Verdi non è mai stato così contemporaneo

Nell'anno del bicentenario dalla nascita del maestro l'Ensemble Nuove Musiche porta le liriche da camera da lui composte in tour negli Stati Uniti

La musica di Giuseppe verdi non è mai stata così contemporanea. Nell'anno del bicentenario dalla nascita del maestro, l'Ensemble Nuove Musiche arriva negli Stati Uniti per presentare Verdi nostro contemporaneo, un concerto che parte dalle liriche da camera da lui composte, mescolando tradizione e musica d'oggi. Per l'occasione il gruppo - fondato nel 2010 dal dal compositore savonese Marco Lombardi - ha invitato sette autori contemporanei italiani a confrontarsi con altrettante liriche verdiane, rileggendole attraverso la propria poetica e la propria estetica.

Il progetto - che ha debuttato a Busseto, Parma, al Teatro Verdi nel gennaio 2013 - ha preso forma in occasione del bicentenario verdiano. In programma brani di Azio Corghi, Fabrizio De Rossi Re, Marco Betta, Marcello Pusceddu, Riccardo Piacentini, Colombo Taccani e Marco Lombardi.Insieme saranno presentate anche alcune liriche verdiane nella loro versione originale per voce e pianoforte.

Sul palco, diretti da Guido Maria Guida, ci saranno: Filippo Del Noce flauto, Roberto Bocchio clarinetto, Francesco Ottonello percussioni, Valentina Messa pianoforte, Massimo Marin violino, Dario Destefano violoncello. Per l’occasione l’ensemble collaborerà con il mezzosoprano americano Jaime Korkos. Interprete della data milanese, invece, sarà Renata Campanella, soprano e voce storica dell’Ensemble.

Date: questa sera alle 19 l'Ensemble si esibirà a Washington all'Auditorium dell'Ambasciata d’Italia per poi volare a Chicago dove domani (alle 20) presenterà il concerto al Logan Centre for the Performing Arts della Chicago University e infine venerdì 18 sarà a Boston (alle 18) al Sanders Theatre della Harvard University.