Usa: shopping natalizio verso un record sopra i mille miliardi di dollari

Atteso il balzo maggiore dal 2011. La parte da leone arriverà dalle vendite al dettaglio ma è l'e-commerce a crescere di più
Ap

Per la prima volta, le spese effettuate dai consumatori americani durante la stagione dello shopping natalizio supereranno quest'anno i mille miliardi di dollari.

Stando a dati elaborati dalla società di ricerca eMarketer, le vendite al dettaglio in Usa raggiungeranno quota 1.002 miliardi di dollari nel periodo che va dal primo novembre scorso al 31 dicembre prossimo. Si tratta di un rialzo di quasi il 6% rispetto allo stesso periodo del 2017, "il più alto dal 2011". A dare una spinta al dato sono un tasso di disoccupazione ai minimi del 1969 (al 3,7% sia a settembre sia a ottobre), una crescita dei salari (il mese scorso al top del 2009 su base annua, +3,1%), e una fiducia dei consumatori ai massimi del 2000 (almeno secondo il dato del Conference Board del mese scorso).

Le previsioni di eMarketer arrivano mentre monta la preoccupazione per il destino di retailer tradizionali a fronte delle bancarotte di Sears e Toys 'R' Us e della chiusura di sempre più negozi come quelli di Lowe's. Chiaramente la concorrenza dei colossi online Amazon ed eBay pesa. Tuttavia, eMarketer si aspetta che in questa stagione natalizia i negozi tradizionali si difendano bene con un aumento delle vendite del 4,4% a 878,38 miliardi.

"Anche se il commercio online continuerà a vedere una crescita a doppia cifra, le vendite nei negozi tradizionali dovrebbero andare particolarmente bene", ha spiegato l'analista della società di ricerca, Andrew Lipsman. "Non tutti i negozi stanno andando bene, molti hanno chiuso ma altri stanno davvero sfruttando il fatto che l'economia sia solida. I retailer stanno attraendo consumatori con nuovi punti vendita e con soluzioni per accelerare le operazioni alle casse e facilitare quelle online ritirando la merce ordinata in negozio".

L'e-commerce dovrebbe catturare il 12,3% delle vendite totali; eMarketer si aspetta in questo caso un rialzo delle vendite del 16,6% a 123,73 miliardi.

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