Una nativa americana vince le primarie Dem per la carica di governatore dell'Idaho

Paulette Jordan ha 38 anni; nessun nativo americano è mai stato governatore negli Stati Uniti
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Paulette Jordan ha 38 anni, due mandati da parlamentare statale dell'Idaho alle spalle e un possibile futuro da governatore dell'Idaho: nessun nativo americano ha mai ottenuto tale incarico in uno Stato degli Stati Uniti.

Nella notte, è stata annunciata la sua vittoria nelle primarie democratiche: Jordan è cos" diventata la prima donna a ottenere la nomination del partito per la carica di governatore dell'Idaho. Jordan ha battuto A.J. Balukoff, 72 anni, candidato alla carica di governatore quattro anni fa; alle elezioni di novembre, sfiderà il repubblicano Brad Little, 64 anni, attuale vicegovernatore, che a sorpresa ha battuto Raul Labrador e Tommy Ahlquist.

Gli ostacoli da superare non sono però pochi: Jordan è una democratica progressista in uno Stato profondamente repubblicano, dove nel 2016 il presidente Donald Trump ha vinto con 32 punti di vantaggio e la popolazione è, per oltre l'80%, bianca e vota per i repubblicani da così tanto tempo che il quotidiano Idaho Statesman si riferisce ai candidati democratici per la carica di governatore come "agnelli sacrificali"; l'ultimo governatore democratico, infatti, è stato votato nel 1990.

Il quotidiano, comunque, le ha dato il proprio tiepido endorsement, presentandola come un volto nuovo, "una possibilità di galvanizzare gli elettori in cerca di una nuova leadership". Jordan proviene da una famiglia di capitribù dei Coeur d'Alene, una popolazione che vive in un territorio tra Idaho, Washington (Stato) e Montana; come vice, ha scelto una donna: Kristin Collum, ex militare in carriera.

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La Cina ha cancellato l'appuntamento per la ripresa dei colloqui commerciali con gli Stati Uniti, in programma nei prossimi giorni, dopo l'inasprimento delle tensioni, dovute ai nuovi dazi che entreranno in vigore lunedì 24 settembre. Lo riporta il Wall Street Journal, citando fonti dell'amministrazione statunitense.

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In attesa dei dettagli, il documento sembra prendere ampiamente spunto dalle raccomandazioni dell'amministrazione Obama. Non a caso, due alti responsabili della cibersicurezza con il precedente presidente hanno dato la loro approvazione
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Molti esperti del settore e parlamentari di entrambi i campi approvano (con riserva) la nuova strategia nazionale di sicurezza nel ciberspazio, firmata dal presidente Donald Trump e presentata dal consigliere per la sicurezza nazionale, John Bolton, che offre maggiori possibilità di andare all'attacco nel quinto dominio (come è stato definito dalla Nato, aggiungendosi così ad aria, terra, mare e spazio) per fermare attori malevoli e interferenze straniere.

Airbnb sogna di premiare padroni di casa migliori con titoli del gruppo

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Airbnb "non sarebbe nulla" senza le persone che mettono a disposizione le proprie case per affitti di breve durata. Per questo il gruppo che mette in contatto chi offre e chi cerca una sistemazione vuole che i padroni di casa "più fedeli" siano soci dell'azienda americana. Brian Chesky, Ceo di Airbnb, ha spiegato al sito Axios che affinché ciò sia possibile "le regole devono cambiare".

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Nafta: Usa e Canada tornano a trattare

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A Washington sono ripresi i negoziati tra Usa e Canada per riscrivere il North American Free Trade Agreement (Nafta), l'accordo di libero scambio siglato nel 1994 e che include anche il Messico. E' stato il presidente americano, Donald Trump, a spingere affinché il Nafta - giudicato "l'accordo peggiore di sempre" - fosse rivisto.

Wall Street: nel giorno delle "quattro streghe" solo il Dow da record

Scaduti future e opzioni. Per gli indici S&P, la maggiore riclassificazione dal 1999. Fed verso il terzo rialzo dei tassi del 2018. Nafta in bilico
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All'indomani di una seduta in cui il Dow Jones Industrial Average aveva messo a segno il primo record dal 26 gennaio scorso e l'S&P 500 il primo dal 29 agosto, a Wall Street c'è stata un po' di volatilità. L'indice delle 30 blue chip ha messo a segno il secondo record di fila, il tredicesimo del 2018 e il 101esimo da quando, nel novembre 2016, Donald Trump vinse alle elezioni presidenziali americane. Il listino benchmark ha raggiunto nuovi massimi intraday salvo poi annullare tutti i guadagni giornalieri. Partito in rialzo, il Nasdaq Composite ha invece sofferto.

Google si fa strada nel settore auto. Intenzionata a replicare nelle quattro ruote il successo avuto nel mercato degli smartphone dal suo sistema operativo Android, la controllata di Alphabet ha siglato una partnership con l'alleanza franco-giapponese formata da Renault, Nissan e Mitsubishi nel 1999 e che nel 2017 ha venduto in tutto il mondo oltre 10,6 milioni di vetture (più di qualsiasi altra alleanza).

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Vendite illecite di armi, consegne di carburanti fatte di nascosto, transazioni finanziarie proibite. L'Onu sostiene di avere a disposizione nuove prove che dimostrano come, attraverso le attività citate, la Corea del Nord stia continuando a violare le sanzioni internazionali. Lo scrive il Wall Street Journal citando il contenuto di un nuovo rapporto ancora top secret preparato da un organismo del Palazzo di vetro che monitora la compliance delle sanzioni.

Tentato stupro, Kavanaugh e la sua accusatrice testimonieranno lunedì in Senato

Il giudice nominato dal presidente Trump per la Corte Suprema sarà ascoltato in commissione Giustizia, così come la professoressa di psicologia che lo accusa
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Il giudice Brett Kavanaugh, nominato dal presidente statunitense Donald Trump per la Corte Suprema, e Christine Blasey Ford, la donna che lo ha accusato di aver tentato di stuprarla quando erano adolescenti, negli anni '80, testimonieranno il 24 settembre davanti alla commissione Giustizia del Senato, a porte aperte. Commissione che, il 20 settembre, avrebbe dovuto votare sulla conferma della nomina.

Visa, Mastercard e alcune banche americane che emettono carte di credito hanno siglato il più grande patteggiamento legato a una class action e siglato nell'ambito di un caso antitrust. Esso riguarda le commissioni pagate dai commercianti - pari in Usa a oltre 90 miliardi di dollari l'anno - quando accettano pagamenti effettuati con carte di credito. Il valore dell'intesa è pari a 6,2 miliardi di dollari.