In America la prima eclissi di sole totale "coast-to-coast" dal 1918

Sarà il 21 agosto e durerà 90 minuti, dall'Oregon fino alla North Carolina. Da New York sarà visibile in modo parziale

Il 21 agosto gli Stati Uniti resteranno al buio per qualche minuto: un'eclissi solare totale toccherà dodici stati, dall’Oregon alla South Carolina, in una fascia di quasi 120 chilometri, che sarà in ombra per tutta la durata del fenomeno astronomico. Il buio totale inizierà alle 10.15 del mattino in Oregon, ora locale, anche se già dalle 9 sarà possibile vedere la luna parzialmente davanti al sole, e finirà intorno alle 14.45 in South Carolina.

Dopo quasi cent’anni anni l’America ha una nuova eclissi solare su tutto il suo territorio, dalla costa Ovest a quella Est: l’ultima è avvenuta nel 1918. Eclissi di questo tipo sono infatti continue nelle zone dell’Antartico o del Pacifico del Sud, ma ciò che rende questo evento particolare è il fatto che interessi un intero Paese coast-to-coast. In Europa l’eclissi sarà solo parziale, così come alle Hawaii. Il buio totale inizierà vicino a Lincoln City, in Oregon. A Carbondale, nell’Illinois, l’eclissi durerà quasi due minuti e quaranta secondi, il periodo più lungo in ombra di tutti gli Stati Uniti. Ai bordi della fascia di buio totale, il fenomeno sarà comunque visibile in modo parziale.

Gli stati interessati dal buio totale sono Oregon, Idaho, Wyoming, Nebraska, Kansas, Missouri, Illinois, Kentucky, Tennessee, Georgia, North e South Carolina. Kansas City, Nashville e Salem saranno tra le città in ombra, mentre a Washington e New York City l’eclissi sarà visibile solo in modo parziale.

La prossima eclissi totale che riguarderà tutta l’America del Nord sarà come minimo tra sette anni, ma già nel 2019 sotto l’equatore si potrà vedere uno spettacolo simile. Lo spettacolo del 21 agosto sarà preceduto, il 7, da un’eclissi di luna parziale, visibile da Oceania, Asia, Africa, Europa, Pacifico occidentale e Sudamerica.

Altri Servizi

Duck boat, una trappola mortale per turisti

La morte di 13 persone in un incidente nel 1999 portò alla pubblicazione di una serie di raccomandazioni per gli operatori sulla sicurezza. Ma poco è cambiato, fino all'incidente di giovedì notte, in cui sono morte 17 persone
Ap

Quasi 20 anni fa, una duck boat chiamata Miss Majestic affondò nel lago Hamilton vicino a Hot Springs, in Arkansas, provocando la morte di 13 persone. La tragedia del 1999 fu dovuta all'inadeguata manutenzione dell'imbarcazione anfibia, secondo il National Transportation Safety Board (Ntsb); in un rapporto del 2002 sull'incidente, l'agenzia federale pubblicò una serie di raccomandazioni per gli operatori di duck boat, in modo da rendere più sicure le imbarcazioni.

Los Angeles: è morto Jonathan Gold, critico gastronomico da Pulitzer

Aveva 57 anni, a ucciderlo è stato un cancro al pancreas
Wikipedia

È morto all'eta' di 57 anni, stroncato da un cancro al pancreas, Jonathan Gold, uno dei più famosi critici gastronomici di Los Angeles e di tutti gli Stati Uniti, considerato un titano nel suo campo. "Era l'anima di questa città e di tutti i suoi incredibili sapori", ha twittato il sindaco, Eric Garcetti, aggiungendo che "non ci sarà mai un altro come lui”.

Trump: "Russiagate ridicolo, nessuna interferenza russa". Con Putin "è solo l'inizio"

Incontro tra i due presidenti a Helsinki: "Ci incontreremo spesso, in futuro. I nostri rapporti non erano mai stati peggiori, ma le cose ora sono cambiate"
AP

"Io e Putin ci incontreremo spesso, in futuro. Sono state ore molto costruttive". Lo ha detto il presidente statunitense, Donald Trump, durante la conferenza stampa congiunta con l'omologo russo, Vladimir Putin, organizzata dopo il loro bilaterale al palazzo presidenziale di Helsinki, in Finlandia. Secondo Trump, il summit odierno "è solo l'inizio".

Wall Street, attenzione alle trimestrali

Ancora una giornata significativa per la pubblicazione di dati societari
iStock

Trump - Clinton, nuovo botta e risposta sul Russiagate

Per la democratica Mosca tornerà all’attacco durante le elezioni di Midterm, per il tycoon ad essere spiata è stata proprio la sua campagna
Ap

Si aggiunge un nuovo capitolo alla saga Donald Trump Vs Hillary Clinton sulle presunte ingerenze russe nella campagna elettorale del 2016. Secondo l’ex candidata democratica non ci sono dubbi sulla questione: "È stato un enorme cyber attacco al nostro sistema elettorale, e ha avuto successo". La Clinton, intervenuta sabato pomeriggio all’OzyFest, un festival di incontri e di musica a Central Park, lo definisce ancora. "Un attacco al cuore della nostra democrazia. Il grande mistero è perché il nostro presidente non abbia parlato (nel meeting di Helsinki con Putin, ndr) in favore del suo Paese".

Gli Usa dicono no al referendum nell'Ucraina orientale e stanziano 200 milioni in aiuti per la difesa di Kiev

Putin aveva chiesto a Trump il sostegno per l'organizzazione di un voto nelle regioni separatiste, ma Washington ha respinto l'ipotesi. Gli Stati Uniti, invece, continuano ad appoggiare il governo centrale

Il Pentagono ha annunciato che fornirà 200 milioni di dollari in aiuti per la sicurezza all'Ucraina. Il finanziamento è già stato approvato e coincide con una serie di riforme approvate da Kiev per rendere più moderna la difesa. La decisione di Washington irriterà la Russia, che pochi giorni fa aveva dichiarato di essere pronta a lavorare con il dipartimento della Difesa statunitense su una serie di tematiche sulla sicurezza, dopo il vertice tra i presidenti Donald Trump e Vladimir Putin.

Dazi, l'amministrazione Trump si divide sulle auto Ue

Mercoledì la visita di Juncker alla Casa Bianca
Shutterstock

Trump, avvertimento da Rouhani: "La guerra con l’Iran è la madre di tutte le guerre"

Il presidente iraniano ammonisce il tycoon sul perseguimento di politiche ostili contro Teheran
AP

Mnuchin: Usa pronti a togliere le sanzioni al gigante russo Rusal

Il secondo produttore al mondo di alluminio colpito per 'colpa' di Deripaska, il tycoon vicino a Putin coinvolto nelle indagini sulle interferenze russe nelle elezioni presidenziali statunitensi

Tregua tra Nfl e giocatori sull'inno, sospeso l'obbligo di stare in piedi

A maggio, l'annuncio della nuova regola, una 'vittoria' per Trump; ora, la lega e l'associazione che rappresenta gli atleti cercano un accordo. Il presidente insorge: "Ancora si discute, non posso crederci!"
AP