Gli Stati Uniti denunciano ancora una volta la brutalità del regime siriano. La morte di due giornalisti, un francese e un'americana, avvenuta oggi a Homs, è "un nuovo esempio della brutalità vergognosa del regime del presidente Assad". Lo ha dichiarato la portavoce del dipartimento di Stato, Victoria Nuland.
I due reporter - Marie Colvin e Remi Ochlik - sono morti nel bombardamento di Homs, città simbolo della ribellione anti-Assad, da parte delle forze di sicurezza governative. Colvin lavorava per il Sunday Times ed era considerata una veterana tra i giornalisti di guerra. Il fotografo francese Ochlik aveva vinto l'edizione 2012 del World Press Photo per la categoria 'general news' con un ampio reportage sulla rivoluzione libica.














