni prima la città texana di McAllen, sul confine con il Messico, sostenendo che c'è "una invasione" in arrivo dall'America centrale e una "crisi umanitaria e di sicurezza" al confine meridionale, Castro ha tuonato: "Se c'è una crisi, è una crisi di leadership". Secondo lui gli Usa "non dovrebbero costruire un muro ma comunità". Il Comitato repubblicano nazionale, l'organo che governa il Gop, ha risposto dandogli del peso leggero che non ha chance contro Trump. Castro è stato il primo Latino a tenere un discorso di apertura a una convention democratica (nel luglio 2012). Nominato da Obama nel maggio 2014 per diventare ministro per la Casa e lo sviluppo urbano, divenne in quell'estate il più giovane membro del governo Obama. Ricoprì l'incarico per due anni e mezzo. Alle presidenziali del 2016 Hillary Clinton, allora candidata Dem, valutò se sceglierlo come running mate ma poi puntò sul senatore Tim Kaine.

Anche Tulsi Gabbard, deputata democratica delle Hawaii, intende correre per la conquista della nomination democratica. Trentasette anni, reduce di guerra in Iraq, è stata al fianco di Bernie Sanders nella sua campagna elettorale del 2016 (il Senatore del Vermont non ha ancora deciso se riprovarci nel 2020). In una intervista a Cnn ha spiegato di avere "deciso di candidarsi" e che le "questioni legate alla guerra e alla pace" saranno al centro della sua campagna. Fu criticata nella primavera del 2017 per avere incontrato il presidente siriano Bashar al-Assad.

L'annuncio di Castro e l'intervista pre-annuncio formale di Gabbard sono coincisi con la prima visita di Elizabeth Warren in New Hampshire, uno stato che ha generalmente premiato candidati del New England (la regione lungo la costa orientale degli Stati Uniti che comprende Maine, Vermont, New Hampshire, Massachusetts, Connecticut and Rhode Island). Famosa per le sue posizioni anti-Wall Street, la senatrice del Massachusetts, 69 anni, il 31 dicembre 2018 ha lanciato un comitato presidenziale "esplorativo" e nel fine settimana successivo ha fatto la sua prima tappa in Iowa.

Intanto la 52enne Kirsten Gillibrand, senatrice democratica di New York, si prepara a sua volta ad annunciare una candidatura. Per ora ha affidato al suo capo di gabinetto al Senato il compito di gestire lo staff, tra cui è stato reclutando personale specializzato in comunicazione e in attività digitali. E sta organizzando a sua volta il suo primo viaggio in Iowa. Arrivata al Senato nel 2009 quando fu eletta per prendere il posto di Hillary Clinton (diventata segretario di Stato di Obama) può contare su oltre 10,6 milioni di dollari rimasti dalla campagna per la sua rielezione nel 2018. Pesantemente criticata nel dicembre 2017 da Trump per fare "di tutto" pur di ottenere una donazione, Gillibrand ha spinto affinché più donne sia elette e si è fatta promotrice delle cause promosse dal movimento #MeToo. Tuttavia, è stata accusata anche dai membri del suo partito di opportunismo avendo cambiato posizioni su immigrazione e controllo delle armi e avendo preso le distanze dai Clinton nel 2017: in una intervista al New York Times disse che la "risposta appropriata" di Bill sarebbe stata quella di dare le dimissioni nel 1998 dopo lo scandalo Lewinsky. Gli alleati dei Clinton la accusarono di avere tradito la coppia che ha sostenuto la sua carriera politica.

Un'altra senatrice, la californiana Kamala Harris, 54 anni,sta concludendo il tour legato al suo libro e presto dovrebbe annunciare le sue intenzioni.

In tutto questo, il texano Beto O'Rourke, 46 anni, si prepara a una intervista prevista a New York il 5 febbraio con Oprah Winfrey, la regina afroamericana dei talk show in Usa. Il fatto che sia intervistato da Winfrey è, almeno simbolicamente, notevole: fu lei ad avere un ruolo importante nell'ascesa di Barack Obama alle primarie del 2008. E lui potrebbe approfittarne dopo avere perso per un soffio contro il texano Ted Cruz per l'elezione al Senato alle Midterm del 6 novembre 2018.

Julian Castro Housing and Urban Development Department
Altri Servizi

Wall Street, occhi sulla decisione della Fed

Oggi, il Fomc dovrebbe lasciare i tassi invariati, ma è sempre più possibile un taglio a luglio
AP

Zuckerberg presenta Libra: "Usare denaro sarà facile come condividere foto"

 La criptovaluta disponibile dalla prima metà del 2020

"Con Libra, usare denaro sarà facile come condividere foto". Questo il messaggio con cui il Ceo Mark Zuckerberg ha presentato la criptovaluta di Facebook, che sarà disponibile dalla prima metà del 2020 e con cui spera di rivoluzionare il mondo dei pagamenti. "La missione di Libra è creare una semplice infrastruttura finanziaria globale per miliardi di persone in tutto il mondo. Aspiriamo a rendere facile per tutti inviare e ricevere denaro proprio come si usano le nostre app per condividere istantaneamente messaggi e foto" ha scritto Zuckerberg, in un post sul suo profilo Facebook.

La Fed non taglierà i tassi a giugno. Ecco perché

Probabilmente, ci sarà più di una riduzione dei tassi nel 2019. Ma il summit del G20, la volontà di resistere alle pressioni e la riluttanza nel rendere un errore il rialzo di dicembre spingono il Fomc ad attendere
AP

Tutti sono ormai convinti che la Fed, prima o poi, taglierà i tassi nel corso dell'anno: il mercato crede che potrebbero esserci fino a tre tagli nel 2019 e spinge per una riduzione al più presto. La Banca centrale, però, avrebbe intenzione di lasciare invariati i tassi ala prossima riunione del Federal Open Market Committee, il braccio monetario della Banca centrale, in programma il 18 e 19 giugno.

Alla Casa Bianca (da Pence) arriva Salvini, il leader europeo più simile a Trump

Due giorni a Washington per il ministro dell'Interno, che incontrerà il vicepresidente e Mike Pompeo, il segretario di Stato. Non è da escludere un breve incontro con il presidente Trump, secondo Bloomberg
AP

Se c'è qualcuno, in Europa occidentale, che politicamente somigli al presidente statunitense Donald Trump, questi è Matteo Salvini, scrive il Washington Post. Nei suoi comizi parla contro le frontiere aperte, di mettere "prima gli italiani"; fa un uso frenetico dei social media, su cui parla della minaccia portata dagli immigrati, e presenta il suo taglio alle tasse come una cura "alla Trump" contro la stagnazione.

Attese a Washington oltre 300 aziende per dire no ai dazi di Trump contro la Cina

Parteciperanno ad audizioni sui dazi del 25% proposti da Trump su 300 miliardi di dollari. Ross: presidente pronto ad adottarli

Centinaia di aziende sono arrivate a Washington per dire no ai dazi del 25% ventilati da Donald Trump su 300 miliardi di dollari di importazioni cinesi. Insieme, la Corporate America sosterrà che le tariffe doganali proposte dal presidente Usa fanno male al business. Esse potrebbero essere adottate dopo il G20 di fine mese in Giappone; Trump ha infatti più volte minacciato la loro entrata in vigore se il presidete cinese Xi Jinping non lo incontrerà al summit di Osaka in calendario dal 28 al 29 giugno.

Il sindacato non entra nello stabilimento Volkswagen in Tennessee

I lavoratori della fabbrica di Chattanooga hanno votato contro lo Uaw
Ap

Lo United Auto Workers (Uaw) ha subito un'altra pesante sconfitta nello stabilimento Volkswagen di Chattanooga, in Tennessee, dove i lavoratori hanno respinto per la seconda volta gli sforzi del sindacato statunitense per entrare nella fabbrica e organizzare i colletti blu.

Omicidio Khashoggi, indagine Onu: Arabia Saudita colpevole, indagare sul principe MbS

"Un'esecuzione deliberata e premeditata". Da capire il ruolo di Mohammed bin Salman nell'uccisione del giornalista dissidente
Ap

"Il signor Khashoggi è stato vittima di un'esecuzione deliberata e premeditata, di un omicidio extragiudiziale per cui lo Stato dell'Arabia Saudita è responsabile sotto le leggi internazionali sui diritti umani". È quanto emerge dal rapporto di Agnes Callamard, incaricata dalle Nazioni Unite di indagare sull'omicidio del giornalista, avvenuto nel consolato saudita di Istanbul, in Turchia, lo scorso ottobre.

In tribunale, Facebook dà la colpa agli utenti: "Avete distrutto voi la vostra privacy"

Pubblicamente, Zuckerberg dà molta importanza alla difesa della privacy degli iscritti, ma in tribunale si difende affermando che sul social network la riservatezza non esiste
AP

Nell'aprile 2018, il Ceo di Facebook, Mark Zuckerberg, si sedette davanti ai membri delle due Camere statunitensi, a cui disse che la sua società rispettava la privacy dei circa due miliardi di utenti. Zuckerberg menzionò la privacy più di due decine di volte, come quando disse alle commissioni di Giustizia e del Commercio del Senato che "abbiamo una responsabilità più ampia sulla protezione della privacy delle persone, che va oltre" le regole stabilite dall'autorità per la difesa della riservatezza. Davanti alla commissione Energia e Commercio della Camera, dichiarò: "Crediamo che tutti, nel mondo, abbiano diritto al controllo della privacy". Un anno dopo, Zuckerberg ha affermato in alcune interviste di voler ricostruire la sua società intorno alla difesa della riservatezza.

Wall Street attende le decisioni della Fed

Oggi inizia la riunione del Fomc, il braccio monetario della Banca centrale
AP

Wall Street attende le decisioni della Fed

Gli analisti credono che, per ora, i tassi resteranno invariati
AP