Usa: creati più posti di lavoro del previsto, disoccupazione ai minimi di 16 anni

I salari orari sono cresciuti poco più delle attese a luglio; la Fed potrebbe essere ancora più convinta ad alzare i tassi una terza volta nel 2017

A luglio, le aziende statunitensi hanno creato molti più posti di lavoro del previsto, mentre il tasso di disoccupazione si è attestato in calo come atteso dagli analisti.

Negli Stati Uniti, sono stati creati 209.000 posti di lavoro, mentre gli analisti attendevano un aumento di 180.000 unità. Come riferito dal dipartimento al Lavoro, il tasso di disoccupazione è passato dal 4,4% al 4,3%.

Particolarmente importante per gli investitori e gli osservatori della politica della Federal Reserve, perché fornisce indicazioni sull'andamento dell'inflazione, è il dato sui salari orari: dopo essere saliti dello 0,15% a giugno su base mensile, a luglio sono balzati dello 0,34% contro attese per un +0,3%. Ciò potrebbe convincere la Fed ad effettuare una terza stretta entro la fine del 2017, come ha più volte indicato.

Il numero di posti di lavoro creati si è così espanso per 82 mesi di fila; lo slancio iniziato nel 2010 è più lungo di quasi tre anni della seconda migliore serie temporale che è andata dal 1986 al 1990. Il tasso di disoccupazione corrisponde ai minimi del 2001, raggiunti a maggio.

I numeri di giugno sono stati rivisti al rialzo a 231.000 mentre quelli di maggio sono stati rivisti in ribasso a quota 145.000 portando a un incremento netto complessivo di 2.000 unità.

La partecipazione alla forza lavoro è salita dal 62,8 al 62,9%, ma rimane vicina al minimo dall'ottobre 1977, pari a 62,4%.

Come detto, in rialzo i salari orari: l'incremento è stato di 9 centesimi a 26,36 dollari rispetto al mese precedente, mentre su base annuale sono saliti del 2,5 per cento (un passo modesto osservato ormai da un anno a questa parte). La durata della settimana media di lavoro è rimasta a 34,5 ore, livello attorno a cui si attesta da vari mesi.

Includendo anche i milioni di americani che si accontentano di un lavoro part-time o che sono scoraggiati, il tasso disoccupazione è rimasto all'8,6%. Il dato era sceso al 7,9% durante l'espansione economica terminata alla fine del 2007.

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