Usa, i senatori democratici contro la candidatura di un Kennedy

Il deputato Joe Kennedy III vuole il seggio di Ed Markey, ma la leadership del partito sta con l'esperto senatore

C'è un Kennedy contro cui si sono schierati quasi tutti i membri democratici del Senato statunitense. Si tratta del deputato Joe Kennedy III, figlio dell'ex deputato Joseph Patrick Kennedy II e nipote di Robert F. Kennedy, che intende sfidare e battere il senatore democratico Ed Markey, che siede in Congresso dal 1976.

La candidatura di Kennedy, 39 anni, alle primarie democratiche per un seggio del Massachusetts nel Senato statunitense non piace ai leader del partito in Senato, nemmeno a quelli che sicuramente hanno tratto ispirazione dalla storia del presidente John Fitzgerald Kennedy (fratello del nonno di Joe Kennedy III) quando hanno lanciato la loro carriera politica. O meglio, nessuno ha intenzione di abbandonare Markey, considerato un membro fedele del partito. Il senatore in carica ha il pieno sostegno del leader della minoranza democratica in Senato, Charles Schumer, e di Catherine Cortez Mastro, presidente della commissione per la campagna senatoriale dei democratici.

Alcuni democratici, scrive The Hill, sono indignati dal fatto che Kennedy stia sprecando delle risorse del partito per una battaglia interna, approfittando del suo cognome; Markey, invece, si è guadagnato l'ammirazione dei suoi colleghi per la sua lunga carriera politica, cominciata alla Camera del Massachusetts.

Nella sfida tra il figlio di un lattaio e un membro della dinastia politica più famosa degli Stati Uniti, il partito è schierato con il primo. "Joe Kennedy non sta correndo contro Markey perché sono in contrasto politico [...] e l'unica ragione per cui Kennedy ha la possibilità di correre ed essere un serio rivale è perché il suo cognome è Kennedy"; Kennedy "considera questa candidatura come un passo nel processo verso la presidenza" ha commentato un senatore, rimasto anonimo, a The Hill.

Secondo un sondaggio della Suffolk University, Kennedy è in testa alle primarie democratiche, a cui partecipano ufficialmente quattro candidati, al momento, con nove punti di vantaggio su Markey; in uno scontro a due con il senatore in carica, è dato in vantaggio di 14 punti.

Altri Servizi

Trump grazia due militari accusati di crimini di guerra

La decisione del tycoon, che ha anche restituito i gradi a un terzo soldato, arriva nonostante l’opposizione del Pentagono
White House /Shealah Craighead

Donald Trump è intervenuto nei casi di tre militari americani accusati di aver commesso dei crimini di guerra in Afghanistan: il Tycoon ha concesso la grazia a due di loro e ripristinato i gradi a un terzo, il tutto nonostante le opposizioni espresse da esperti militari e soprattutto dal Pentagono. "Il presidente, in quanto comandante in capo, è in ultima istanza responsabile di garantire l'applicazione della legge e, quando appropriato, che sia concessa la grazia", si legge nella nota della Casa Bianca che spiega le ragioni della scelta di Trump: "Come ha affermato il Presidente, 'quando i nostri soldati devono combattere per il nostro Paese, voglio dare loro la fiducia necessaria per combattere'".

Bill Gates supera Jeff Bezos: è la persona più ricca del pianeta

Secondo il Bloomberg Billionaires Index il patrimonio del fondatore di Microsoft vale 110 miliardi di dollari

A distanza di due anni Bill Gates si riprende il titolo di "paperone" del pianeta. Secondo il Bloomberg Billionaires Index, l’indice dei 500 miliardari calcolato da Bloomberg, il fondatore di Microsoft, torna infatti in vetta alla classifica degli uomini più ricchi del mondo grazie a un patrimonio da 110 miliardi scalzando il Ceo di Amazon, Jeff Bezos, i cui averi raggiungono “solo" i 108,7 miliardi. Al terzo posto troviamo invece Bernard Arnault, Tycoon del lusso e ceo di Lvmh il cui patrimonio è di 102,7 miliardi.

Il Texas sospende la condanna a morte di Rodney Reed

L’uomo, da 21 anni nel braccio della morte, è al centro di un controverso caso di omicidio: nel 1998 fu condannato per aver violentato e soffocato la 19enne Stacey Stites
Ap

La Corte d’Appello del Texas, corte suprema dello Stato chiamata a giudicare i reati penali, ha momentaneamente sospeso l’esecuzione della condanna a morte a Rodney Reed, uomo al centro di un controverso caso di omicidio rinchiuso da 21 anni nel braccio della morte. L’esecuzione era prevista per mercoledì tramite iniezione letale.

Usa2020, Obama avvisa i Democratici: "Attenti a non spostarci troppo a sinistra"

Messaggio dell’ex presidente americano ai candidati durante il suo intervento alla Democracy Alliance, potente network di finanziatori liberal
Ap

Barack Obama ha voluto dare un consiglio ai candidati per le primarie democratiche in vista delle presidenziali 2020. "Attenti a non spostarci troppo a sinistra", ha dichiarato l’ex presidente americano durante il suo intervento alla Democracy Alliance, potente network di finanziatori liberali.

Trump verso rinvio di altri 6 mesi per decisione su dazi auto Ue

Lo scrive Politico; decisione già rinviata di sei mesi a maggio
Ap

Il presidente statunitense, Donald Trump, avrebbe intenzione di rimandare di sei mesi la decisione sull'imposizione di dazi fino al 25% sulle auto importate dall'Unione europea. Lo scrive Politico. La scadenza per una decisione è prevista domani ed è già stata rimandata una prima volta, a maggio.

Amazon contro il Pentagono, Esper: "Nessuna influenza esterna"

Maxicontratto a Microsoft, il segretario alla Difesa: "Procedimento corretto"
AP

Il procedimento che ha portato il dipartimento della Difesa statunitense ad assegnare a Microsoft un contratto da 10 miliardi di dollari per i servizi cloud è stato condotto "in modo corretto" e non ha subito "alcuna influenza esterna". Lo ha dichiarato il segretario alla Difesa, Mark Esper, durante una conferenza stampa a Seul, in Corea del Sud, rispondendo alla domanda di un giornalista.

Wall Street, segnali positivi sul fronte Usa-Cina

I negoziati tra i due Paesi sempre al centro delle attenzioni degli investitori
AP

Wall Street, attesa per il discorso di Trump all'Economic Club

Il presidente Usa parlerà alle 12 (le 18 in Italia)
AP

Trump: Boom economico senza precedenti, nonostante gli errori della Fed

Il presidente Usa ha parlato all'Economic Club di New York. "Vicini all'accordo con Pechino, ma decidiamo noi. L'Ue? Peggio della Cina sulle barriere commerciali"
Ap

L'attuale amministrazione statunitense "ha dato inizio a un boom economico senza precedenti", ma l'economia e il mercato azionario andrebbero ancora meglio, senza gli errori della Federal Reserve. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che ha usato il pulpito dell'Economic Club di New York per incensare il proprio lavoro e attaccare, di nuovo, la Federal Reserve e il suo governatore Jerome Powell.

Altra sconfitta per Trump: rieletto il governatore democratico della Louisiana

John Bel Edwards batte lo sfidante repubblicano, Eddie Rispone.
AP

Dopo il Kentucky, un altro stato tradizionalmente repubblicano ha voltato le spalle al presidente Usa Donald Trump. Il Louisiana ha infatti preferito rieleggere il governatore democratico John Bel Edwards piuttosto che Eddie Rispone, il candidato sostenuto dall’attuale inquilino della Casa Bianca.