Usa: il Senato discute sanzioni alla Russia su cyberattacchi, Siria e Ucraina

Un disegno di legge proposto dal repubblicano John McCain insieme a due senatori democratici

Nonostante l'apertura di Trump verso Mosca, le tensioni tra Russia e Stati Uniti sembrano non doversi allentare mai. Oggi a Washington in Senato sarà presentata una proposta di legge dal repubblicano John McCain e dai senatori democratici Ben Cardin e Robert Menendez: sul tavolo, la possibilità di nuove sanzioni contro il Cremlino per i suoi attacchi informatici condotti per influenzare l'esito delle elezioni presidenziali, ma anche per le azioni in Siria e in Crimea (la penisola ucraina che Mosca ha annesso nel 2014 andando contro Kiev, con una mossa giudicata illegale dalla comunità internazionale).

Oltre ai tre, almeno un'altra decina di senatori, sia democratici sia repubblicani, appoggerà - pare - la proposta, che dovrebbe prevedere il congelamento dei beni di tutti coloro che "siano coinvolti in attività che mettono a repentaglio la sicurezza cibernetica delle infrastrutture pubbliche o private e delle istituzioni democratiche" o abbiano collaborato a tali attività, così come la negazione dei visti ai medesimi. Oltre a questo, dovrebbe comprendere anche sanzioni contro chi collabori in qualunque modo con l'intelligence russa o il dipartimento della Difesa di Mosca (con potenziali ripercussioni sulle aziende che fanno affari con la Russia).

Diversi membri del governo statunitense chiedono da tempo che venga data una risposta più severa all'intervento di Putin in Siria e all'annessione della Crimea al territorio russo: in particolare, questa proposta trasformerebbe in legge quattro ordini esecutivi imposti dall'amministrazione Obama. Ora però, da quando l'intelligence statunitense ha accusato Mosca di aver messo a repentaglio il regolare svolgimento delle elezioni presidenziali americane per favorire Trump, in molti chiedono con rinnovata urgenza che queste sanzioni siano messe in atto.

Il progetto di legge viene proposto alla vigilia dell'audizione alla commissione Esteri del Senato per la conferma della nomina di Rex Tillerson a segretario di Stato. Una nomina che è stata molto criticata proprio perché Tillerson, in quanto ex amministratore delegato della compagnia petrolifera Exxon Mobil, ha lavorato per anni a stretto contatto con il governo russo.


Altri Servizi

Trump vuole la Guardia nazionale contro gli immigrati irregolari? Non sarebbe il primo presidente Usa

Per l'Ap, ci sarebbe un piano senza precedenti per mobilitare 100.000 soldati. Esistono, comunque, dei precedenti con Bush figlio e Obama
iStock

Viaggio in Europa del vice Pence per rassicurare gli alleati

Ribadirà l'impegno degli Usa sulla Nato e l'importanza del rispetto da parte della Russia degli accordi di Minsk per la pace in Ucraina

Kraft offre 143 mld di dollari a Unilever, che rifiuta proposta d'acquisto

Il formaggio da spalmare Philadelphia e i biscotti Plasmon finirebbero sotto lo stesso tetto dei prodotti per il corpo Dove e delle minestre Knorr. Ostacoli antitrust e politici in vista. Buffett e 3G Capital pronti ad alzare l'offerta
Kraft

Lo staff della Casa Bianca usa Confide, ma l'app di messaggi non è così sicura

Secondo una fonte di BuzzFeed, è "il trionfo del marketing sulla sostanza"

Trump sceglie Dubke, uomo di Rove, come direttore della comunicazione

I fedelissimi del presidente irritati: "Premia chi lo ha ostacolato". L'incarico era stato inizialmente affidato a Jason Miller, che poi ha rifiutato

Wall Street riscopre la cautela

Ieri, altra giornata di record per il Dow Jones. Primo calo dopo sette giornate in rialzo per S&P 500 e Nasdaq
AP

L'ex consigliere Flynn ha mentito all'Fbi

Secondo il Washington Post, avrebbe negato di avere discusso di sanzioni con l'ambasciatore russo in Usa prima dell'arrivo di Trump alla Casa Bianca

Gli Usa fissano le condizioni per una relazione con la Russia

Nel suo primo viaggio all'estero da segretario di Stato, Tillerson chiede il rispetto degli accordi in Ucraina. Il capo del Pentagono Mattis: ancora non pronti per una collaborazione militare. Trump incolpa i media anche su Mosca
Rex Tillerson, segretario di Stato AP

Nuovo attacco di Trump alla stampa: "Sulla Russia sono solo notizie false"

Il presidente americano in una conferenza stampa di un'ora e venti minuti si scaglia contro i giornali. E poi promette un nuovo ordine sull'immigrazione per settimana prossima. Mosca? "Non ho nessun rapporto"

Trump vuole un suo alleato per riformare l'intelligence Usa

Feinberg ha un forte legame con Bannon e Kushner. Le agenzie temono che il presidente voglia ridurre la loro autonomia