Un italiano alla guida di Tiffany, Alessandro Bogliolo nuovo Ceo

Ex numero uno di Diesel, 52 anni e una lunga esperienza nel settore del lusso (ha lavorato 16 anni per Bulgari, con vari incarichi, compreso quello di direttore operativo), entrerà anche nel consiglio di amministrazione.

Cambio al vertice di Tiffany & Co, dopo l'uscita di Frederic Cumenal. Il colosso americano dei gioielli di lusso ha scelto l'italiano Alessandro Bogliolo, ex numero uno di Diesel, come nuovo amministratore delegato, incarico che rivestirà dal prossimo 2 ottobre. Come si legge in una nota, Bogliolo, 52 anni e una lunga esperienza nel settore del lusso (ha lavorato 16 anni per Bulgari, con vari incarichi, compreso quello di direttore operativo), entrerà anche nel consiglio di amministrazione.

"L'annuncio di oggi conclude il processo che ha portato il Board a identificare e scegliere un leader competente che avrà il compito di fare crescere la società in modo sostenibile nei prossimi anni", ha detto Michael Kowalski, presidente e amministratore delegato ad interim.

"Sono onorato ed emozionato per l'opportunità di guidare questa pregevole azienda. Tiffany, e la sua storia leggendaria, hanno sempre rappresentato il lusso, lo stile e uno straordinario standard di qualità ed eccellenza", ha detto Bogliolo.

Il nuovo Ceo non è l'unica new entry italiana di Tiffany nel 2017: a inizio anno Francesco Trapani, membro della famiglia Bulgari e per anni amministratore delegato della maison romana di gioielli passata poi sotto il cappello di Lvmh, era entrato sia nell'azionariato e nel Board di Tiffany.

A febbraio Trapani aveva annunciato di aver rilevato il 5,1% del capitale del gioielliere statunitense in tandem con l'hedge fund americano, Jana Partners. Il duo aveva sottoscritto anche un accordo con la stessa Tiffany per nominare tre amministratori indipendenti nel Cda, che a marzo era passato da 10 a 13 membri. Tra questi era presente lo stesso Trapani, che da subito era entrato anche a fare parte di una commissione del board preposta alla ricerca di un nuovo ceo per Tiffany, dopo l'uscita di Frederic Cumenal.

Altri Servizi

Wall Street incerta, attenzione rivolta ai colloqui sul commercio con la Cina

Prosegue il secondo round di colloqui ad alto livello tra Washington e Pechino
iStock

Gli Usa aprono l' ambasciata a Gerusalemme, per Israele un momento storico

Mentre israeliani e statunitensi celebrano la nuova sede, nella Striscia di Gaza si muore: almeno 52 persone sono state uccise dalle forze dello Stato ebraico. Casa Bianca: colpa di Hamas
Ap

Sessantanove anni dopo che Israele l'ha dichiarata capitale e 23 anni dopo che il Congresso statunitense ha approvato una legge per riconoscerla come tale, gli Stati Uniti hanno formalmente aperto la loro ambasciata a Gerusalemme. Mentre Usa e Israele celebravano, i soldati israeliani sparavano sulle migliaia di palestinesi che hanno protestato lungo il confine tra la Striscia di Gaza e lo stato ebraico. Almeno 52 palestinesi sono stati uccisi e - stando al ministero della Salute palestinese - oltre 1.200 sono rimasti feriti. La Casa Bianca non ha condannato l'accaduto attribuendo la colpa esclusivamente ad Hamas, l'organizzazione politica che controlla Gaza e che secondo Washington "sfrutta in modo cinico la situazione".

Bassa affluenza alle elezioni in Iraq, Usa e Iran attendono i risultati

Washington e Teheran si contendono l'influenza nel Paese
iStock

Gli iracheni hanno disertato in massa le urne facendo avanzare, secondo le prime indicazioni, le liste anti-sistema nelle prime elezioni politiche dopo la vittoria delle truppe governative sull'Isis, guardate molto da vicino da Stati Uniti e Iran. Secondo la commissione elettorale, il 44,52% degli iscritti ha votato per eleggere i 329 parlamentari. Si tratta della partecipazione più bassa registrata nel Paese dall'instaurazione delle elezioni multipartitiche nel 2005, dopo la caduta di Saddam Hussein.

Wall Street ritrova forza

Il rendimento del Treasury a 10 anni resta però sopra il 3%
iStock

Oltre la Russia. Anche alcuni paesi del Golfo offrirono aiuto a Trump

Il New York Times parla di incontri tra Trump Jr. e altri membri del comitato elettorale del presidente con funzionari dei governi del Medio Oriente e una società israeliana

Tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2016, un piccolo gruppo si è riunito alla Trump Tower, a Manhattan, per incontrare Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente. Uno di essi era uno specialista israeliano nella manipolazione dei social media. Un altro era un emissario di due ricchi principi arabi. Il terzo era un donatore repubblicano, con un passato controverso in Medio Oriente dove si è occupato di sicurezza privata.

Dopo lo scandalo di Philadelphia, Starbucks studia nuove regole per gli "ospiti che non consumano"

Nessuno potrà più essere cacciato negli 8.000 negozi americani del gruppo
Starbucks

Starbucks ha annunciato che sta studiando una serie di regole ufficiali che consentiranno a tutti gli ospiti di entrare e usare i bar, inclusi i servizi igienici, indipendentemente dal fatto che effettuino o meno un acquisto.

Wall Street, attenzione a disoccupazione e Fed

Oggi il dato sui sussidi. Il Fondo monetario internazionale tiene il suo consueto briefing bisettimanale con la stampa alle 9:30 (le 15:30 in Italia)
iStock

Ottimismo a Wall Street, si attenuano le tensioni commerciali tra Usa e Cina

Il presidente Trump disposto a lavorare insieme all'omologo Xi per salvare ZTE
iStock

Come funziona la riforma delle prigioni che Trump promette di approvare?

Migliorerà le condizioni dei detenuti, dovrebbe liberare 4.000 carcerati federali, ma per il Senato non risolve il problema, visto che non diminuisce le pene per i reati minori

Cuba: cade un aereo, oltre 100 morti. Solo tre sopravvissuti

A bordo quasi solo turisti e una donna naturalizzata italiana. Negli anni '90 la compagnia aerea Cubana de Aviacion è stata coinvolta in diversi incidenti con decine di morti