Per la prima volta uno stato americano risarcirà le vittime della sterilizzazione forzata decisa nell'ambito di un programma di eugenetica. Un comitato governativo del North Carolina ha stabilito che le oltre 7.500 vittime del programma avranno diritto ad un risarcimento di 50.000 dollari. Ora toccherà al parlamento statale dare il via libera alla decisione.
Fino agli anni Settanta, 33 stati americani portarono avanti programmi di eugenetica che prevedevano la sterilizzazione forzata di persone considerate mentalmente disabili, o "indesiderabili". Solo sette stati hanno ammesso o pubblicamente condannato queste politiche e il North Carolina è il primo a proporre di risarcire le vittime. Nello stato il programma è stato portato avanti dal 1929 al 1974. Ci sono stati 7.528 casi documentati di sterilizzazione forzata, di cui circa 3.000 sono state effettuate negli anni Cinquanta e più di 1.600 tra il 1960 e il 1968.














