Us Open, vince Nadal in 3 set 6-3 6-3 6-4. È il 16esimo slam della carriera

Il tennista spagnolo ha vinto per la terza volta a New York chiudendo il match in 2 ore e 27 minuti

Rafael Nadal ha vinto il suo terzo Us Open, dopo quelli conquistati nel 2010 e nel 2013, battendo in tre set. 6-3 6-3 6-4, il tennista sudafricano Kevin Anderson arrivato in finale da 28esimo del ranking mondiale. Per il tennista spagnolo si tratta del secondo slam dell’anno dopo la vittoria al Rolland Garros, il sedicesimo in carriera avvicinando cos" Roger Feder che di titoli major ne ha invece conquistati 19.

Lo spagnolo con 1960 punti di vantaggio blinda il primo posto nel ranking Atp al termine di un match durato 2 ore e 27 minuti il cui esito non è mai stato messo in discussione: non ha mai ceduto un break concedendo all’avversario di arrivare ai vantaggi solo nell’ultimo game. Da sottolineare la scelta tattica di Rafa per minimizzare i rischi sull’unica grande arma del sudafricano: il servizio. Nadal ha infatti risposto a tutti i servizi dell’avversario da una posizione nettamente arretrata cos" da poter iniziare lo scambio.

Nel secondo set poi il crollo al servizio di Anderson, che ha messo in campo solo il 36% di prime palle, ha reso la vita del numero uno del mondo ancora più semplice. Qualche grattacapo in più nel terzo set nel quale il tennista 31enne di Maiorca ha concesso un game in più al suo avversario.

“Quello che è accaduto quest’anno è stato stupendo”, ha dichiarato Nadal che è tornato ai vertici del tennis mondiale dopo anni difficili in cui diversi infortuni hanno minato il suo tennis.

Una sfida dal destino già scritto che ha messo difronte il numero uno del ranking mondiale contro il numero 28. Ma non solo, ricordiamo che Anderson è arrivato come il finalista peggio classificato in una finale allo Us Open da quando è stato istituito il ranking mondiale, nel 1973. Anche nei quattro precedenti tra i due non c’è mai stata storia con lo spagnolo che ha lasciato solo un set all'avversario. Per Nadal è stata la quarta finale dell'Us Open (2 vinte e una persa prima di quella odierna) mentre per il tennista sudafricano è stata la prima.

Nella finale femminile tutta americana giocata ieri è stata invece Sloane Stephens ad avere la meglio sulla connazionale Madison Keys, sconfitta in due set con un netto 6-3 6-0. La Stephens ha sollevato il trofeo degli Us Open coronando una favola se si considera che è entrata nel torneo con un ranking molto basso (83). Peggio (o meglio, dipende dai punti di vista) aveva fatto solo Kim Clijsters, rientrante senza classifica nel 2009. Un risultato che acquista ancor più valore se si considera che la 24enne di Plantation, vicino Miami in Florida, si era sottoposta ad un intervento chirurgico nel mese di gennaio per una frattura da stress al piede sinistro. Infortunio che l’aveva fatta scivolare al numero 934 della classifica Atp.

Altri Servizi

Trump: Putin è sincero, nessuna interferenza nelle elezioni americane

Sull'Air Force One, il presidente Usa ha parlato con i reporter in viaggio con lui in Asia. La Cia non cambia posizione: Putin è colpevole. E poi tra i due spunta un accordo per la pace in Siria.
AP

Le Ivy League e il denaro nei paradisi fiscali

I Paradise Papers hanno rivelato un giro di miliardi off-shore per non pagare le tasse. E adesso il Congresso vuole iniziare a tassare anche le donazioni, dopo anni di opposizione da parte dei repubblicani
iStock

Una seconda ginnasta olimpionica denuncia gli abusi sessuali subiti

Aly Raisman, dopo McKayla Maroney, accusa l'ex medico della nazionale statunitense, Larry Nassar

Pirelli riparte da Alice nel Paese delle Meraviglie per tornare a farci sognare

Ventotto immagini di Tim Walker per raccontare la storia di Lewis Carroll solo con modelli, attori e artisti neri. Tronchetti Provera: “Vogliamo parlare di libertà di espressione e di libertà in ogni senso, portare questo messaggi"

Russiagate, spunta un presunto piano per consegnare Gulen a Erdogan

Il procuratore speciale Mueller indaga sull'eventuale ruolo di Flynn, ex consigliere di Trump

Russiagate, Papadopoulos avrebbe mentito per proteggere Trump

Lo rivela una fonte di Abc News. Intanto, ha un nome la "nipote di Putin" (che non lo è) citata dall'ex consigliere in alcune e-email

News Corp torna all'utile, al lavoro con Google e Facebook per attirare abbonati

Nel suo primo trimestre fiscale, profitti superiori alle stime. Bene anche i ricavi. Il Wall Street Journal contava 1,318 milioni di utenti digitali attivi quotidianamente nei tre mesi al 30 settembre
iStock

Walt Disney: i conti deludono, annuncia nuova trilogia di Guerre Stellari

Ricavi sotto le stime. Pesa un forte calo della divisione cinematografica; si salva quella dei parchi e dei resort nonostante l'effetto negativo sulle attività in Florida dato dall'uragano Irma. No comment su trattative con 21st Century Fox
AP

Ceo di AT&T: regolatori Usa non hanno mai chiesto vendita Cnn

Fonte del governo conferma: mai forzata una tale cessione. Washington preferirebbe che il deal saltasse
iStock

Riforma fiscale: Gop al Senato non taglia aliquota aziendale fino al 2019

Si tratta di un anno dopo il piano della Camera. L'approvazione della legislazione diventa complicata
Shutterstock