United promette di fare di più dopo passeggero prelevato di forza da un aereo

La trimestrale della compagnia aerea batte le stime; occasione usata dal Ceo per chiedere nuovamente scusa per l'incidente immortalato in un video diffuso sui social media
United

United Continental ha chiuso un trimestre con utili e ricavi superiori alle stime ma il suo Ceo ha usato la trimestrale per scusarsi nuovamente per un episodio che ha fatto esplodere le polemiche a danno dell'immagine della compagnia aerea: un passeggero è stato prelevato di peso da un aereo in overbooking soffrendo una concussione, una frattura del naso e la perdita di due denti.

"E' ovvio che alla luce delle recenti esperienze, dobbiamo fare un lavoro decisamente migliore per servire i nostri clienti", ha detto Oscar Munoz in un comunicato. Secondo lui, l'incidente avvenuto a bordo del volo 3411 è stata un'esperienza "umiliante e me ne assumo la piena responsabilità".

Stando al Ceo di United, quell'incidente "rappresenta uno spartiacque per l'azienza e siamo determinati come non mai a mettere i clienti al centro di quello che facciamo. Abbiamo intenzione di dettare gli standard per i servizi al consumatore tra le compagnie aeree Usa mentre miglioriamo l'esperienza dei nostri clienti dalla prenotazione al ritiro dei bagagli".

Quanto ai conti, nel primo trimestre del 2017 United ha registrato ricavi per 8,4 miliardi di dollari (+2,7% annuo), 200 mila dollari sopra il consenso. Gli utili netti sono stati di 96 milioni di dollari, in calo del 69,3% dai 313 milioni dello stesso periodo del 2016. Al netto di voci straordinarie, i profitti sono stati di 41 centesimi per azione, meglio dei 38 attesi dal mercato. 

In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo della controllante United Continental Holding era salito del 2,46% a 70,77 dollari. Nel dopo mercato ha guadagnato l'1,3% circa. Da inizio anno ha perso quasi il 3% ma negli ultimi 12 mesi è salito di oltre il 24%.

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