Venezuela, Guaidó vuole un dialogo con i militari Usa

L'autoproclamato presidente ad interim ha chiesto al suo rappresentante a Washington di aprire "comunicazioni dirette" per un possibile "coordinamento" militare
AP

Il leader dell'opposizione venezuelana, Juan Guaidó, ha detto di aver chiesto al suo inviato a Washington di aprire immediatamente i rapporti con i militari statunitensi, nel tentativo di mettere pressione al presidente Nicolas Maduro e a convincerlo a dimettersi. L'autoproclamato presidente ad interim - subito appoggiato dall'amministrazione Trump - ha dichiarato di aver chiesto a Carlos Vecchio, che gli Stati Uniti riconoscono come ambasciatore del Venezuela, di aprire "comunicazioni dirette" per un possibile "coordinamento" militare.

Le dichiarazioni di Guaidó rappresentano il più forte e diretto appello per un coinvolgimento diretto degli Stati Uniti nella crisi venezuelana. Anche se Guaidó ha ripetutamente dichiarato, come ha fatto il presidente Donald Trump, che "tutte le opzioni" sono sul tavolo per rimuovere Maduro, poche persone, negli Stati Uniti e tra gli oppositori in Venezuela, ritengono l'intervento militare statunitense possibile; la Casa Bianca, poi, non ha mai dichiarato di prenderlo seriamente in considerazione.

Inoltre, dopo il fallimento del tentativo di Guaidó di coinvolgere le forze armate venezuelane per rovesciare il governo di Maduro, il presidente Trump avrebbe invitato la sua amministrazione ad avere maggiore prudenza, esprimendo privatamente il proprio disappunto per l'atteggiamento troppo aggressivo di alcuni componenti del governo, come il segretario di Stato, Mike Pompeo, e il consigliere per la Sicurezza nazionale, John Bolton, che hanno apertamente parlato di un possibile intervento militare. Gli Stati Uniti sono stati il primo Paese a sostenere Guaidó, che ha poi ottenuto l'appoggio di gran parte della comunità internazionale.

Trump, che in varie occasioni ha detto che "tutte le opzioni sono sul tavolo" per il Venezuela, ora nutrirebbe dei dubbi su quanto siano effettivamente solidi i piani di Guaidó per riuscire a ottenere l'appoggio dell'esercito venezuelano, indispensabile per la conquista del potere a Caracas. Trump ha comunque detto al suo entourage di voler continuare ad appoggiare pubblicamente la linea del "tutte le opzioni sono sul tavolo", pur senza specificare in modo particolare quella militare, come ha fatto in un'intervista concessa recentemente a Fox News.

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