Una legge bipartisan e i regali alle grandi banche: così nasce la fusione tra SunTrust e BB&T

Il merger tra le due banche regionali creerà il sesto istituto bancario degli Stati Uniti. Altre fusioni sono all'orizzonte, secondo molti esperti, grazie all'amministrazione Trump e al Congresso
Ap

La fusione da 66 miliardi di dollari tra due grandi community banks, l'equivalente delle banche di credito cooperativo, SunTrust e BB&T, è la più importante dalla crisi finanziaria di dieci anni fa e creerà il sesto gruppo bancario statunitense. Sarà, probabilmente, seguita da altre fusioni, secondo gli esperti, e questo grazie all'amministrazione Trump e a un gruppo bipartisan di parlamentari che ha approvato, lo scorso anno, una legge per la deregolamentazione delle banche.

Nonostante i democratici si siano affrettati a dire che la legge S.2155 serva solo ad alleggerire il peso della regolamentazione sulle banche piccole, in molti credono che creerà delle banche sempre più grandi, con un "impatto negativo sui clienti, che traggono beneficio da una maggiore concorrenza", scriveva nell'aprile 2018 una 'dissidente', la senatrice democratica Elizabeth Warren, candidata alle primarie democratiche per le presidenziali del 2020. Sedici senatori e 33 deputati democratici hanno votato a favore della S.2155, rendendola una delle leggi più bipartisan dei primi due anni di presidenza Trump.

La fusione tra SunTrust e BB&T è stata possibile grazie a una serie di 'regali' garantiti dal presidente Donald Trump alle banche, a partire dal taglio delle tasse nel dicembre 2017, che ha permesso alle 23 banche maggiori degli Stati Uniti, tra cui SunTrust e BB&T, di risparmiare circa 21 miliardi di dollari in tasse nel 2018, secondo un'analisi di Bloomberg. Soldi che sono finiti agli investitori e ai manager, che si sono arricchiti, visto che i dividendi e i buyback sono aumentati del 23%, mentre sono stati tagliati circa 4.300 posti di lavoro, scrive The Intercept. Poi, appunto, è arrivata la S.2155, che ha allentato le regole per le banche con asset tra i 50 e i 250 miliardi di dollari. Questi risparmi stanno quindi dando alle banche il denaro per fusioni e acquisizioni, visto che il peso dei costi per la compliance normativa è sempre più alto e ha bruciato, nel 2017, tra il 6 e il 10 per cento dei ricavi delle banche di medie e grandi dimensioni, secondo l'associazione dei banchieri.

Secondo gli esperti, il superamento dei 250 miliardi non dovrebbe essere un problema: un comma della legge prevede che la Federal Reserve possa garantire un allentamento delle regole anche a banche più grandi, come quella da 442 miliardi di asset che nascerà, una volta completata, dalla fusione tra SunTrust e BB&T. Fusione che permetterà di ridurre i costi di 1,6 miliardi di dollari, grazie all'eliminazione di posti di lavoro e filiali.

Altri Servizi

Facebook patteggia con le autorità Usa, multa di 5 miliardi per violazione della privacy. I Dem: "Un regalo"

Sanzione per il caso Cambridge Analytica. Il titolo a Wall Street chiude in rialzo dell'1,81%
AP

Facebook ha patteggiato una multa di quasi 5 miliardi di dollari con le autorità statunitensi, in merito alle violazioni delle norme sulla privacy nel caso Cambridge Analytica. La Federal Trade Commission (Ftc), l'autorità che protegge i consumatori, ha votato a favore dell'accordo, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, dividendosi per linee partitiche, con i tre commissari repubblicani a favore e i due democratici contrari, perché avrebbero voluto un'intesa ancor più dura per la società di Mark Zuckerberg. Oltre alla multa, Facebook ha accettato una maggiore supervisione su come gestisce i dati degli utenti. La parola finale spetta al dipartimento di Giustizia, che solitamente non modifica una decisione presa dalla Ftc; l'approvazione è attesa nelle prossime settimane.

Trump attacca le deputate progressiste: "Tornino nei Paesi corrotti da dove sono venute"

Nel mirino Ocasio-Cortez, le musulmane Ilhan Omar e Rashida Tlaib e l'afroamericana Ayanna Pressley

In un weekend particolarmente teso negli Stati Uniti, dopo il via libera di Donald Trump ai raid contro i migranti irregolari, il presidente americano si è scagliato contro un gruppo di parlamentari progressiste appartenenti ad alcune minoranze etniche sempre più influenti all'interno del Partito Democratico.

Trump attacca la Fed: confusione dopo il discorso di Williams

Il mercato si domanda: taglio dei tassi di 50 o 25 punti base a fine mese?

Il presidente americano, Donald Trump, è intervenuto a gamba tesa nel dibattito partito ieri dopo alcune dichiarazioni fatte dal numero uno della Federal Reserve di New York, John Williams, che il mercato aveva interpretato così da "colomba" da essere arrivato a scommettere su un taglio dei tassi di ben 50 punti base nella riunione della banca centrale di fine mese. Poi però la Fed di New York si è sentita costretta a precisare che quanto detto da Williams - il terzo uomo più importante nel sistema della Fed - faceva parte di un "discorso accademico basato su 20 anni di ricerca. Non ha nulla a che fare con potenziali azioni di politica monetaria relative al prossimo meeting del Federal Open Market Committee" in calendario il 30 e 31 luglio.

Wall Street, timori su negoziati Usa-Cina

Dati in programma: richieste di sussidi di disoccupazione e superindice
AP

Microsoft ha archiviato il suo quarto trimestre fiscale con conti migliori delle stime grazie ancora una volta alla performance delle sue attività cloud simboleggiate da Azure, con cui l'azienda sfida Amazon (che resta il leader nel cloud computing). Il gruppo informatico guidato da Satya Nadella ha chiuso cosìun esercizio "record, risultato di partnership profonde con le principali aziende attive in tutti i settori". L'esercizio 2019 è finito con 39,2 miliardi di dollari di utili (+137%), merito di benefici fiscali per 2,6 miliardi; i ricavi hanno raggiunto i 125,8 miliardi (+14%).

Trump: abbiamo abbattuto un drone iraniano nello Stretto di Hormuz

Per il presidente Usa "stava minacciando la sicurezza di una nave americana e del suo equipaggio"
Ap

Il presidente americano, Donald Trump, ha detto che gli Stati Uniti hanno abbattuto un drone iraniano nello Stretto di Hormuz, nel Golfo Persico. Il Commander in Chief ha affermato che il velivolo senza conducente "stava minacciando la sicurezza di una nave americana e del suo equipaggio" da cui è presumibilmente partito il missile che ha abbattuto il drone.

Wall Street, fiducia su un possibile taglio dei tassi di 50 punti base

Gli analisti attendono la decisione della Fed alla fine del mese
AP

Wall Street, attesa per le trimestrali

Trimestrali di JP Morgan, Goldman Sachs e Wells Fargo
AP

Libra pericolosa "più dell'11 settembre": l'attacco di un deputato Usa

Il responsabile del progetto di Facebook, David Marcus, messo sotto torchio al Congresso per il secondo giorno di fila
Ap

La criptovaluta che Facebook vorrebbe lanciare nel 2020 continua ad alimentare dubbi tra i legislatori americani. Nella seconda giornata consecutiva di audizioni al Congresso Usa, un democratico della California ha sostenuto che Libra può fare danni maggiori degli attacchi terroristici che colpirono l'America l'11 settembre del 2001. Brad Sherman, membro della commissione Servizi finanziari della Camera, ha affermato: "Ci viene detto che l'innovazione è sempre positiva. La cosa più innovativa che è successa nel secolo in corso è stata quando [l'ex leader di al-Qaeda] Osama bin Laden ebbe l'idea innovativa di fare schiantare due aerei" contro le Torri Gemelle di New York. "Quella è stata l'innovazione più significativa, anche se questa [Libra] potrebbe mettere in pericolo l'America ancora di più".

Fmi: scelta per la Bce, Lagarde dà dimissioni, al via ricerca successore

Il d.g. ad interim resta per il momento David Lipton
World Bank

L'era Christine Lagarde al Fondo monetario internazionale è ufficialmente finita. L'ex ministro francese delle Finanze ha dato le sue dimissioni definitive dall'istituto di Washington che guidava dal 2011 e che lascerà il prossimo 12 settembre.