Vertice Nato, Trump: sull’energia la Germania è “prigioniera” della Russia. Poi assicura: "Rapporto eccezionale" con Berlino

Bilaterale tra il presidente Usa e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, per provare a dissipare le tensioni
AP

Il presidente statunitense, Donald Trump, ha assicurato di avere "dei rapporti molto buoni" con la cancelliera tedesca, Angela Merkel, durante il summit della Nato, a Bruxelles. Trump aveva attaccato la Germania, questa mattina, affermando che Berlino "è prigioniera" della Russia e non contribuisce sufficientemente agli sforzi militari della Nato. Merkel aveva risposto che la Germania prende le sue decisioni in modo "indipendente".

Il presidente ha avuto un bilaterale con Merkel a margine del summit della Nato e ha detto ai giornalisti che gli Stati Uniti hanno un "eccezionale" rapporto con la Germania. Poi, ha aggiunto di ave discusso con Merkel di spese militari e commercio. Merkel ha invece detto che Germania e Stati Uniti sono "buoni partner" e di aver discusso con Trump anche di immigrazione.

Il capo della Casa Bianca, appena arrivato al quartier generale della Nato, aveva ripetuto le critiche agli alleati che non investono il 2% del Pil nella difesa, come si sono impegnati a fare (entro il 2024) nel summit avvenuto in Galles: "Così gli Stati Uniti pagano per tutti e questo non è giusto". Poi però il presidente aveva preso di mira soprattutto la Germania, non solo perché non paga abbastanza, ma per i rapporti di Berlino con Mosca.

"Noi - ha detto Trump - dobbiamo pagare per difendere questi Paesi dalla nazione con cui fanno affari», cioè la Russia. Quindi ha criticato il gasdotto Nord Stream 2, che dovrebbe collegare direttamente la Germania alle forniture controllate dal Cremlino, aggirando gli altri Paesi della regione. «Un ex cancelliere - ha detto Trump - guida questo progetto", riferendosi all’ex leader della Spd, Gerhard Schroeder. 

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