Unicredit punta alle nozze con SocGen

Secondo fonti del Financial Times, è un'idea del Ceo della banca italiana Mustier. Nessun approccio formale al gruppo francese è stato fatto
Unicredit

Unicredit pensa di convolare a nozze con Sociéte Général. Stando a fonti del Financial Times, la banca italiana punterebbe a fondersi con quella francese spianando la strada a una nuova ondata di consolidamento del settore bancario europeo. Per ora, un approccio formale verso la banca d'Oltralpe non è ancora stato fatto ma il Ceo di Unicredit, Jean-Pierre Mustier, starebbe accarezzando l'idea così come l'istituto di credito francese.

Secondo l'FT, persone di alto livello nei due gruppi hanno sottolineato che le discussioni sono ancora alle prime fasi e che la situazione politica volatile in Italia ha rallentato il raggiungimento di un accordo potenziale, originariamente previsto nell'arco di 18 mesi.

Per Mustier, SocGen sarebbe un partner ideale per Unicredit e uno che per altro conosce bene, avendone guidato in passato la divisione dell'investment banking. Per il gruppo francese, un'intesa con Unicredit permetterebbe un rafforzamento in Italia e in Germania.

A un'operazione di questo tipo non mancherebbero gli ostacoli, non solo di tipo politico. In generale, ricorda l'FT, c'è una contrarierà ad avere stranieri che controllano o gestiscono aziende italiane. Ci sono poi i regolatori, che potrebbero temere una fusione tra due banche già considerate importanti a livello di sistema.

Mentre Unicredit non ha voluto commentare le indiscrezioni dell'FT, SocGen ha negato che "il suo cda abbia avuto alcuna discussione su un potenziale merger con Unicredit".

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