Usa-Corea del Sud, pronte a sospendere le esercitazioni militari congiunte

Secondo l’agenzia sudcoreana Yonhap l’annuncio arriverà nei prossimi giorni
AP

Gli Stati Uniti e la Corea del Sud si apprestano ad annunciare, entro la fine della settimana, la sospensione delle esercitazioni militari congiunte su larga scala. Si tratta di un passo importante e strettamente legato all’avviato dialogo con la Corea del Nord da parte di Washington ma sul quale i due Paesi sono pronti a tornare indietro qualora Pyongyang non mantenesse le sue promesse di denuclearizzazione.

A riportarlo è l'agenzia di stampa sudcoreana Yonhap, che cita una fonte vicina al governo di Seul, secondo cui la sospensione riguarderebbe solo le esercitazioni congiunte e non l’addestramento militare di routine. Come ricorda un articolo di Cnbc che commenta la notizia, il presidente americano Donald Trump ha sorpreso i funzionari di Seoul e quelli di Washington quando al termine del suo storico vertice con Kim Jong Un, ha promesso di porre fine ai "giochi di guerra" con la Corea del Sud.

Eppure, subito dopo quell'annuncio, le forze americane stanziate in Corea hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna indicazione per fermare le loro esercitazioni. Allo stesso modo i funzionari di Seoul hanno affermato di non aver capito a quali esercitazioni si riferisse Trump. Poco dopo però è intervenuto Moon Jae In che si è detto pronto, per allentare le tensioni, a cambiare la flessibilità della sua pressione militare contro il nord.

Condizione necessaria perché il presidente sudcoreano faccia questo ulteriore passo, sono l’esecuzione delle misure di denuclearizzazione da parte di Pyongyang e la prosecuzione dei dialoghi tra le due coree e tra quella del Nord e Washington.

Ricordiamo che in Corea del Sud sono stanziati oltre 28mila soldati statunitensi e che esercitazioni bilaterali su larga scala si svolgono ogni anno ad agosto con il trasferimento di ulteriori truppe ed armi nella penisola coreana.

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