Una ragazzina sfida il toro di Wall Street per la Giornata Internazionale della donna

La statua è apparsa a New York. Iniziativa di State Street Global Advisors, il terzo gruppo di asset management più importante al mondo, per dare al gentil sesso più ruoli di leadership

Una ragazzina che fronteggia con aria fiera il leggendario toro di Wall Street: è la statua ("The Fearless Girl") apparsa a New York alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna. A volerla è stato State Street Global Advisors, il terzo gruppo di asset management più importante al mondo, come parte di una campagna per far sì che le aziende diano più ruoli chiave alle donne.

La statua, di bronzo come quella del toro, è stata scolpita dall'artista Kristen Visbal, che ha dichiarato al Wall Street Journal: “La vedo come un'opera in cui ogni donna può e dovrebbe riconoscersi".

State Street Global Advisors, che è una controllata di State Street Corp, ha reso nota la sua intenzione di votare contro i consigli d'amministrazione di aziende che non abbiano fatto in modo di aumentare il numero di donne presenti ai loro vertici. Il gruppo ha inoltre mandato una lettera a 3.500 aziende americane, chiedendo di prendere provvedimenti in questo senso.

"Sono state spese tante parole su questo tema, ma l'ago della bilancia materialmente non si è mosso", ha detto a Business Insider la vice direttrice degli investimenti internazionali di Ssga Lori Heinel. Questo è un modo per attirare l'attenzione sull'argomento, e proprio in concomitanza con l'8 marzo. "Ad oggi, quasi un quarto delle aziende che fanno parte dell'indice Russell 3000 non ha nemmeno una donna nei consigli d'amministrazione", ha poi aggiunto Heinel.

"Il charging bull, il toro che carica, è una delle immagini più iconiche di Wall Street. Perciò l'idea di avere una donna che in un certo senso lo fronteggia, lo sfida, ci è sembrato un modo intelligente ma anche creativo di fare questa dichiarazione", ha spiegato Heinel. "Anche se è una ragazzina, il suo è uno sguardo determinato, sfrontato, disposto a portare avanti la battaglia e a cambiare le cose".

Altri Servizi

HP Enterprise: Meg Whitman non sarà più Ceo, verso le presidenziali 2020?

Nel 2016 sostenne la candidatura di Clinton nonostante sia storicamente una repubblicana. Per ora, esclude categoricamente una discesa in campo

Hewlett Packard Enterprise (HPE) si prepara a cambiare Ceo. Il gruppo che offre servizi IT ha annunciato che Meg Whitman lascerà l'incarico dal febbraio 2018. La donna arrivata nel settembre 2011 al vertice della vecchia HP - che sotto la sua guida si è scorporata in due nel novembre del 2015, la nuova HP (produce pc e stampanti) e appunto HPE - cederà il ruolo all'attuale presidente dell'azienda, il cinquantenne Antonio Neri; da 23 anni nella galassia HP, avrà un salario base di un milione di dollari a cui potrà aggiungere bonus addizionali fino a 1,5 milioni. Whitman resterà nel consiglio di amministrazione del gruppo.

Oscar di Montigny all'America di Trump: sappia dare risposte

L'autore de "Il tempo dei nuovi eroi" vuole fare rete, anche a New York, per ottenere un nuovo possibile mondo, "più buono, più sano, più genuino"
Oscar di Montigny

Dice di non avere inventato nulla di nuovo, ma promuovendo in giro per il mondo il concetto di "giustezza" Oscar di Montigny vuole dare il suo "umile contributo" per alzare il livello di consapevolezza su certi temi. E vuole ispirare affinché gli "eroi" che altro non siamo riscoprano la loro dimensione più intima, ancorata a una innata bontà, per promuovere un'economia basata sul capitale creativo culturale, su trasparenza, gratitudine e responsabilità. E soprattutto sull'amore, che lui definisce "l'atto economico per eccellenza".

Disney: la mente creativa di Pixar si prende sei mesi, commessi "passi falsi"

John Lasseter chiede scusa. Donne costrette a voltare la faccia e a ricorrere a stratagemmi per evitare baci e palpeggiamenti
AP

Le molestie sessuali sembrano essere sempre di più una caratteristica dell'ambieti di lavoro in Usa. Da Hollywood a Capitol Hill passando per la Silicon Valley, un altro uomo è stato travolto dalle polemiche dovuto al suo comportamento inappropriato nei confronti delle donne.

Hacker contro Uber: rubati dati di 57 milioni di utenti

Per Bloomberg il gruppo avrebbe pagato riscatto da 100.000 dollari per far cancellare i dati ai pirati

Uber è stato colpito da un attacco hacker, in cui sono stati rubati i dati di 57 milioni di utenti in tutto il mondo e di 600.000 autisti. Lo ha comunicato Dara Khosrowshahi, amministratore delegato della società di servizi auto: l'attacco risale alla fine del 2016 e comprende i nomi, le email e i numeri di telefono degli utenti, ma anche le patenti degli autisti.

HP perde quota dopo i conti ma le vendite di PC vanno bene

Deludono gli utili annuali, calati a 2,5 miliardi di dollari. Il gruppo ha alzato le stime per l'esercizio 2018

HP ha chiuso il suo quarto trimestre fiscale con utili in linea alle stime degli analisti e ricavi migliori delle attese. Il titolo del produttore di pc e stampanti ha tuttavia perso vistosamente quota ieri nel dopo mercato, quasi il 6% sulla scia di utili annuali calati.

Trump e Putin cercano intesa sulla Siria, ma le difficoltà sono molte

L'intesa, ancora alle fasi iniziali, traballa già dopo uno scontro alle Nazioni Unite. Questo getta acqua sul fuoco dell'ottimismo e solleva dubbi in vista delle riunioni internazionali sulla spinosa questione.
AP

Il presidente americano Donald Trump e il suo omologo russo Vladimir Putin sono al lavoro su un accordo sulla Siria, ma la strada appare in salita. L'intesa, ancora alle fasi iniziali, traballa già dopo uno scontro alle Nazioni Unite. Come spiega l'Afp in un'analisi, questo getta acqua sul fuoco dell'ottimismo e solleva dubbi in vista delle riunioni internazionali sulla spinosa questione.

Ottimismo a Wall Street, giornata di trimestrali

Tutti i principali indici hanno registrato record
AP

Molestie sessuali, emergono vecchie accuse contro un deputato democratico

Il caso di John Conyers, secondo la stampa Usa, è un esempio di un meccanismo segreto e perverso che permette ai parlamentari di tenere segrete le accuse di molestie

Il democratico John Conyers, il deputato statunitense che da più tempo siede alla Camera, ha licenziato un'impiegata che, secondo l'accusa, non avrebbe ceduto ai suoi approcci sessuali; poi, ha trovato un accordo con la donna, che aveva denunciato il licenziamento illegittimo. A riportare i fatti, risalenti al 2015, è stato il sito BuzzFeed. Come parte dell'accordo, Conyers non ha ammesso alcuna responsabilità; contattato da BuzzFeed per commentare il fatto, non ha voluto parlare. Conyers, 88 anni, è deputato dal 1965, in rappresentanza del Michigan.

Wall Street in cerca di direzione nel finale di ottava

Attenzione alle trimestrali di Foot Locker e A&F, sul fronte macroeconomico notizie dal fronte immobiliare e manifatturiero.
AP

Molestie sessuali, una conduttrice Usa accusa il senatore democratico Al Franken

Leeann Tweeden: "Mi ha baciata e palpeggiata" nel 2006. L'ex comico e sceneggiatore: "Le chiedo scusa"

Dopo quelle a Roy Moore, candidato repubblicano al Senato, arrivano le prime accuse di molestie sessuali nei confronti di un senatore in carica, il democratico Al Franken. Ad accusarlo è Leeann Tweeden, modella, commentatrice sportiva e conduttrice radiofonica.