Unicredit: multa in Usa da 1,3 mld di dollari per violazione di sanzioni

La Fed: "pratiche non sicure", controlli "inadeguati"
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Unicredit pagherà alle autorità negli Stati Uniti una multa complessiva di 1,3 miliardi di dollari. Il board della Federal Reserve ha annunciato di avere multato la banca italiana e due sussidiarie 158 milioni di dollari per "pratiche non sicure legate a controlli inadeguati sul [rispetto delle] sanzioni e a una supervisione inadeguata delle sue sussidiarie". La banca centrale Usa ha chiesto anche a Unicredit di "migliorare il suo programma di compliance delle sanzioni, inclusa l'adozione di procedure per risolvere le vulnerabilità specifiche identificate dal board".

Il dipartimento americano del Tesoro, in un altro comunicato, ha annunciato tre patteggiamenti separati da 611 milioni di dollari con Unicredit in Germania, Austria e Italia. "I patteggiamenti", si legge, "risolvono le inchieste sulle violazioni apparenti di vari programmi di sanzioni Usa, inclusi quelli legati alla proliferazione di armi di distruzione di massa e al terrorismo globale, nei seguenti Paesi: Myanmar, Cuba, Iran, Libia, Sudan e Siria".

Secondo il Tesoro Usa, tra il gennaio 2007 e il dicembre 2011 UniCredit Bank AG (quella in Germania) ha gestito oltre due mila pagamenti per più di 500 milioni di dollari attraverso istituzioni finanziarie in Usa in apparente violazione dei molteplici sanzioni Usa. Durante questo periodo, precisa il Tesoro, la banca ha gestito account in dollari per conto di un'azienda iraniana di spedizione marittima (Islamic Republic of Iran Shipping Lines, IRISL) e altre società possedute o gestite da quell'azienda "in un modo che ha nascosto l'interesse o il coinvolgimento di IRISL nelle transazioni che sono passate attraverso intermediari Usa". Per vari anni fino al 2011 incluso nel caso di UniCredit Bank AG e al 2012 per UniCredit Bank Austria e Unicredit Spa, "tutte e tre le banche hanno gestito pagamenti verso o attraverso gli Stati Uniti in un modo che non ha mostrato agli intermediari americane le persone o i Paesi sottostanti sanzionati". Oltre al Tesoro e alla Fed, le autorità coinvolte nel caso sono la procura del District of Columbia, quella della contea di New York eil dipartimento dei Servizi finanziari dello stato di New York.

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