Usa e Inghilterra, la strana "similitudine" di due nazionali in crisi

Sconfitte da selezioni più piccole e meno blasonate, allenatori ingaggiati ad interim, la progettualità che manca così come l'identità. Difetti e limiti che impediscono agli yankee e ai tre leoni di consacrarsi nel calcio dei grandi

Il rapporto "speciale" più volte vantato da Stati Uniti e Inghilterra sembra vivere giorni difficili. Almeno da quando è stato eletto come nuovo presidente americano, Donald Trump, che ha chiamato nove leader mondiali prima di alzare la cornetta per mettersi in contatto con il Primo Ministro Britannico, Theresa May. Differentemente dal leader del partito conservatore, i rapporti tra il tycoon newyorchese e l’ex leader dell’Ukip, Nigel Farage, sembrano invece ottimi, tanto che Trump lo ha suggerito per un posto da diplomatico in America.

Eppure, al di là di questi controversi aspetti politici che rischiano di minare i rapporti diplomatici tra le due nazioni, ce n’è uno, diversamente problematico, che sembra però vederle quanto mai vicine. Il riferimento è alla situazione delle due nazionali maschili di calcio che negli ultimi mesi non navigano in acque felici e le cui crisi sembrano molto simili. Sconfitte con squadre più piccole, allenatori esonerati dall’oggi al domani per poi essere sostituiti da traghettatori ad interim,  messi al timone di squadre che non sembrano puntare sulla progettualità per ottenere i risultati tanto attesi dai tifosi.

L’eliminazione dell’Inghilterra ai quarti di finale degli Europei di Francia per mano della sorprendente Islanda ha innescato un circolo vizioso da cui la nazionale dei tre leoni non sembra essere ancora uscita. Le dimissioni di Roy Hodgson, manager di lungo corso ma dagli scarsi risultati, aveva infatti convinto la Football Association inglese ad ingaggiare Sam Allardyce, ex allenatore del Sunderland, per poi esonerarlo dopo 67 giorni dopo che il neo Ct era stato invischiato in uno scandalo tirato fuori da un'inchiesta del Telegraph. Il giornale britannico ha messo in luce come "Big Sam" desse dritte ad investitori stranieri sui trasferimenti dei giocatori in cambio di denaro per aggirare le norme della Fa.

La panchina è stata subito affidata ad interim a Gareth Southgate, ex tecnico del Middlesbrough con nessuna esperienza internazionale, che sembra però in procinto di essere confermato. In tutto ciò ci sono una serie di interrogativi che soprattutto i tabloid inglesi continuano a porsi sul rendimento dei giocatori inglesi ogni qual volta indossano la maglia della nazionale. Le risposte per ora sono labili e i 10 punti nel girone di qualificazione a Russia 2018 vengono considerati il minimo sindacale per gente come Rooney, Hart, Kane, Sturridge o Sterling.

Per quanto riguarda la nazionale a stelle e strisce, la situazione non appare migliore. I Mondiali in Brasile avevano messo in evidenza un crescente entusiasmo attorno alla nazionale americana, capace di superare un girone di ferro con Germania, Portogallo e Ghana, per poi fermarsi agli ottavi. Le qualificazioni a Russia 2018 sono iniziate però nel peggiore dei modi con due sconfitte nelle prime due gare: 4-0 contro il Costa Rica e 2-0 col Messico. Batoste inaspettate che hanno portato all’esonero di Jurgen Klinsmann, il tedesco di ferro che ha guidato gli yankee per ben cinque anni, e all’ingaggio ad interim - come per Southgate - di Bruce Arena, 65enne di origini calabresi tornato a guidare gli Usa dopo dieci anni (era già stato Ct dal 1998 al 20016 ndr).

Qui come in Inghilterra ci sono domande che riguardano tanto l’aspetto tecnico quanto il legame alla nazionale da parte dei giocatori. Se negli Usa la questione riguarda anche il luogo di nascita e l’identificazione verso una bandiera che unisce 300 milioni di persone, oltremanica ci sono state vicende che di recente hanno aperto vere e proprie questioni di stato. Perché ad esempio, Wayne Rooney, capitano e simbolo dell’Inghilterra si imbuca ai matrimoni da ubriaco durante il ritiro della nazionale? E perché due suoi compagni (Lallana e Henderson) fanno 354km per andare in un club a luci rosse prima dell’amichevole contro la Spagna?

L’altro aspetto che accomuna entrambe le nazionali riguarda anche la tipologia dei giocatori che i rispettivi vivai sembrano in grado di produrre, grandi atleti dalle fisicità invidiabili ma poca fantasia e creatività, soprattutto quando la manovra dell’azione deve partire da dietro. Ma la domanda tra le domande sembra essere una soltanto: qual è l’identità che caratterizza le due nazionali? Qual è l’elemento che contraddistingue l'una e l'altra? La Spagna ha la rapidità e l’incisività nei passaggi, l’Italia ha tattica e scaltrezza, la Germania l’intensità di gioco.

Inghilterra e Stati Uniti, invece, sono ancora alla ricerca della chiave di Volta, anche se recentemente il giornalista del Guardian Barney Ronay ha ironizzato sul fatto che l’identità della nazionale inglese è proprio l’essere alla continua ricerca di un’identità. La certezza che in questo momento ha la nazionale americana è di essere in forte crisi e sarà bene che il vecchio Bruce Arena trovi il modo di uscirci prima che il cammino verso Russia2018 sia definitivamente compromesso.

Altri Servizi

Sono passati 51anni dalla morte di Malcolm X

L'attivista per i diritti degli afroamericani fu assassinato il 21 febbraio 1965 a New York

Cinquantuno anni fa, il 21 febbraio 1965, moriva uno dei più importanti leader per i diritti degli afroamericani e i diritti umani in genere che il ventesimo secolo ricordi: Malcolm X. L'attivista fu assassinato durante un comizio a Manhattan all'età di 39 anni, con sette colpi di pistola, dai membri dell'associazione della quale era un tempo portavoce: la Nation of Islam.

Il profumo di Ivanka Trump è al primo posto su Amazon

Dopo la decisione di Nordstrom di non vendere più i prodotti della figlia del presidente Usa, sono aumentati gli acquisti sul sito di e-commerce

Ivanka Trump Eau de Parfum, il profumo prodotto dalla figlia del presidente degli Stati Uniti, è il più venduto su Amazon da almeno tre giorni. Effetto della decisione della catena Nordstrom di non vendere più i vestiti e i profumi di Ivanka Trump nei suoi grandi magazzini di lusso. Altri prodotti Trump stanno ottenendo grande successo su Amazon, anche perché, come si legge in una recensione sul sito di e-commerce, "questo prodotto, prima, lo compravo da Nordstrom".

I miliardari nel mondo sono 2.473. Tra i dieci più ricchi, 9 americani e uno spagnolo

Dati elaborati da Wealth-X, secondo cui il numero e il patrimonio dei paperoni ha raggiunto livelli record. Bil Gates in testa seguito da Warren Buffett e da Amancio Ortega

I miliardari nel mondo sono 2.473 con un patrimonio complessivo di 7.700 miliardi di dollari. E' quanto emerge da una ricerca condotta da Wealth-X, secondo cui il loro patrimonio sarebbe inferiore soltanto alla capitalizzazione del New York Stock Exchange e, in termini di Pil, agli Usa e alla Cina. L'88,1% dei miliardari è rappresentato da uomini: le donne parte di questa categoria sono solo 294, l'11,9% del totale.

McMaster, l'iconoclasta scelto da Trump per la sicurezza nazionale

Generale a tre stelle, è stato una voce critica delle decisioni delle autorità, a scapito della sua carriera. Sarà il consigliere del presidente, al posto del dimissionario Flynn

"Un uomo di incredibile talento ed esperienza". Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha descritto Herbert Raymond McMaster, lo stratega militare scelto come consigliere per la sicurezza nazionale, dopo le dimissioni di Michael Flynn.

La star dell'alt-right lascia Breitbart News dopo commenti su pedofilia

Milo Yiannopoulos, 33 anni, era stato assunto nel 2014 da Stephen K. Bannon, diventato stratega del presidente Donald Trump
AP

Breitbart News - il sito ultra conservatore un tempo diretto dall'attuale stratega di Donald Trump, Stephen K. Bannon - ha perso il suo giornalista più famoso e controverso. Si tratta di Milo Yiannopoulos, 33 anni, noto per essere un provocatore all'ennesima potenza. Sono proprio le sue provocazioni ad averlo spinto a dimettersi: nel fine settimana è circolato un video in cui pareva che il ragazzo tollerasse il sesso tra uomini adulti e ragazzini con un'età massima di 13 anni.

Tiffany: l'italiano Trapani entra nel cda

L'ex Ceo di Bulgari aiuterà nella ricerca del nuovo amministratore delegato della catena americana di gioiellerie

La catena di gioiellerie Tiffany ha siglato un accordo con l'investitore attivista Jana Partners in base al quale aggiungerà tre direttori indipendenti nel suo consiglio di amministrazione, che sarà composto da 13 persone e non più 10. Tra di loro, non più tardi dei sei marzo prossimo ci sarà anche l'italiano Francesco Trapani, ex Ceo di Bulgari.

È realtà la tolleranza zero di Trump per gli immigrati irregolari

Due direttive del dipartimento per la Sicurezza interna implementano il piano del presidente Usa; ora, milioni di persone sono a rischio rimpatrio

Quasi tutti coloro che vivono illegalmente negli Stati Uniti potrebbero essere ora soggetti a rimpatrio e molti più immigrati senza documenti arrivati dal confine meridionale saranno incarcerati o rispediti immediatamente in Messico, in attesa di un'udienza in tribunale, invece di essere rilasciati negli Stati Uniti.

Yahoo concede sconto di 350 milioni di dollari a Verizon per asset core

Prezzo scende dai 4,83 miliardi inizialmente previsti. Le società condivideranno oneri legali e regolamentari legate agli attacchi hacker subito dal gruppo tecnologico

Dopo le indiscrezioni circolate sui media americani è arrivata la conferma: Verizon Communications e Yahoo hanno trovato un accordo per rivedere i termini dell'intesa che porterà il colosso delle telecomunicazioni a comprare gli asset "core", quelli legati a internet, della società guidata da Marissa Mayer.

Nel Giorno dei presidenti, previste manifestazioni contro Trump

Originariamente, con il Presidents' Day si commemorava la nascita di George Washington; poi Nixon la trasformò nella festa di tutti i presidenti

È il terzo lunedì di febbraio, il giorno in cui gli Stati Uniti festeggiano il Presidents' Day, ovvero il Giorno dei presidenti. Donald Trump, il 45esimo presidente, ha naturalmente usato il suo mezzo preferito, Twitter, per augurare agli americani di passare una bella giornata, ribadendo poi il suo slogan elettorale: "Felice Giorno dei Presidenti. Make America Great Again!".

Wall Street, altra giornata di record

Dopo la pausa per il Presidents' Day, i mercati hanno continuato a correre
AP