Una ragazzina sfida il toro di Wall Street per la Giornata Internazionale della donna

La statua è apparsa a New York. Iniziativa di State Street Global Advisors, il terzo gruppo di asset management più importante al mondo, per dare al gentil sesso più ruoli di leadership

Una ragazzina che fronteggia con aria fiera il leggendario toro di Wall Street: è la statua ("The Fearless Girl") apparsa a New York alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna. A volerla è stato State Street Global Advisors, il terzo gruppo di asset management più importante al mondo, come parte di una campagna per far sì che le aziende diano più ruoli chiave alle donne.

La statua, di bronzo come quella del toro, è stata scolpita dall'artista Kristen Visbal, che ha dichiarato al Wall Street Journal: “La vedo come un'opera in cui ogni donna può e dovrebbe riconoscersi".

State Street Global Advisors, che è una controllata di State Street Corp, ha reso nota la sua intenzione di votare contro i consigli d'amministrazione di aziende che non abbiano fatto in modo di aumentare il numero di donne presenti ai loro vertici. Il gruppo ha inoltre mandato una lettera a 3.500 aziende americane, chiedendo di prendere provvedimenti in questo senso.

"Sono state spese tante parole su questo tema, ma l'ago della bilancia materialmente non si è mosso", ha detto a Business Insider la vice direttrice degli investimenti internazionali di Ssga Lori Heinel. Questo è un modo per attirare l'attenzione sull'argomento, e proprio in concomitanza con l'8 marzo. "Ad oggi, quasi un quarto delle aziende che fanno parte dell'indice Russell 3000 non ha nemmeno una donna nei consigli d'amministrazione", ha poi aggiunto Heinel.

"Il charging bull, il toro che carica, è una delle immagini più iconiche di Wall Street. Perciò l'idea di avere una donna che in un certo senso lo fronteggia, lo sfida, ci è sembrato un modo intelligente ma anche creativo di fare questa dichiarazione", ha spiegato Heinel. "Anche se è una ragazzina, il suo è uno sguardo determinato, sfrontato, disposto a portare avanti la battaglia e a cambiare le cose".

Altri Servizi

Wall Street ignora il rischio shutdown

Ieri chiusure in calo, ma Dow Jones oltre 26.000 punti
AP

Wall Street si allontana dai record

Morgan Stanley ha battuto le stime con la sua trimestrale. A mercati chiusi i conti di American Express e Ibm
AP

Usa rischiano lo shutdown: cosa è e cosa comporta

Per la prima volta dall'ottobre 2013, il governo federale potrebbe subire una paralisi

Per la prima volta dall'ottobre 2013, quando il presidente era Barack Obama, il governo federale degli Stati Uniti potrebbe subire una paralisi. Per trovare una soluzione c'è tempo fino alla mezzanotte del 19 gennaio 2018 di Washington, le sei del mattino di sabato 20 gennaio in Italia. Come successo oltre quattro anni fa, il cosiddetto "shutdown" vede repubblicani e democratici scontrarsi sulla legislazione che va approvata per continuare a finanziare le attività del governo.

AmEx chiude trimestre in perdita, prima volta da un quarto di secolo. Pesa riforma fiscale Usa

Colpo da 2,6 miliardi di dollari. Il gruppo si aspetta dal provvedimento benefici nel lungo termine. Nel frattempo però sospenderà il programma di buyback. Salvi i dividendi

Per la prima volta in un quarto di secolo, American Express ha chiuso un trimestre in perdita. Non solo. Il gruppo di carte di credito ha detto che sospenderà il suo programma di riacquisto di azioni proprie nella prima metà del 2018 per ricostituire i propri livelli di capitale, intaccati da oneri per 2,6 miliardi di dollari dovuti alla riforma fiscale Usa approvata prima di Natale. AmEx ha spiegato che i dividendi trimestrali resteranno invece invariati.

Trump: sul muro non è cambiato nulla, lo pagherà il Messico

Il presidente replica a un articolo del New York Times, secondo cui il capo di gabinetto, John Kelly, avrebbe detto a un gruppo di democratici di averlo convinto che la barriera non è necessaria
Ap

"Il muro è il muro, non è mai cambiato dal primo giorno in cui l'ho concepito" e "sarà pagato, direttamente o indirettamente, dal Messico". Lo ha assicurato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, tornando a parlare, su Twitter, della barriera al confine tra i due Paesi.

Un avvocato di Trump: "Il presidente è molto impaziente di parlare con Mueller"

Il procuratore speciale che indaga sulle interferenze russe nelle scorse elezioni potrebbe presto ascoltare il capo di Stato

Un avvocato di Donald Trump ha detto che il presidente degli Stati Uniti è "molto impaziente" di sedersi a parlare con il procuratore speciale Robert Mueller, che indaga sulle interferenze russe nelle scorse elezioni.

Interferenza russa nel referendum su Brexit? Facebook amplia l'inchiesta

Il social network risponde al pressing dei legislatori britannici. Il gruppo aveva scoperto solo una minima attività riconducibile a Mosca

Facebook sta ampliando la sua inchiesta volta a capire se la Russia ha interferito nel referendum con cui nel giugno 2016 i cittadini britannici hanno scelto l'uscita del Regno Unito dall'Unione europea. Lo ha detto ieri il social network, che in una precedente indagine aveva scoperto soltanto un'attività minima da parte di Mosca.

Russiagate: accordo con Mueller, Bannon evita il gran giurì

L'ex stratega della Casa Bianca risponderà alle domande del procuratore speciale sulle interferenze russe nelle elezioni

Steve Bannon avrebbe raggiunto un accordo con Robert Mueller per evitare di testimoniare davanti al gran giurì istituito per l'inchiesta sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi. Lo riporta la Cnn.

Il Congresso Usa approva il rinnovo di un programma di sorveglianza, sconfitta la privacy

Dopo il voto della Camera, è arrivato quello del Senato. La sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act rinnovata per sei anni. Attesa la firma di Trump

Il Senato statunitense ha approvato (con 65 voti a favore e 34 contro) il rinnovo per sei anni della sezione 702 del Foreign Intelligence Surveillance Act, che permette alle agenzie di spionaggio di obbligare le aziende statunitensi, come Google e AT&T, a consentire l'accesso illimitato e senza mandato alle e-mail e ad altre comunicazioni di stranieri all'estero, anche quando comunicano con cittadini statunitensi che si trovano in patria. Si tratta di una sconfitta per le associazioni che si battono per la difesa della privacy. Il provvedimento, approvato dalla Camera la scorsa settimana, dovrebbe essere firmato domani dal presidente Donald Trump.

Il capo, il fidanzato e l'Fbi: Simona Mangiante, l'italiana finita nel Russiagate

L'avvocata di diritto internazionale sta con Papadopoulos, ex consigliere di Trump, e ha lavorato per Mifsud, misterioso professore maltese finito al centro delle indagini di Mueller

C'è un uomo misterioso emerso come figura centrale nelle indagini di Robert Mueller, il procuratore speciale che indaga sulle interferenze russe nelle ultime elezioni presidenziali statunitensi: Joseph Mifsud, un professore maltese che avrebbe fatto da intermediario tra George Papadopoulos, ex consigliere di Donald Trump per la politica estera durante la campagna elettorale, e alcuni funzionari russi, promettendo allo statunitense informazioni compromettenti sulla candidata democratica, Hillary Clinton. Per Mifsud ha lavorato Simona Mangiante, fidanzata di Papadopoulos. Su queste tre figure si concentra un articolo del Guardian.