Usa 2020, sondaggi in 6 Stati decisivi: Trump dietro Biden

Il presidente è in vantaggio su Sanders e Warren. I sondaggi sono stati effettuati in Pennsylvania, Wisconsin, Michigan, Florida, Arizona e North Carolina
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Nonostante un basso tasso di approvazione e lo spettro dell'impeachment, il presidente statunitense Donald Trump resta molto competitivo negli Stati dove probabilmente si decideranno le elezioni del prossimo anno, secondo i nuovi sondaggi di New York Times e Siena College. A un anno dalle elezioni presidenziali, Trump appare in ritardo rispetto all'ex vicepresidente Joe Biden, mentre è in vantaggio sui senatori Bernie Sanders ed Elizabeth Warren, ovvero i tre principali candidati per la nomination democratica.

Nei sei Stati dove, nel 2016, il vantaggio dei repubblicani è stato più esiguo, Trump è in ritardo in media di due punti percentuali contro Joe Biden tra gli elettori registrati, ma il suo svantaggio rientra comunque nel margine di errore; Trump ha invece un vantaggio di due punti sulla senatrice Elizabeth Warren, lo stesso margine della sua vittoria su Hillary Clinton in questi Stati tre anni fa. Il senatore Bernie Sanders, rispetto a Trump, va meglio prendendo in considerazione gli elettori registrati, invece dei soli elettori che probabilmente andranno a votare.

I sei Stati che hanno permesso a Trump di diventare presidente sono Pennsylvania, Wisconsin, Michigan, Florida, Arizona e North Carolina. Tra gli elettori registrati, l'ex vicepresidente Joe Biden è in vantaggio su Trump in Pennsylvania (+3 punti), Wisconsin (+3 punti), Arizona (+5 punti) e Florida (+2 punti), in svantaggio in North Carolina (-2 punti) ed è pari in Michigan. In Michigan (+2 punti), Pennsylvania (+1) e Wisconsin (+2), Sanders è in vantaggio su Trump, mentre è in svantaggio in Florida (-1), Arizona (-1) e Wisconsin (-3). Warren è alla pari di Trump in Pennsylvania e Wisconsin ed è in vantaggio in Arizona (+2), mentre è in ritardo in Michigan (-6), Florida (-4) e North Carolina (-3).

Prendendo in considerazione i probabili elettori, Biden è in vantaggio di 1 o 2 punti in tutti gli Stati, tranne la North Carolina, dove Trump ha un vantaggio di due punti. Sanders è in vantaggio solo in Michigan (+3), è alla pari in Wisconsin e in ritardo in Pennsylvania (-1), Florida (-2), Arizona e North Carolina (-4 punti in entrambi gli Stati). Warren è alla pari in Arizona e in svantaggio di 2 o 4 punti negli altri cinque Stati.

Nei sondaggi nazionali, Trump ha un tasso di approvazione poco superiore al 40% ed è in svantaggio di quasi 9 punti rispetto a Biden. Come hanno dimostrato le elezioni del 2016, la situazione nei cosiddetti 'battleground States' è diversa e Trump vinse grazie ai sei Stati citati, nonostante la sconfitta di 2 punti percentuali in termini di voto nazionale. Probabilmente, ai democratici servirà vincere almeno tre di questi sei Stati per conquistare la Casa Bianca.

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