Un italiano sul podio dell'orchestra del Metropolitan

Fabio Luisi sostituisce nella conduzione il direttore d'orchestra James Levine per la nuova stagione

L'italiano Fabio Luisi sale sul podio più alto dell'opera americana, come principale conduttore della Metropolitan Opera House di New Yorks, a seguito di un ennesimo infortunio che potrebbe aver definitivamente messo la parola fine alla carriera dello straordinario James Levine.

Luisi, 52 anni, dopo gli studi nella natia Genova, ha lavorato principalmente tra Germania, Austria e Svizzera. Diplomato in conduzione a Graz, ha avuto il primo ruolo da direttore d'orchestra nel 1990 con la Graz Symphony. Dal 2005 è primo direttore della Vienna Symphony, con cui non ha però rinnovato il contratto oltre la stagione 2012-2013. Al Met ha debuttato come direttore d'orchestra nel 2005 con il Don Carlos e nella scorsa stagione ne è stato nominato principale Guest Conductor.

Negli ultimi mesi i rumors del mondo dell'opera parlavano con insistenza di una sua possibile successione del sessantottenne James Levine, che dopo una carriera quarantennale ha di recente sofferto di problemi di saluti che sempre più lo hanno costretto a cedere la bacchetta.

Levine è uno dei mostri sacri del panorama artistico newyorchese dal suo debutto al Metropolitan nel 1971. Negli ultimi tempi un male neurologico e una brutta caduta dal podio lo avevano costretto a dirigere da seduto. In primavera aveva annunciato la rinuncia ad impegni con il festival di Tanglewood e lasciato il suo ruolo di direttore alla Boston Symphony Orchestra.

Sarebbe dovuto tornare sul podio del Met in autunno, con una nuova produzione del "Don Giovanni" di Mozart il 13 Ottobre e del "Siegfried" di Wagner il 27 Ottobre, dove ora invece la bacchetta passerà nel mani di Luisi. Secondo un comunicato rilasciato dal Metropolitan Opera, giovedì scorso, mentre si trovava in vacanza in Vermont, Levine è caduta rompendosi una vertebra. La riabilitazione a seguito dell'incidente non gli consentirà di tornare a condurre prima del prossimo anno.

Peter Gelb, general manager del Met, ha fatto sapere che Levine sarà sostituito da Luisi nel corso della nuova stagione. Il direttore italiano dovrà rinunciare ad impegni con l'Opera di Roma, con l'Opera di Genova e con la Vienna Symphony. "Ovviamente le orchestre non sono felici - ha scritto Luisi in una e-mail riportata dal New York Times -,non lo sono nemmeno io, perché onoro sempre i miei contratti. Ma capiscono la situazione e la dimensione del progetto di cui stiamo parlando".