Usa, Georgia al voto: spese record per un test su Trump

Elezioni speciali per un seggio alla Camera, attenzione nazionale. Spesi oltre 50 milioni di dollari: una cifra senza precedenti per un seggio a Capitol Hill

I democratici di tutti gli Stati Uniti attendono con ansia e grandi aspettative il voto previsto domani in Georgia per assegnare il seggio alla Camera del sesto distretto, lasciato libero da Tom Price, diventato segretario alla Salute e ai Servizi umani dell'amministrazione Trump.

Come successo per le elezioni speciali in Kansas e Montana e per quelle del quinto distretto della South Carolina, in programma sempre domani, il voto in Georgia è atteso per vedere le prime risposte degli elettori alla presidenza di Donald Trump, che senza dubbio ha un peso sulle decisioni dei cittadini. Il voto in Georgia, però, ha assunto una rilevanza eccezionale nel panorama nazionale, soprattutto per la capillare campagna elettorale del democratico Jon Ossoff, che ha coinvolto oltre 12.000 volontari che hanno girato porta a porta l'intero distretto elettorale e hanno contattato oltre mezzo milione di elettori, e per la quantità di denaro senza precedenti investita per un'elezione alla Camera. L'influsso dei volontari - molti dei quali, intervistati da The Hill, hanno raccontato di essere alla loro prima esperienza i campagna elettorale - sottolinea il grande interesse nel distretto periferico di Atlanta, tradizionalmente a favore dei repubblicani, ma che di poco ha premiato Donald Trump alle elezioni presidenziali (+1,5 punti contro Hillary Clinton), dopo aver votato nettamente a favore di Mitt Romney quattro anni prima (+23 punti contro Barack Obama).

Ossoff, 30 anni e un passato da assistente parlamentare, ha ottenuto grande notorietà negli ultimi mesi e ha raccolto la cifra considerevole di 23 milioni di dollari, in un confronto elettorale in cui sono stati spesi oltre 50 milioni di dollari. L'affluenza alle urne sarà fondamentale, in una corsa considerata molto equilibrata contro la repubblicana Karen Handel, 55 anni, ex segretario di Stato in Georgia, politica ed imprenditrice che già aveva provato a farsi eleggere in Senato, nel 2014; lo stesso Ossoff ha detto che "ogni voto sarà importante". Oltre 140.000 persone hanno già votato, il doppio di quelle che lo fecero per le primarie di aprile approfittando del voto anticipato.

Secondo gli ultimi sondaggi, Ossoff avrebbe meno di due punti di vantaggio sulla rivale. I democratici devono però competere contro l'andamento storico nel distretto, che ha nettamente rieletto Price e che, in passato, è stato rappresentato dall'ex speaker della Camera, Newt Gingrich. Le aspettative per i democratici sono alte, così come l'ansia per un'eventuale sconfitta, dopo un investimento elevato in termini di attenzione e costi per questa elezione speciale.

Altri Servizi

Lo chef Mario Batali accusato di molestie sessuali

Si prende una pausa dai suoi ristoranti e da Eataly USA. Abc gli toglie la conduzione di "The Chew". Food Network ha sospeso il rilancio della trasmissione "Molto Mario"
America24

Dopo Hollywood, la Silicon Valley e Capitol Hill anche il mondo della ristorazione è stato colpito dallo scandalo di molestie sessuali. Quattro donne hanno accusato Mario Batali, uno degli chef più celebri di New York; famoso per i suoi capelli rossi e le Crocs arancioni ai piedi, è il cuoco che ha cucinato l'ultima cena di stato alla Casa Bianca dell'era Obama, quella che aveva come ospite d'onore l'ex presidente del consiglio Matteo Renzi. Ed è uno dei soci di minoranza di Eataly USA, la mecca americana del cibo Made in Italy. Al di fuori degli Stati Uniti, il nome del 51enne Batali non è associato a quello della controllante Eataly, gruppo italiano fondato da Oscar Farinetti (che ne è l'azionista di maggioranza). Il cuoco non ha mai ricoperto alcun ruolo operativo nella galassia Eataly.

Diplomatica Usa contro Tillerson: "Mi dimetto e le suggerisco di fare lo stesso"

Elizabeth Shackelford: "Il nostro lavoro sminuito, lei non è un leader". Trump preferisce i militari ai diplomatici: al Pentagono la guida dei rapporti esteri, Tillerson criticato e messo ai margini
AP

Ha rassegnato le dimissioni e ha suggerito il segretario di Stato, Rex Tillerson, a seguire il suo esempio: Elizabeth Shackelford, apprezzata diplomatica e "astro nascente del dipartimento di Stato" (secondo la Cnn) ha inviato una lettera molto critica al suo capo, in cui ha scritto che, sotto la sua guida, l'influenza del dipartimento è notevolmente diminuita e il morale dello staff è crollato, anche per "la dolorosa mancanza di rispetto" mostrata dall'amministrazione Trump.

Visa: una email anonima al Ceo porta al licenziamento di un top manager rubacuòri

Avrebbe scritto una email giudicata inopportuna a una dipendente di più basso livello

L'obiettivo di Trump e del Gop: convincere l'America che la riforma fiscale è pensata per la classe media

Così non è. Tra i principali beneficiari ci sono grandi aziende e milionari come il presidente. Mentre il provvedimento sta per essere approvato, torna il rischio di uno shutdown
AP

Putin ringrazia Trump: con aiuto Cia, sventati attacchi a San Pietroburgo

Seconda telefonata in quattro giorni tra i due leader
AP

Trump è il presidente Usa meno apprezzato dopo un anno di mandato

Sempre più elettori vogliono che il Congresso torni a essere controllato dai democratici. Lui si prepara a una campagna elettorale in giro per la nazione
AP

Repubblicani accusati di architettare uno scandalo email a danno di Mueller

Sostengono che il procuratore speciale abbia ottenuto illecitamente documenti scambiati dal transition team di Trump; vogliono gettare cattiva luce sull'inchiesta Russiagate
AP

Trump presenta lunedì strategia sicurezza nazionale. Cina sarà accusata di aggressione economica

Secondo varie fonti informate sul dossier, Trump proporrà una posizione molto più dura nei confronti della Cina rispetto a quanto fatto dalle precedenti amministrazioni.
White House

Gm al momento della verità nel processo (ennesimo) sullo scandalo dei difetti all'accensione

Il 18 dicembre al tribunale fallimentare di Manhattan si apre il processo che stabilirà se il colosso automobilistico possa o meno evitare di pagare fino a un miliardo di dollari in azioni.
iStock

Ok dei repubblicani al testo unificato della riforma fiscale. Il plauso di Trump: rispettiamo promesse

L'approvazione finale potrebbe arrivare già mercoledì. L'aliquota per le imprese dal 35 al 21%
AP