Usa: svolta sulla Sales Tax, imposte anche sulle vendite

L’obbligo di pagarla viene estesa ai venditori online che non sono residenti nello Stato in cui la vendita è effettuata

La rivoluzionaria pronuncia della Corte Suprema americana nel caso South Dakota v. Wayfair, avvenuta il 21 giugno 2018, rappresenta un cambiamento radicale nella riscossione dell’imposta sulle vendite negli Stati Uniti.

I singoli Stati possono ora tassare le transazioni riguardanti le vendite di prodotti e servizi acquistati dai rivenditori che non hanno presenza fisica nello Stato in cui viene effettuato l’acquisto.

La decisione del massimo organo giudiziario statunitense ribalta la legge Quill Corp. v. North Dakota, 504 U.S. 298 del 1992 che non permetteva ai singoli Stati l’imposizione della sales tax se i rivenditori non avevano una presenza fisica sul territorio.

Infatti, le aziende che non avevano stabile organizzazione (il cosiddetto “nexus”) in uno Stato non avevano l’obbligo di pagare l’imposta sulle vendite. Di conseguenza molte aziende hanno cercato di limitare la loro presenza fisica nei vari Stati pur continuando a vendere i loro prodotti e servizi in tali territori per alleggerire il peso fiscale.

Qual è l’impatto della sentenza sulle aziende?

Nei prossimi 3-6 mesi in tutti gli Stati verranno adottate nuove normative relative alla sales tax in risposta alla decisione della Corte Suprema. In alcuni stati - Connecticut, Hawaii, Kentucky, e North Dakota – le nuove normative sono già entrate in vigore il 1° luglio 2018; per molti altri stati tali normative saranno effettive a partire dal 1° ottobre 2018.

Secondo le nuove regolamentazioni, generalmente le aziende non residenti che superano i 100.000 dollari di ricavi o le 200 transazioni in uno Stato hanno l’obbligo di riscuotere l’imposta sulle vendite avvenute in quello Stato.

Per molti rivenditori non residenti ciò comporterà l’integrazione di nuovi software per rispettare gli obblighi fiscali e varie decisioni sulla tassabilità dei loro prodotti negli Stati in cui vendono i propri prodotti ma non hanno presenza fisica, oltre che sulla formazione del proprio personale interno sui cambiamenti in materia fiscale. Risulta quindi importante per tutte le aziende agire in modo tempestivo ed efficace.

Inoltre, c’è da ricordare che le sales tax così come le tasse sui salari (le “paryoll taxes”) sono “trustee taxes” cioè tasse la cui responsabilità per il mancato pagamento ricade sui proprietari e sugli amministratori delle società che risultano inadempienti.

Per qualsiasi domanda, non esitate a contattarmi al seguente indirizzo email: afantozzi@pragermetis.com.

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