Usa, primo test per Trump: il Senato discute la nomina di Sessions

Una commissione riunita per valutare la sua nomina a segretario alla Giustizia. Il senatore è accusato di razzismo e per questo motivo la sua candidatura a giudice federale fu bocciata nel 1986
Ap

Il primo grande test per la nuova amministrazione Trump è in corso ora, dato che al Senato statunitense è cominciata l'audizione per la conferma come segretario alla Giustizia del senatore Jeff Sessions. Sarà probabilmente la nomina più discussa e attaccata dai democratici, che per dimostrare l'inadeguatezza di Sessions punteranno sul suo passato, quando fu accusato di razzismo.

Prima dell'inizio dell'audizione in commissione Giustizia, al momento dell'ingresso di Sessions in aula, numerose persone hanno protestato, mostrando cartelli contro la "xenofobia" e il "razzismo". Due persone, vestite come membri del Ku Klux Klan - organizzazione razzista - sono state arrestate.

Sessions, nel suo discorso di apertura, si è difeso dalle accuse di razzismo davanti alla commissione Giustizia del Senato, nel corso dell'audizione per la sua conferma. Nel suo discorso di apertura, ha dichiarato: "Sono stato accusato nel 1986 di non aver protetto il diritto di voto degli afroamericani e anche di aver nutrito simpatie per il Ku Klux Klan. Queste sono accuse false". Poi, ha tracciato alcuni punti della sua agenda. "Se sarò confermato, perseguiremo sistematicamente i criminali che usano le armi [...] e quelli che violano ripetutamente i nostri confini". "Mi impegno a rendere il dipartimento di Giustizia una forza unificatrice per migliorare le relazioni tra la polizia e le comunità. Il dipartimento di Giustizia non deve mai venir meno nel proteggere i diritti civili di ogni americano, in particolare dei più vulnerabili".

In caso di indagini su Hillary Clinton, che potrebbero essere aperte in merito alla fondazione di famiglia e all'uso di un server privato di posta elettronica quando era segretario di Stato, Sessions sarebbe pronto a "ricusarsi". Il senatore, scelto dal presidente eletto, Donald Trump, come prossimo segretario alla Giustizia, lo ha detto durante l'audizione alla commissione Giustizia del Senato dedicata alla sua conferma. Sessions ha detto di essere d'accordo con il senatore repubblicano Chuck Grassley, secondo cui i suoi commenti molto duri, in campagna elettorale, su Clinton potrebbero mettere in dubbio la sua imparzialità. Trump ha più volte minacciato l'apertura di nuove indagini approfondite sull'ex rivale alle presidenziali.

Sessions ha poi detto che "non sosterrà una legge che vieti ai musulmani di venire in America". Tra le proposte sostenute da Trump in campagna elettorale, c'era quella di proibire provvisoriamente ai musulmani l'ingresso negli Stati Uniti per ragioni di sicurezza. Sessions ha assicurato che, da segretario alla Giustizia, rispetterà le sentenze della Corte Suprema a sostegno dell'aborto e dei matrimoni tra persone dello stesso sesso. Per quanto riguarda le accuse di razzismo contro di lui, ha detto di "aborrire" il Ku Klux Klan, "quello che rappresenta e la sua ideologia d'odio", e di non aver mai definito come "antiamericana" la National Association for the Advancement of the Colored People, organizzazione che si batte per i diritti degli afroamericani.

Non ci sono, in realtà, grossi dubbi sul fatto che la nomina di Sessions sarà confermata. Il presidente eletto, Donald Trump, non si accontenta però di una semplice conferma: vuoi che il senatore emerga indenne dall'audizione, in modo che abbia le mani libere per mettere in atto la sua agenda politica da segretario alla Giustizia nonostante il controverso passato. Per farlo, secondo Politico, lo staff di Trump e i senatori repubblicani hanno preparato una strategia per far emergere i legami di Sessions con i moderati repubblicani e democratici e gli sforzi compiuti per far approvare delle leggi con un sostegno bipartisan.

Prima di entrare in Congresso con il partito repubblicano nel 1997, Sessions è stato l'attorney general dell'Alabama; nel 1986, l'allora presidente Ronald Reagan lo voleva come giudice federale, ma la sua nomina fu bocciata dalla commissione Giustizia del Senato (controllata dai repubblicani) perché accusato di razzismo, facendone il secondo giudice in 50 anni non confermato dal Congresso. Sessions era stato accusato di aver definito la National Association for the Advancement of the Colored People, la Southern Christian Leadership Conference e altri autorevoli gruppi che si battono per i diritti delle minoranze come "antiamericani" e "ispirati dal comunismo" e di aver detto che "il Ku Klux Klan andava bene", finché non aveva scoperto che c'erano nel gruppo molti "fumatori di marijuana"; Sessions si è sempre difeso, definendola una battuta. Le accuse sono state formulate in gran parte, ma non solo, da quello che allora era il suo vice.

Altri Servizi

Gli Usa aprono l' ambasciata a Gerusalemme, per Israele un momento storico

Mentre israeliani e statunitensi celebrano la nuova sede, nella Striscia di Gaza si muore: almeno 52 persone sono state uccise dalle forze dello Stato ebraico. Casa Bianca: colpa di Hamas
Ap

Sessantanove anni dopo che Israele l'ha dichiarata capitale e 23 anni dopo che il Congresso statunitense ha approvato una legge per riconoscerla come tale, gli Stati Uniti hanno formalmente aperto la loro ambasciata a Gerusalemme. Mentre Usa e Israele celebravano, i soldati israeliani sparavano sulle migliaia di palestinesi che hanno protestato lungo il confine tra la Striscia di Gaza e lo stato ebraico. Almeno 52 palestinesi sono stati uccisi e - stando al ministero della Salute palestinese - oltre 1.200 sono rimasti feriti. La Casa Bianca non ha condannato l'accaduto attribuendo la colpa esclusivamente ad Hamas, l'organizzazione politica che controlla Gaza e che secondo Washington "sfrutta in modo cinico la situazione".

Wall Street incerta, attenzione rivolta ai colloqui sul commercio con la Cina

Prosegue il secondo round di colloqui ad alto livello tra Washington e Pechino
iStock

Bassa affluenza alle elezioni in Iraq, Usa e Iran attendono i risultati

Washington e Teheran si contendono l'influenza nel Paese
iStock

Gli iracheni hanno disertato in massa le urne facendo avanzare, secondo le prime indicazioni, le liste anti-sistema nelle prime elezioni politiche dopo la vittoria delle truppe governative sull'Isis, guardate molto da vicino da Stati Uniti e Iran. Secondo la commissione elettorale, il 44,52% degli iscritti ha votato per eleggere i 329 parlamentari. Si tratta della partecipazione più bassa registrata nel Paese dall'instaurazione delle elezioni multipartitiche nel 2005, dopo la caduta di Saddam Hussein.

Wall Street ritrova forza

Il rendimento del Treasury a 10 anni resta però sopra il 3%
iStock

Oltre la Russia. Anche alcuni paesi del Golfo offrirono aiuto a Trump

Il New York Times parla di incontri tra Trump Jr. e altri membri del comitato elettorale del presidente con funzionari dei governi del Medio Oriente e una società israeliana

Tre mesi prima delle elezioni presidenziali del 2016, un piccolo gruppo si è riunito alla Trump Tower, a Manhattan, per incontrare Donald Trump Jr., il figlio maggiore del presidente. Uno di essi era uno specialista israeliano nella manipolazione dei social media. Un altro era un emissario di due ricchi principi arabi. Il terzo era un donatore repubblicano, con un passato controverso in Medio Oriente dove si è occupato di sicurezza privata.

Dopo lo scandalo di Philadelphia, Starbucks studia nuove regole per gli "ospiti che non consumano"

Nessuno potrà più essere cacciato negli 8.000 negozi americani del gruppo
Starbucks

Starbucks ha annunciato che sta studiando una serie di regole ufficiali che consentiranno a tutti gli ospiti di entrare e usare i bar, inclusi i servizi igienici, indipendentemente dal fatto che effettuino o meno un acquisto.

Wall Street, attenzione a disoccupazione e Fed

Oggi il dato sui sussidi. Il Fondo monetario internazionale tiene il suo consueto briefing bisettimanale con la stampa alle 9:30 (le 15:30 in Italia)
iStock

Ottimismo a Wall Street, si attenuano le tensioni commerciali tra Usa e Cina

Il presidente Trump disposto a lavorare insieme all'omologo Xi per salvare ZTE
iStock

Come funziona la riforma delle prigioni che Trump promette di approvare?

Migliorerà le condizioni dei detenuti, dovrebbe liberare 4.000 carcerati federali, ma per il Senato non risolve il problema, visto che non diminuisce le pene per i reati minori

Cuba: cade un aereo, oltre 100 morti. Solo tre sopravvissuti

A bordo quasi solo turisti e una donna naturalizzata italiana. Negli anni '90 la compagnia aerea Cubana de Aviacion è stata coinvolta in diversi incidenti con decine di morti