Usa 2018: si voterà anche per dividere la California in tre Stati

Gli elettori dello Stato, al momento, bocciano la proposta, secondo l'ultimo sondaggio

Alle elezioni statunitensi di metà mandato a novembre, i californiani dovranno anche decidere se dividere la California in tre Stati. La campagna referendaria 'Cal-3' ha infatti consegnato alle autorità quasi 420.000 firme valide, più di quelle necessarie per sottoporre il quesito alle elezioni.

A sostenere la divisione in tre Stati è Tim Draper, miliardario della Silicon Valley, che in passato aveva anche proposto la divisione in sei Stati. Con il nome California, resterebbero solo le sei maggiori contee costiere, compresa quella di Los Angeles; poi ci sarebbe la Northern California, con 40 contee da Santa Cruz al confine con l'Oregon, comprendendo San Francisco e Sacramento, l'attuale capitale statale; infine, la Southern California, con 12 contee, tra cui quelle di Fresno, Orange e San Diego.

Ogni Stato, pur differente per estensione, avrebbe all'incirca la stessa popolazione degli altri. Secondo un sondaggio di SurveyUSA, il 72% degli elettori registrati si oppone alla divisione e solo il 17% la sostiene. Se gli elettori dovessero approvare il referendum, servirebbero poi l'approvazione delle due Camere del parlamento statale californiano e del Congresso federale; probabile, poi, anche il ricorso ai tribunali per fermare la divisione in tre. La California è lo Stato più popoloso degli Stati Uniti, con quasi 40 milioni di abitanti, e ha un Prodotto interno lordo di 2.700 miliardi di dollari, che la rende la quinta potenza economica mondiale.

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Vendite illecite di armi, consegne di carburanti fatte di nascosto, transazioni finanziarie proibite. L'Onu sostiene di avere a disposizione nuove prove che dimostrano come, attraverso le attività citate, la Corea del Nord stia continuando a violare le sanzioni internazionali. Lo scrive il Wall Street Journal citando il contenuto di un nuovo rapporto ancora top secret preparato da un organismo del Palazzo di vetro che monitora la compliance delle sanzioni.

Tentato stupro, Kavanaugh e la sua accusatrice testimonieranno lunedì in Senato

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