Usa 2020, primarie Dem: si candida anche de Blasio, sindaco di New York

È il ventiquattresimo candidato alla nomination democratica per le presidenziali del prossimo anno

Il sindaco di New York, Bill de Blasio, ha annunciato la sua candidatura alle primarie democratiche per le presidenziali statunitensi del prossimo anno. Nel video con cui ha lanciato la sua campagna, 'Working People First' (prima i lavoratori), de Blasio ha detto: "Affronterò i benestanti, affronterò le grandi società, non mi fermerò finché il governo non servirà i lavoratori. Come sindaco della più grande città d'America, ho fatto proprio questo". "Donald Trump deve essere fermato. L'ho battuto in passato - ha detto - e lo farò ancora". De Blasio è il ventiquattresimo candidato alle primarie democratiche; nessun sindaco in carica è mai stato eletto presidente degli Stati Uniti.

Per settimane, de Blasio ha preparato la sua candidatura, con visite in Iowa, South Carolina e New Hampshire, i primi Stati a votare, con una raccolta fondi a Boston e una conferenza stampa all'interno della Trump Tower. La stampa statunitense ha seguito de Blasio in questo percorso verso la candidatura, non privo di dubbi: secondo Politico, per esempio, molti funzionari dell'amministrazione cittadina si sarebbero lamentati con de Blasio, perché temono che la candidatura possa allontanare il sindaco dal suo lavoro quotidiano e che possa generare un'attenzione mediatica negativa per la città.

Al momento, la strada verso la nomination appare complicata, visto il ritardo nei sondaggi e nella raccolta fondi rispetto ai maggiori candidati, a partire dall'ex vicepresidente Joe Biden e al senatore Bernie Sanders. De Blasio, 58 anni, è il terzo sindaco di New York con origini italiane (suo nonno era di Sant'Agata de' Goti, nel beneventano; sua nonna di Grassano, in provincia di Matera). Cresciuto a Cambridge (Massachusetts) con la famiglia della madre, scelse di cambiare il suo cognome da maggiorenne, abbandonando Wilhelm, quello del padre, un veterano di guerra con problemi di alcolismo. Vive con la moglie, l'afroamericana Chirlane McCray, e ha due figli, Chiara e Dante.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha subito commentato su Twitter l'ingresso del sindaco di New York nell'affollato campo di pretendenti alla nomination democratica per le prossime presidenziali. "I democratici aggiungono un'altra bellezza al gruppo. Bill de Blasio di New York City, considerato il peggior sindaco negli Stati Uniti [...] È uno ZIMBELLO, ma se vi piacciono tasse alte e crimine, è il vostro uomo. NEW YORK CITY LO ODIA!".

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