Usa a Hong Kong: Arrestate Snowden

L'informatico è accusato di furto e spionaggio; presto dovrebbe arrivare la richiesta di estradizione. Intanto, il Guardian ha pubblicato nuovi documenti sui controlli effettuati dalle intelligence di Regno Unito e Stati Uniti

"Arrestate Snowden". Gli Stati Uniti si muovono contro l'informatico che ha svelato i segreti del programma di sorveglianza dell'intelligence, che si trova a Hong Kong. Le autorità degli Stati Uniti hanno accusato di spionaggio l'ex analista della Booz Allen Hamilton che lavorava per la National Security Agency (Nsa) e hanno chiesto alle autorità di Hong Kong di arrestarlo.

Snowden è stato accusato di furto e, in base all'Espionage Act, di "comunicazione non autorizzata di informazioni riguardanti la difesa nazionale" e "comunicazione intenzionale di informazioni di intelligence a una persona non autorizzata". Le autorità statunitensi hanno chiesto a quelle di Hong Kong di intervenire sulla base di un mandato di arresto provvisorio. Il Washington Post ha poi precisato che le accuse sono state depositate alla Corte federale del distretto orientale della Virginia, dove ha sede la Booz Allen Hamilton, e dove la procura ha una lunga esperienza in vicende giudiziarie relative alla sicurezza nazionale statunitense. Il documento è datato 14 giugno; cinque giorni prima, la talpa era uscita allo scoperto, raccontando di essere il responsabile della fuga di notizie.

Con le accuse nei confronti di Snowden, le autorità statunitensi hanno così potuto legalmente chiedere alle autorità di Hong Kong di arrestare Snowden; ora, hanno 60 giorni per chiederne il rinvio a giudizio e avanzare la richiesta di estradizione dell'informatico, per processarlo negli Stati Uniti. Per Washington, però, non sarà facile ottenere il ritorno in patria di Snowden, pronto a difendersi nei tribunali di Hong Kong, come ha già detto in un'intervista rilasciata a un quotidiano locale.

Le autorità di Hong Kong hanno un accordo di estradizione con gli Stati Uniti, firmato nel 1996, un anno prima che il controllo della città passasse dal Regno Unito alla Cina (che aveva comunque dato l'assenso all'accordo). Secondo l'intesa, entrambe le parti possono rifiutarsi di consegnare una persona, in caso di reati politici. Inoltre, Pechino può opporre il suo veto in caso di implicazioni per "la difesa, la politica estera o l'interesse nazionale" del Paese. Lo spionaggio è tradizionalmente considerato un reato politico ed è su questo punto che Snowden baserà la sua difesa.

Ieri, intanto, il Guardian ha pubblicato in esclusiva nuovi documenti sui programmi di spionaggio: l'agenzia di intelligence del Regno Unito Gchq (Government Communications Headquarters) avrebbe intercettato in segreto "grandi quantità" di dati internet e chiamate telefoniche sui cavi di fibra ottica, a livello globale, e le avrebbe poi condivise con la Nsa. Secondo i documenti passati da Snowden al Guardian, la Gchq avrebbe esaminato 600 milioni di "eventi telefonici" al giorno. La Gchq, col programma chiamato "Tempora", sarebbe in grado di passare al dettaglio comunicazioni e dati degli ultimi 30 giorni. Riferendosi allo scandalo, Snowden ha dichiarato al Guardian: "Non è solo un problema degli Stati Uniti. Il Regno Unito ha un ruolo molto importante in questa lotta". «Loro (la Gchq, ndr) sono peggio degli americani" ha aggiunto.