Van Cliburn, morto il pianista che vinse la guerra fredda

Ucciso dal cancro, nel 1958 conquistò il premio Čajkovskij

Nel 1958, in piena guerra fredda, mentre la Russia esultava per la riuscita del lancio nello spazio dello Sputnik I, gli Stati Uniti si prendevano una rivincita seduti al pianoforte. Il pianista americano Van Cliburn, morto oggi all'età di 78 anni, conquistava a Mosca il prestigioso premio internazionale Čajkovskij. Malato di tumore alle ossa, Cliburn è morto nella sua casa di Fort Worth, in Texas, dove viveva con il compagno Thomas Smith. A comunicare la sua scomparsa è stata la portavoce, Mary Lou Falcone.

Aggiudicandosi, ad appena 23 anni, la medagia d'oro alla prima edizione del premio di Mosca il pianista è divenuto un'icona per il popolo americano. Di ritorno dalla Russia è stato accolto con una parata per le strade di Manhattan, alla quale, secondo il New York Times, parteciparono 100 mila persone. Realizzando album che negli anni hanno scalato le classifiche delle vendite, Cliburn ha anche dato il nome a un concorso internazionale quadriennale per giovani musicisti, il Van Cliburn International Piano Competition, che lo scorso anno ha celebrato il cinquantesimo anniversario.