Usa, test post-Trump: i repubblicani rischiano in Georgia

Si vota per un seggio alla Camera che il Gop detiene dal 1979. Il malcontento per Trump potrebbe premiare il giovane democratico Ossoff
AP

Dopo la vittoria a fatica in Kansas, la scorsa settimana, i repubblicani statunitensi affrontano un altro test elettorale in Georgia, dove è in palio un posto alla Camera federale. Il giovane democratico Jon Ossoff, 30 anni, potrebbe ottenere un vittoria storica, visto che il seggio del sesto distretto della Georgia, per cui si vota, è in mano ai repubblicani dal 1979; si vota per eleggere il sostituto di Tom Price, che si è dimesso per diventare il segretario alla Salute del presidente Donald Trump.

Proprio Trump è l'uomo sotto i riflettori in queste ore, perché una vittoria dei democratici suonerebbe come una bocciatura dei primi cento giorni della nuova amministrazione e l'inizio di una lunga battaglia per il controllo del Congresso che si protrarrebbe per 18 mesi, fino alle elezioni di metà mandato del prossimo anno.

In circostanze normali, non ci sarebbero dubbi sulla vittoria di un candidato repubblicano, ma il tasso di approvazione per il presidente, secondo Gallup, si attesta intorno al 40% a livello nazionale, un record negativo per un presidente all'inizio del primo mandato. Secondo i sondaggi per la corsa in Georgia, Ossoff è in testa con il 42,5%, con un ampio vantaggio sui quattro candidati repubblicani, nessuno dei quali supera il 17 per cento. Se nessuno riuscirà a ottenere la maggioranza assoluta dei voti, i due candidati più votati andranno al ballottaggio il 20 giugno.

Un altro dato che dà speranze ai democratici è quello delle elezioni presidenziali: in Georgia, Trump ha vinto con sei punti di vantaggio, ma nel distretto in cui si vota, che comprende i sobborghi di Atlanta, il vantaggio sulla democratica Hillary Clinton è stato di un solo punto. Anche per questo, Donald Trump ha twittato contro Ossoff questa mattina, definendolo "MOLTO debole su crimine e immigrazione illegale e dannoso per l'occupazione"; inoltre "vuole tasse più alte. Dite NO [...] Ossoff sarebbe un disastro in Congresso".

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